lunedì 23 ottobre 2017

Pazo PMC in Piazza Trento e Trieste, Bologna 1996


Bombing di Pazo, qui a firma Porzione Massiccia e FDM, fatto nel 1996 al primo piano di un condominio in Piazza Trento e Trieste, vicino a Via Mazzini.
Purtroppo non riesco a capire di chi sia il pezzo di pezza di fianco, ma se qualche bolognese m'informa, aggiorno!
Bombing parzialmente buffato da Operatore di Pulizie, presumo su richiesta dell'Amministratore del Condominio:
OdP: "allora, ci vorranno un paio di giorni. Tra materiali e manodopera sono millemila dobloni. Ma rimarrà un macchia pulita su una facciata comunque sporca. Se ripuliamo tutta la facciata, compreso ponteggio sono ventordicimila. Più IVA".
AdC: "Ah. Le faremo sapere. Non chiami lei, chiamiamo noi."
Vent'anni dopo è ancora li.

(foto: 051gruphspotting)

sabato 21 ottobre 2017

Syn CRZ e Dra CKC, Via Breda 1996-98


Siamo in Via Breda, via che corre parallela alla ferrovia che, dalle stazioni Centrale e Greco delle FS, porta a Sesto San Giovanni.
Fino agli anni novanta vedeva un sacco di treni merci, che portavano materie prime alla Falk, alla Pirelli, alla (appunto) Breda e alle molte fabbriche della zona, portando anche furoi i prodotti lavorati e finiti.
Con la chiusura delle fabbriche i treni sono diminuiti.
Quello che non è diminuito è il bombing lungo la ferrovia.
Quelli che intravedete sono quello che resta di un paio di blocchi fatti da Syn CRZ e Dra CKC in Via Breda, poco prima del "confine" tra Milano e Sesto S.G.
Risale alla seconda metà degli anni 90 (96? 97? 98?) in una zona che sopratutto Dra ha bombardato ovunque.
Il muro è lungo un paio di chilometri, di un intonaco marcissimo e mangiaspray. Quello che vedete è quello che rimaneva nel 2008 dopo una decina d'anni.
Oggi, dopo 20 anni, rimane solo qualche traccia del contorno nero e il resto è quasi scomparso.
O almeno qualcosa rimaneva fino all'anno scorso, periodo della foto (grazie DAV!), che nel frattempo magari son sparite pure le tracce!

venerdì 20 ottobre 2017

Vandalo "copxterminator", Via Gorizia MI 1992



Nella mia campagna per la difesa degli spazi occupati e, qui in particolare, della Casa Occupata di Via Gorizia (AKA Adrenaline, all'epoca), avevo messo un robottone armato di fianco alla porta sul lato verso la Darsena nel 1991.
L'anno successivo, il 1992, piazzai questo Terminator di fianco alla porta che da su Via Vigevano, affiancato da altri due robottoidi di Teatro, più in stile Metallo Urlante.
In molti mi dicevano bravo bravone ecchebeldisegno. Ma non era mio.
Era ripreso dalla copertina di un fumetto di Terminator disegnata da Simon Bisley (che lo disegnò molto meglio di me), che avevo adattato allo spazio sulla parete, di modo da avere un guardiano cattivello di fianco all'ingresso, che faceva il paio con la scritta minacciosetta anticops sopra.
Invece, proprio sopra la porta avevo scritto "House of the Whipcord".
Ora.
La "whipcord" è la parte finale e sottile della frusta, in particolare del cosidetto "gatto a nove code".
Insomma, era una frase che avrebbe avuto più senso all'ingresso di un dungeon per amanti del bondage e del S&M piuttosto che in quello di un C.S. o casa occupata.
Io l'avevo messa perché la prima incarnazione della S13 crew, dal 1989, si chiamava "Whip" (frusta) e... no, vabbé. L'ho scritta perché son sempre stato un cazzone che non sa resistere a fare una gag.
Per fortuna molti compagni e compagne dei centri sociali non sanno l'inglese, e quelli che lo sanno hanno il senso dell'umorismo.
Non mi cazziò nessuno.
Sarebbe stata una medaglietta da ribbelle mica male essere cazziato dalle femministe, ma la verità è che non se ne accorse nessuno/a.
O forse il piano sotto lo usavano davvero come dungeon, vai a sapere.

Lo feci il pomeriggio, durante la Festa dei Navigli se non ricordo male.
La sera avrebbero suonato gli Isola Posse All Stars (penso fosse la presentazione di "Passaparola", oppure  quella di "Sfida il Buio"... a ricordarsi!), ma prima di quel concerto Atomo, arrivato tardissimo come al solito, mi costrinse a finire le bonze avanzate (non poche) sul muro della Darsena, insieme a lui, nonno Xwarz e Dayaki, ma quella è un'altra storia peraltro non priva di spunti disdicevoli, che vi racconto un'altra volta.

