Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2015

New York Writers in Denmark

Immagine
Il 1984 fu l'anno in cui, dopo sporadiche mostre l'anno precedente in pochi paesi fuori dagli States, alcuni writers da New York cominciarono ad esporre nelle principali città europee e mondiali. Era l'anno di Arte di Frontiera e delle mostre, a Bologna e Milano, che fecero scoprire il writing qui da noi. Nell'inverno del 1984, il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk, un paese a nord di Copenhagen sulle coste danesi di fronte alla Svezia, organizzò la mostra "New York G*******", cui parteciparono Blade, Crash, Dondi, Lee, Noc167, Quik Seen e Rammellzee. In occasione della mostra fu fatto anche un catalogo di una ventina abbondante di pagine, che potete trovare qui in comodo formato pdf . Anche se, per leggerlo, sarebbe necessario sapere il danese...

Train as book, letter as tank, carachter as dimension

Rammellzee è uno dei pochi writers che sia riuscito a trasferire la sua scrittura da treni e muri alle gallerie d'arte. Se molti altri writers hanno semplicemente cercato di fare su tela le stesse cose che facevano per strada o sul metallo, lui ha cercato, ed è riuscito, a reinventarsi come artista senza tradire l'essenza del writing. Su di lui è uscito molto materiale, negli anni, ma le cose più vecchie, dei primi anni 80, sono di difficile reperibilità. Tra le persone che si sono occupati di lui (critici, giornalisti, ecc.), una delle poche competenti è Edit DeAk (oltretutto anche uno dei link tra la scena punk e quella hiphop di NY tra fine anni 70 e primi 80). Edit DeAk ha scritto diversi articoli su Ramm, ma questo è uno dei più consistenti. " Train as book, letter as tank, carachter as dimension " - Intervista di Edit De Ak a Rammellzee. Estratta da Artf0rum, maggio 1983.