Dopo qualche anno, comunque, robottoni e scritte varie furono coperti da altri pezzi e, infine, da un mosaico.

"Lontanamente ispirato a"

giovedì 19 ottobre 2017

Mister CPK REIS, Lisbona 2017


Attivo dal 1998, Mister è uno dei più conosciuti writer di Lisbona, oltre che parte dei CPK (Crime Production Krew) e dei REIS, una delle principali crew portoghesi.
Questa pezza è in una fabbrica abbandonata dove ci trovi un po' di tutto, writing, street art e pure comitive di turisti dell'arte urbana con macchine fotografiche e guida specializzata.
Ora vi beccate la pezza di Mister, alla prossima l'argento.
Poi altro, che c'è da vedere un po' di cose lisbonesi.

(foto: Roy Milksoy)

mercoledì 18 ottobre 2017

LIL'RAE sulle FN a Cadorna MI 1995


LIL'Rae è una pezza abbastanza storica di RAE, fatta sulla fiancata di un locomotore EB 750 (qui fotografato da Secse in Cadorna), tutto a colori freddi: azzurri chiari e chiarissimi + bianco con solo qualche spruzzo caldo (arancio? caramello?) che sembra passi per caso.
E outline e riflessi a sottolineare il concerto di bars & arrows, con le sue classiche barre tagliate e spostate e con freccie in entrata e in uscita ad armare il tutto.
Mi dovevo far perdonare il w-d suo che avevo postato tempo fa, da lui considerato come pezza in serata NO, quindi posto sto gioiellino.
Questo pannello, con foto da un'angolazione diversa, lo ha pure messo come prima foto nelle pagine dedicate ai treni sul suo libro.
Quindi suppongo piaccia anche a lui!

sabato 14 ottobre 2017

End ATM, Cologno MI, metà 90's


Saet, che ha fatto la foto, mi dice che questa E la vede in giro almeno dal 1996.
A me sembra una cosa di un giovanissimo End, per cui magari anche qualche tot tempo prima! (AGGIORNAMENTO: End mi dice 1992-93!)
Comunque: End! Endone! Endrago! CatramEnd!
Per fare queste lettere sinuose e quasi eurostyle doveva essere proprio giovanissimo, visto lo stile degli ultimi anni.
Comunque ricordi che rimangono, visto che mi dicono sia ancora su quel muro muffoso.
Magari, più di uno riconosce la strada: siamo a Cologno, sulla strada per la nota Vecchia che ha venduto spray a generazioni di writers, prima che diventasse business per tutti quelli che sono arrivati dopo di lei. Per dirti, Spyder7 e Flycat andavano da lei a fare scorta quando molti di voi non erano ancora nati, e i writers milanesi li contavi sulle dita di un paio di mani.

venerdì 13 ottobre 2017

Shot CKC in Via Dottesio, MI 1994


Questo CKC "Cala Kiava Collassa" fu fatto dal Donkey Shot sul muro della Hall in Via Dottesio, in fondo a Viale Argonne e ai confini con l'Ortica, per festeggiare i 3 anni di vita della CKC crew.
Di fianco c'era un softie di Shad e una pezza di Lemon TKA dell'anno precedente.
Si trovava alla fine del muro e, sia in questa foto (di Secse) sia in altre che ho visto è sempre fotografata di lato e con la pianta che copre una parte del pezzo.
Qualcuno ha una foto decente, intera, magari da davanti e da vicino?
Dai che ce l'avete, tiratela fuori.

giovedì 12 ottobre 2017

Flood MDS, Bovisa FS FNM, MI 2000


Qualche tempo fa avevo postato il Soviet lungo i binari della stazione Bovisa, sempre opera sua con il secondo dei 3 nomi che usa di più (l'altro è "Lauro"), ora è il momento del Flood1 sulla facciata della stessa stazione.
Se l'altro bloccone era imponente sui binari, questo riempiva l'intero muro di fianco all'ingrsso della stazione, visibile da tutto il grande piazzale di fronte.
Era il periodo in cu Flood "studiava" (emoticon che ride con le lagrime) al Politecnico, poco distante da qui, Bovisa era la stazione d'arrivo, usata anche da migliaia di pendolari e studenti dai paesi a nord di Milano.
Qualche anno dopo, quando occuparono lo squat Malamanera, diventò anche la stazione "di casa".
Comunque: bloccone alto più di 3 metri per una decina di lunghezza, dediche alle sue crews su ogni lettera (GS,TRN, VB, MDS) e la sua combinazione di colori preferita: bianco, nero, rosso.

(la foto sopra è di Flood, quella sotto con la stazione è di Secse!)



E il muro completo con l'MDS di Ban e il blocco di Clam a fianco!





martedì 10 ottobre 2017

Fame PM Reyn VDS GR bombing in Piazza Leonardo MI 1998


Siamo in Piazza Leonardo da Vinci, quella dietro è la chiesa di San Pio qualcosa e sulla destra c'è il Politecnico di Milano.
La zona è da sempre una delle più bombardate di Milano.
Con l'università di fianco c'erano scritte politiche fin dal 1968, per gli anni 70 e pure 80. Io ci pezzai in Via Ampere, subito dietro l'angolo a destra, nel 1989-90, i CKC riempirono il muro esterno dell'oratorio, sempre in Ampere, pochi anni dopo.
Tra lavori in corso, going over e grigionate varie, però non durarono molto un po' tutte le cose.
Questo bombing di Fame e Reyn, invece, qualche annetto se lo fece.
Fatto nel 1998, durò giusto 10 anni per essere grigionato nell'estate del 2008.
Che questa sia comunque una scritta antica, essendo stata fatta quasi 20 anni fa, ce lo dice la scritta "secessione", di quando i legaioli volevano cacciare i teroni, mentre ora tocca ai negher. Anche se poi, quelli beccati a rubare, sono stati loro.

(foto: Secse)

lunedì 9 ottobre 2017

Pure AOK TFP Milk TFP @ InLinea Jam BO 1996



Dopo un intermezzo dedicato a firme, stencil e pezze in giro per Bologna, torniamo ai muri della Jam In Linea del 1996 al Livello 57.
Questa volta con un "making of" dato che non ho foto delle pezze finite, ma con cui potete vedervi Pure (a sx) e Milk (a dx) mentre stanno facendo le relative pezzate su uno dei muri della Jam.
Inutile parlare dei The Fantastic Partners e del contributo FONDAMENTALE che chi ha animato questa crew ha dato al writing tutto (basta un nome: Case2, The King Of Style, gli altri cercateveli).
Inutile pure parlare di Pure, irlandese cresciuto con il writing del Bronx degli anni 70 e 80 e quello europeo degli anni 90, di cui potete leggere sul suo sito o sulla pagina FB di Pure, e vedere i suoi pezzi vecchi e nuovi.
Inutile infine parlare di Milk TFP, che ha cominciato a scrivere nella Monaco di metà anni 80 (scena di writing che ha molto influenzato quello milanese e bolognese dello stesso periodo) e che è entrato nei TFP qualche anno dopo.
Tutto inutile.
Tanto sono solo pezzi di storia transitati per l'italietta degli anni 90.
Però se qualcuno ha le foto del pezzo finito, gradirei vederle!

(foto: Duke1)


sabato 7 ottobre 2017

Futura2000 + The Clash, punk writing!



Futura2000 + The Clash, 1982.

I Clash ebbero diversi contati con l'HH e pure con il writing. Con tour americani tra il 1979 e i primi anni 80 scoprirono la scena che stava nascendo da qualche anno nelle strade di NYC.
Se guardate il film documentario di Don Letts "Westway to the Word" vedete la band che passeggia per NYC e si ferma a vedere Bboys che ballano.
Anche musicalmente riceveranno parecchie influenze, visibili in pezzi come The Magnificent Seven o hits come Rock the Casbah, per non parlare di tutto il dub che cominciarono a inserire sopratutto da Sandinista! in poi.
Tra gli incontri che fecero con il writing il più importante fu quello con Futura2000, che per loro realizzò poster, record sleeves e scenografie per i concerti (vedi foto sotto), mentre i Clash ricambiarono suonando negli esperimenti discografici di Futura.


venerdì 6 ottobre 2017

TGF al tunnel dell'Ortica: Styng253 1996 (5 di 5)


 ... E siamo arrivati al quinto dei 5 pezzi della murata TGF (più Fly) del 1996.
Finiamo con un 253 di Styng che avrebbe meritato una foto con una luce migliore, per leggere bene linee e colori.
Io ho cercato di recuperare qualcosa a botte di photoshop, ma un po' sono una sega, un po' mezzo pezzo era all'ombra nera e mezzo alla luce piena, quindi oh.
Nonostante il (mal)trattamento, però, la pezza di Styng lascia muti tutti quanti, come succede quando a parlare sono solo le lettere.
La pezza è del 96, la foto (di Secse) è del 2000, la foto sotto, dove l'umidità stava scrostando quello che rimaneva è del 2015.
Ora, purtroppo, non esistono più. Il tunnel è diventato uno dei "muri liberi" del Comune di Milano e ci sono andati su strati e strati di vernice, non sempre di qualità appena discreta...
Ma questo rimarrà uno dei periodi migliori del tunnel, con Grake, Styng 253, Talom e Flycat.


giovedì 5 ottobre 2017

Sir2 ZN13 HoF 3 ponti Milano 1994


Della Hof della ZN13 in Via Ardigò, di fianco ai 3 ponti che separano Viale Corsica dal lungo stradone che porta all'aeroporto di Linate, ne avevamo già parlato qualche giorno fa per il pezzo di Zoid del 1991.
Ora son passati 3 anni, è il 1994 e, da qualche tempo, è entrato in Zona3DC Sir2 trasferitosi da Vercelli a Milano.
I suoi puppets rimarranno storici sui muri del Forlanini, come le lettere 3D che caccerà negli anni a venire.
Questo puppet mi è sempre piaciuto per riflessi, sfumature, effetti delle cromature, la city sullo sfondo, il ghettoblaster, il treno che esce dalla bocca del puppet... però confesso: quella cosa nera alla sinistra del viso... cos'é? una sega elettrica? Un surf nero? Boh. Chi sa, parli!

(foto: Acme107)

mercoledì 4 ottobre 2017

Size CYB Kid CKC Heaven Spot in Palmanova anni 90


E vabbé, heaven spot son parole grosse per due tettucci a 3-4 metri da terra...
Però questi tetti con throwups di Size CYB in Via Palmanova 125 e Kid CKC al 127 resistono così dagli anni 90.
Anni 90 non so quali, ma ricordo dei softie di Size con lettere simili nel 92-93, quindi suppongo non siano tanto distanti.
Oltretutto di Size rimane pochissimo in giro, quindi questo softie è abbastanza una rarità. Ne ricordo un altro da quelle parti, ma non ricordo più dove.
Nemmeno per il Kid so quale sia l'anno... potrebbe essere anche il prodotto di un bombing comune visto che faceano tutti base in Plaza e da li partivano per i raid.
In basso, invece, son tutte firme intorno al 2010.
Via Palmanova era meta di bombing per tutti i writers di Milano Est fin dagli anni 80, e di tracce ne rimangono ancora.
(foto: DAV)

martedì 3 ottobre 2017

Panda + Dumbo sui Navigli MI 2004


E vabbé, ho scritto 2004, ma forse è qualcosa prima. Nessuno mette la data sui throw up.
20 metri più avanti c'è una pezza a colori di Dumbo del 2001 (che forse c'è ancora se sollevi l'edera che cresce sopra), ma questo non vuole dire molto, dato che nei dintorni di questo muro ci si è passati tutti spessatamente.
Comunque: prima del 2004, anno in cui Secse ha fatto la foto.
Panda e Dumbo, il dinamiko duo FIA, incubo dei talebani del muro pulito per almeno una decina abbondante degli ultimi 20 anni!
Quel muretto di mattoni scrostati è ancora li, il nome dei due è stato coperto da una pezza NO TAV rifatta 2 o 3 volte, ma è rimasto un tot di anni abbastanza intoccato.
Dietro c'è lo spiazzo della Stazione di Porta Genova dove fanno la Fiera di Senigallia, storico mercatino milanese, proprio sotto quel tetto di eternit che cade a pezzi che vedi dietro.
Ora la strada è stata ripavimentata, i parapetti di granito ripuliti, il muro sul Naviglio Grande rifatto, ma firme, softie e pezze continuano a girare.

lunedì 2 ottobre 2017

Tags bolognesi - part 1: Rusty


E lo so che hanno più successo le foto di pezzoni, con colorini, puppettini e tutte le cose, che spingono piogge di likes, ma tutto parte dal "nome", firma, signature, tag.
E allora ecco un assaggio di firme bolognesi.
E la firma al centro, quella prima di tutti gli altri, quella che gli spugnettari chiamano la prima "broken window", non può essere che quella di Rusty SPA, seguita dalla BBS, seguita da quelli intorno con pennarelli di tutti i colori.
Ma sotto, a spray, elegante e sinuosa: RUSTY.

(foto: Marcello Parma)

sabato 30 settembre 2017

TDK Crew "L'arte dello spray" 1991-1992


Era la fine del 1991 quando i TDK girarono questo video, uscito l'anno successivo in cassetta VHS con la copertina che vedete qui, fatta a 4 mani da Rendo e Raptuz.
Nei suoi circa 28 minuti di lunghezza conteneva una prima parte introduttiva con flash di metro, strade, scorci di Hall of Fame, e presentazione dei writers "operativi".
Alcuni esempi di grafica 3D con lettere e figure fatta a computer erano una novità assoluta: all'epoca li usavano solo reti televisive e chi se le poteva permettere, ma i TDK avevano chi le sapeva fare...
Certo, ora sembrano cose semplici che riesce a fare la più scarsa delle app grafiche, ma all'epoca erano cose avantissimo.
Per dire: quell'anno prendevo il mio primo computer serio, un 386 con Windows 3.0 se non ricordo male, e un programma di grafica 3D costava come un'automobile. Per far far girare i loghi 3D che vedete per pochi secondi avranno dovuto renderizzarli per giorni...
Comunque: dopo l'intro di un paio di minuti il resto del video è dedicato a seguire la realizzazione di un muro alla Hall TDK di Rodano, un bestione di 30 metri per 4,5.
Si vedono le vaire fasi della realizzazione del pezzo, raccontati con voce fuori campo.
La voce fuori campo, molto professionale, da l'aria di un documentario vero, di quelli del National Geographic sull'accoppiamento di cervi, daini, caprioli, alci, renne e ruminanti a corna ramificate in genere nelle regioni dei grandi laghi canadesi, invece eran giovini milanesi (e non solo) che pittavano muri.
Rendo, Raptuz, Sten, Mec, Reo (JayD), Skah, Onis, DextOne. E un'apparizione, più o meno a metà video, degli Articolo31 che fanno "Sei Quello che Sei" dal vivo al Plastic.
Per fortuna, anche se in bassa risoluzione, Raptuz ha messo un video sul tubo, così lo posso embeddare qui!


venerdì 29 settembre 2017

1UP+ÜF+BerlinKidz heaven spot a Berlino 2015


OneUnitedPower. ÜberFreaks. BerlinKidz.
A Berlino, ma anche in giro per il mondo, sono sinonimi di tetti, pareti cieche, lettere che cominciano appena sotto l'impermeabilizzazione della copertura della casa che stai guardando.
Heaven spot si diceva una volta.
Ecco, quello che era Noce per milano negli anni 90 a Berlino porta la loro firma.
E loro, sopratutto 1UP, la loro firma l'hanno anche portata in giro per il mondo.
Qui non so che angolo di Berlino sia, suppongo Wedding o Kreuzberg, dato che chi ha fatto le foto (Japo/JDMphoto) è di casa in quella zona.
Comunque: anno 2015 e rullate per ÜF e 1UP, mentre, se guardate nell'angolo in alto a sinistra vi vedete le lettere tridimensionali di un Berlin Kidz.
Esatto. Non sono dipinte. Sono solidi, 3D reali, incollati sul muro.
Poi si, in basso ci sono un po di fiorellini di street art, pianticelle, animali, argentate, bianconate, firme e tutto il resto.
Una jungla, insomma.
In basso, poi, campo di calcetto con porta in sbarre d'acciaio e recinzione col filo spinato, che più che di calcio sembra l'ambientazione di un livello di Street Fighter.


giovedì 28 settembre 2017

Nasty + Maz SAD TF w-d 1997


Nasty e Maz fecero questi pannelli nel 1997.
La carrozza era una delle più adatte alle pezze: le Bagagliaio D-Tipo 1975 reaalizzate in parallelo alle carrozze passeggeri UIC-X, con finestrini piccoli, serrande chiuse per il carico bagagli e ampie superfici di lamiera, qui ancora con la livrea rosso fegato/grigio.
Ci ho visto discreti t2b e wholecars su queste carrozze, cui a volte non venivano puliti i finestrini, non essendo adibite a passeggeri.
In questo caso le pezze sono di dimensioni più ridotte, ma oh, fai con quello che hai.

(Foto: Nasty)

mercoledì 27 settembre 2017

Eash + Zen2 CTA bombing a Caserta 2003


Non ho mai postato nulla da Caserta.
Non ho mai postato nulla di un sacco di posti, ma visto che ho una foto di un throw up a Caserta, cominciamo con un "Non ho mai postato nulla da Caserta", che è sempre un buon modo d'iniziare una frase.
Cominciamo allora! Con questo street bombing in Via Trento, Rione Acquaviva, strada che costeggia la linea ferroviaria (praticamente un lungolinea) prima che curvi in direzione di Napoli e Salerno.
CTA è una crew storica di Caserta e provincia, attiva dai primi anni 90 e se volete vedere cosa fanno guardatevi la loro pagina FB.
Questo argento, firmato Zen2 ed Eash, si trova su quel muro di mattoncini da quasi quindici anni e l'argento resiste ancora, con l'outline e il leggero 3d che lo contornano.

(foto: Grape)

martedì 26 settembre 2017

Zoid ZN13 "Noize" - HoF 3 ponti - MI 1991


Oh, io questo pezzo me lo ricordo nella HoF dei 3 ponti, quella di Via Ardigò in fondo a Viale Corsica.
Era la Hall della ZN13, appunto al confine tra il quartiere Forlanini (allora Zona 13) con Calvairate - Città Studi, una strada di terra battuta e sterpaglie che correva lungo il muro di terrapieno della ferrovia, che diventava una pozza di fango appena pioveva.
Ma magari mi sbaglio, dato che abitando dalla parte opposta della città in Forlanini ci passavo raramente e a questa Hall ci sono stato solo un paio di volte in quegli anni.
Neanche sulla data sono sicuro, ma mi ricordo che Zoid faceva la tag in quel modo, con la Z che sembrava un 2, fino al 1991 e, già nel 92 era diversa.
Anche i decori delle lettere e degli sfondi sono dei classici 90-91, spirali, riccioli, barrette, ellissi, rette e geometrie non euclidee ma capaci di dimostrare il V postulato dello stesso.
Comunque, se qualche ZN13 mi conferma o smentisce date e dati, grazie e aggiorno!

(foto: EMSIGEI)

sabato 23 settembre 2017

Sky4 PWD al Macello, Treviso primi 90's


E lo so.
Di Sky4 finora ho postato poco.
Un po' perché i suoi pezzi storici milanesi sono stati pubblicati su libri e fanzine fin dai primi anni 90 ed è difficile trovare qualcosa d'inedito, un po' perché ha fatto così tante pezze di altissimo livello che fai fatica a scegliere.
Intanto, per rimediare, posto questa.
Dovrebbe essere dei primi anni 90 (Sky4 mi conferma 1991!) al Macello di Treviso, nota Hall Of Fame storica trevigiana, che vide i primi pezzi di Mace, Starch, Clout e diversi altri.
Non nomino questi a caso, anche se ci sono diversi altri trevigiani che son passati dal Macello, ma Mace era nei PWD con Sky, mentre gli altri due, sempre con Sky, erano nei CKC.
Non stupisce quindi SkyQuattro a TV!
Il pezzo in foto (pixelstyle?) su quella che probabilmente è una cabina ENEL o un cesso all'aperto ha abbastanza risentito delle condizioni al contorno: la presenza di una campana di raccolta vetro fa sospettare che altri bidoni di riciclo stazionassero in zona, per cui si spiega il devasto di scrostature sul pezzo.
Che comunque anche così, spacca chiuli pure con un braccio legato dietro la schiena.
Ma diamo un'occhiata intorno: sul bordo del tettuccio c'è una tag di Starch, affiancata a quella di un'altra vecchia crew trevisana, MTD.
La campana del vetro ci da altre informazioni: c'è un NDL (Nulla Di Legale), crew di cui facevano parte Starch, Slay, Rego, Siks e il CKCmilanese Shot, vicino a una tag sempre argento che però non si legge bene (Laso/Lasoe? Cash/Kash? Rego? boh! Chi sa parli!), poi LNF in azzurro, SNK in nero.
Infine in giallo Venom e quello che, non leggo bene, ma potrebbe essere Mase (vecchio nome di Mace PWD)?
Dubbi, non certezze!
Comunque: Sky4, stile milanese, stile PWD/CKC. Stile che dice SKY4, non "ho copiato le lettere dai pezzi che ho visto in rete".
Uno che, per dire, non ha mai smesso di dipingere sfornando stile a palate, senza sponsor che gli forniscono bombole e che lo spingono nelle jam.
L'ultima volta che ci siamo visti sarà stato almeno quei 20-22 anni fa, e probabilmente ci saremo pigliati per il culo a vicenda come abbiamo sempre fatto da quando l'ho conosciuto (89-90).
Magari, se lo trovo a una murata dei BN con cui scrive ora, ricominciamo.
A pigliarci per il culo, intendo!

(foto e info su TV: Secse)

giovedì 21 settembre 2017

Thek AOD THE lungolinea FNM MI 2002


Thek nel 2002

Ogni volta che dalla Danimarca si faceva un giro in Italia, Thek qualche traccia l'ha lasciata.
Questa si trova lungolinea delle Ferrovie Nord poco prima di arrivare alla stazione Domodossola.
Abbastanza vicino al ponte su cui passa Via Filelfo, da cui ha probab. scavalcato.
Bombing a tanti colori, o pezza a pochi colori, chiamala come ti pare. Comunque sta appena sopra la murata degli NTR del Minameis e ad altri bombing vecchi e nuovi.
La quindicina d'anni sui pannelli antirumore lo ha un po' segnato: il pezzo c'è ancora, l'ho fotografato il mese scorso, ma della vernice originaria è rimasto solo uno stinto marroncino e un grigetto restato dalle tinte perse degli altri colori.

(La foto 2002 fresca è di Secse, quella 2017 è mia!)

Thek nel 2017

mercoledì 20 settembre 2017

Raptuz TDK - widow maker - Rodano MI 1990


Il puppet in alto, il "widow maker", lo vidi per la prima volta in bozza nel 1990.
Mi sembra di ricordare nel corso di qualcosa... una presentazione del cofanetto di cartoline? Una mostra? Raccolta di bozze per qualche lavoro? Non mi ricordo.
Quel che mi ricordo è che appena Raptuz girò lo sguardo la bozza la fotocopiai subito!
Comunque il widowmaker finì sul muro di Rodano (MI) nel 1990 completo (potete vedere la foto sul sito di Raptuz), per poi essere parzialmente coperto dalla scritta TDK come nella foto sopra nel 1991.
Sospetto che la copertura con con la sigla dei Damage Kidz sia stata fatta perché, rispetto alla bozza, il puppet sul muro sia venuto un po' "chubby", perdendoci un tot di coefficente di spaccachiulaggine.
Purtroppo la fotocopiatrice che avevo sottomano era quello che era.
Fotocopia merdosissima e scurissima come la morte portata dal "creatore di vedove", ma le copiatrici del 1990 avevano la risoluzione di un fax a carbone. L'ho colorata violetto viuleeenza con gimp per vedere se, ma più di tanto non sono capace di fare.
Peccato, perché la bozza che fece a colori era spettacolare, considerando il fatto che era uno dei pochi che sapesse disegnare veramente comix style.
Magari c'è sul suo libro, magari la tirerà fuori da qualche parte.
Io ve la posto e confesso: fotocopia arrubbata! Scusa Gigi!

(foto: Luca Kontro Corrente)

La bozza!

Sul muro (da https://www.raptuz.com/writing.html )


martedì 19 settembre 2017

Mes BN alla Piscina Procida, MI 2004


Ho chiesto a Mes cosa si ricordava di questa murata.
Il vuoto.
Niente.
Nulla.
Nebbia.
(sul tipo di nebbia ho pochi dubbi)

Mi ha detto solo: "Mi ha portato Rocks". Per il resto, nothing.
Comunque in una paretazza FIA con Sand, Rocks, Gans, Gees, oltre a Panda e Dumbo un po' più in la, ecco il primo ospite a firma Boogie Nights-Baggio Nation.
Stile Mes, cosa aggiungere? l'unica cosa che puoi dirgli è "aggiungila una freccia ogni tanto!" e basta li.
Di fianco spunta una R verde di Reno sull'uscita di sicurezza della piscina.
Sull'altro fianco il finale del pezzo di Entycs e, dietro l'angolo, non lo vedete ma c'è una P di Panda.
Ma quelli un'altra. Volta.

(foto: Secse)

lunedì 18 settembre 2017

MorkOne und der lokomotiv!


Il window down, anzi il grill-down, dato che i finestrini sono oblò alti alti, è opera del Don Morkò nei suoi anni di cavalcata valchiria sulle lamiere e le rotaie everywhere. FNM, FS, Spagna, tutt'cos.
Questo del 2001 è su una delle sole 4 locomotive E610, macchine costruite nel 1949 e rimaste operative fino al 2010.
Non so se era su quella incidentata qualche anno dopo a Quarto Oggiaro. Spiacerebbe, che si potrebbe essere rovinato il puppet nasone.
Il puppet col nasone che continua sulla lamiera che copre il respingente davanti è uno di quei colpi di genio che rende Mork uno dei pochi puppet masters (insieme a MastroK THP) a portare figurativi di livello sulle Nord, degno completamento del suo lettering, che non confondi con quello di nessun altro.

(foto: Archivi Morkoni)

sabato 16 settembre 2017

I musei! Le mostre!! I graffiti!!!


Ma certo che ho scritto "graffiti"!
E' un post da ridere.

E' che mi è arrivato il ventordicimillesimo invito all'imperdibile evento di street art graffiti nella prestigiosa cornice di "galleria mai sentita prima".
La cosa che mi ha fatto ridere, e che leggo tutte le volte, e che leggo da un quarto di secolo, è che "per la prima volta i graffiti entrano nel mondo dell'arte!".
Che bello!
Era ora.
Come avremmo fatto, senza...
Sono almeno 10-15 anni che vedo prime mostre dove i g*****i entrano nella cosa là... si, l'arte.
Ora. Non voglio fare un lungo pippone sul fatto che entrare nel mercato dell'arte non è la stessa cosa che il modo dell'arte, che non freca una seghissima a nessuno.
Ma.
Agenzia di eventi che mi mandi sta cosa, curatore che mi inviti all'imperdibile mostra.
Il muro qua sopra, io e Teatro, l'abbiamo fatto nel 1995, 22 anni fa al Museo Leonardo da Vinci di Milano per la mostra "Arte Spray", insieme aun tot di altri (Atomo, Xwarz, Shah, Flycat, Phase2, Graffio e Kalù).
Ventidue.
Scandisci con me: v-e-n-t-i-d-u-e.
Ora sillabando: ven-ti-due.
Ora canticchiando: lalalalalalalaVENTIDUElalalalalala.
E milano è pure arrivata tardi sul resto del mondo.
Forse era meglio studiare che scaccolarti sui banchi delle elementari, peraltro negli stessi anni in cui noi si pittava in un museo.
Però, ecco, sono contento di aver fatto quel muro, anche se il chiosco che sta davanti ha messo i vasi di fiori proprio davanti al pezzo.
Sono contento che il mio "uomo vitruviano" (vi evito il lungo pippone sull'Uomo Vitruviano mezzo leonardesco e mezzo androide, scritto all'epoca in linguaggio da mostra d'arte, ch'era una cagata pazzesca) abbia un cespuglio davanti, che toglie quell'afflato artistoide che cita, rimanda, sottintende, e lo fa invece sembrare un esibizionista che apre l'impermeabile davanti al bar delle sciurette a passeggio.
Sono anche contento del cespuglio davanti alla scritta "Vandalo", perché faceva un po' cagarello.
Mi spiace per il cestino del pattume e la terza fioriera, che non vedete nella foto, che stanno davanti alla pezzata di Phase2.
Ma oh.
Shit happens.
Questa cosa ha il suo valore perché nasce e muore in strada e sulle rotaie. Nei musei è giusto che faccia da sfondo al chiosco del bibitaro.
Nelle gallerie non reggerebbe il confronto col Mutandari o Spaccolanana...

"Ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E prime mostre di graffiti nelle gallerie di Sucate... E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. O diventeranno post che non legge nessuno."


Pittura fresca nel 1995

venerdì 15 settembre 2017

Quando facevo il porno


Vandalo, "Bodè broad", Via Mancinelli, Milano 1990.

(sperando che i software di FB non si accorgano che ci sono delle minne disegnate)
E insomma.
Una sabato pomeriggio, in via Leoncavallo, mi trovo con un tot di bonze nel bagagliaio della macchina.
Decido di andare con un po' di amici nella via dietro, via Mancinelli, dove avevamo fatto le prime pezzate dedicate a Fausto e Iaio, nel luogo del loro omicidio.
Su un tratto del muro rimasto libero dalla pezzata "ufficiale" decido di piazzare una "broad" ispirata (vabbé, copiata) a Vaughn Bodé, un fumettista underground americano degli anni 60/70, i cui personaggi sono stati utilizzati come puppets dal 90% dei writers mondiali.
Il pezzo viene bene, riempimenti, sfondi, contorni, effetti, effettini ed effettacci, e ce ne torniamo a Leoncavallo.
Arriva la serata e si tira tardi, finché alle 2.00 arriva qualcuno ad avvertirci che vigili e grigioni del Comune stanno cancellando la murata di Via Mancinelli.
Un tot di gente parte e si cacciano vigili e operai.
Per fortuna, il muro di Fausto e Iaio non è stato toccato.
Solo il mio pezzo è stato cancellato.
Scopriamo anche il perché: il muro dove è disegnato è la recinzione dell'oratorio della chiesa del Casoretto, e il parroco non era molto contento del soggetto del disegno...
Murales pornografico, come diceva il Corriere, nel trafiletto di fianco.
Evabbé, shit happens!
L'unica cosa è che non sono mai riuscito a fare una foto al pezzo finito, vi dovete accontentare della bozza, nella magia degli UniPosca...

giovedì 14 settembre 2017

Eron TCS, Rimini 1994


Il nome è tutto.
Sui muri nei dintorni dell'Indelebile 1994, a K-Rimini.

(foto: Marcello Parma)