mercoledì 26 luglio 2017

Sniper TBC megablock 1998


L'avevo promesso tempo fa (mesi fa... era la fine di gennaio!), finalmente la posto.
Il terzo dei megablocchi storici milanesi.
Il più grande come dimensioni: l'MDS di fronte ai Magazzini generali.
Quello nella posizione più visibile e centrale: il VDS in Darsena.
E ora il più grande personale (ovvero con il nome di un singolo writer e non della crew): lo Sniper che vedete.
Il muro è il terrapieno sotto i binari alla stazione di Lambrate FS in Via Predil.
Ora è parcheggio auto e capolinea di qualche bus, ma a fine anni 90 era... la stessa cosa, ma più dismessa, come testimoniano le ferraglie smontate e i pneumatici bruciati.
Però era Lambrate, ed era la casa di diverse crew. Tra queste la TBC, The Bombing Connection.
Sul terrapieno, lì vicino, avevano la loro Hall of Fame, ma qui, a qualche decina di metri dalla stazione, Sniper cacciò questo bloccone bianco con 3D nero.
Per capire le dimensioni guardate la persona davanti al piede della S (foto: Secse).





Essendo proprio di fianco alla Stazione di Lambrate non durò tantissimo, ma anni dopo, a blocco oramai scomparso ma nello stesso punto, arrivò 2 volte Blu a piazzare due suoi muri, che chiameremo "l'alveare" (foto: 2008) e "la bicicletta" (foto: 2012) e che ho recuperato dalla google car!



martedì 25 luglio 2017

Dado SPA "Mazzini... allora..."


Stando a Milano, di bombing firmati Dado non ne ho visti tantissimi... pezzate, intere pareti di palazzi, murate varie, tantissime, ma un argento supersoftie, è più raro!
Qualche foto sbiadita su fanze, qualche fotina pixellata su siti vari, ma finalmente posto anch'io un argento con outline azzurro con dedica "Mazzini... Allora...".
Non so l'anno, non so la zona, non so la via.
Presumo vicino a un'autostrada o una ferrovia, visto le barriere antirumore.

Dado!
SPA! MW!

(foto: 051gruphspotting)

venerdì 21 luglio 2017

TGF al tunnel dell'Ortica: Talom, 1996 (3 di 5)


Dopo il lato con Grake e con Styng 253 passiamo all'altro lato Del tunnel.
Siamo all'angolo con Via Dottesio, e sulla destra inizia il muro della HoF TKA/CKC che continua fino a Viale Argonne e oltre.
E questo lato lo iniziamo con la pezza spettacolare di Talom, che va a coprire cose precedenti e vecchi throwups con quello che vedete.
Echi di Kase2 in alcune parti, altri di Sharp in alcune curve, ma inseriti in una pezza che dice Talom & The Good Fellas in ogni punto del muro.
Sulla sinistra, vedete un pezzo della pezza di FlyCat dedicato a Sher TFS (RIP), ma quello lo posto la prossima volta.
Per concludere: dietro l'angolo, su via Dottessio, c'è una delle sedi della Chiesa Evangelica di Milano.
Ora, liberi tutti di professare la propria fede con i metodi che ritengono più opportuni, ma coprire Talom, FlyCat e una parte del pezzo di Styng, nel 2015, con le lettere fiacche che vedete nella foto qua sotto, son sicuro che non piace a Gesù.

(foto: Secse)


mercoledì 19 luglio 2017

Dumbo GR VDS, bombing in Ticinese, MI circa 1998


Ve lo ricordate il QVS con puppet del MorkOne in Viale Papiniano angolo Via Pacioli? L'avevo postato settimana scorsa.
Ecco, sull'altro lato dell'edificio, nell'accesso su Viale Papiniano a un cortile interno, c'era questo bombing "in negativo" di Dumbo.
Negativo perché, invece di avere riempimento bianco e contorni neri, aveva riempimento nero e contorni (e 3D) bianchi.
E mentre lo scrivo mi rendo conto che il termine "negativo" deriva dalle fotografie su pellicola, in cui i colori e il bianco/nero erano invertiti nel loro opposto cromatico.
Quindi, buona parte di chi legge ed è nato con le foto digitali, non ha la minima idea di che cazzo stia dicendo.
Oppure che "negativo" è un curioso filtro di photoshop.
Comunque, il buon vecchio Dumbo aveva piazzato in giro per le lettere quelle virgolette, che dovrebbero dare la sensazione di movimento.
Ma il riempimento nero ha l'effetto di trasformare il tutto in un blocco di basalto, in un monolite di 2001 Odissea nello Spazio (dai con le citazioni per anziani).
Purtroppo questo monumento al bombing posto di fronte al mercato di Viale Papiniano non è più visibile, cancellato dai condomini, riscritto da vari varie volte, finché il condominio proprietario del passaggio non riuscì a sostituire i paletti e catenelle visibili nella foto con una cancellata appuntita di un paio di metri.
Riuscendo ad ottenere l'adorato muro pulito.

(foto: Secse)

martedì 18 luglio 2017

Ciufs SPA "Strano" in lunetta, BO 1996


In effetti, sono rincoglionito.
Tempo fa avevo postato questa pezza di Dado quasi un mese fa, scrivendo "la prossima volta la pezza vicina", e poi mi sono dimenticato.
Va bene che posto solo un muro bolognese a settimana, ma nel frattempo ho postato un'intera murata SPA dimenticandomi di questo, rimasto nel limbo dei sospesi.
Invece.
Invece lo posto ora.
Che sia Ciufs lo suppongo, visto che non ha firmato il pezzo, ma le lettere mi sembrano le sue, la faccina ci ha gli occhi come quelli fatti al Livello nella murata con Rusty, ci sono le linee fatte di puntini, che sono un marchio di fabbrica, i riempimenti fatti in quel modo...
Boh, a me sembra Ciufs, anche se è Strano!
Sulla sinistra, infine, spunta l'ultima delle infinite curve della pezza di Dado, con quella sinuosa linea che lega i 2 pezzi, totalemnte diversi nei due stili ma legati nella stessa Società.

(foto: NIMAI)

venerdì 14 luglio 2017

Rendo Kaos Graffio MCA Muretto 1988


Il Muretto di Largo Corsia dei Servi, dietro Piazza San Babila, è uno dei luoghi storici dell'HipHop milanese.
Qui si sono incontrati DJ's, B-Boys, MC's che hanno messo le fondamenta per quello che è l'HH italiano.
Anche per quello che riguarda il writing è stato uno dei posti fondamentali, fin dall'epoca in cui i writers li potevi contare sulle dita delle mani.
La foto qui sopra è del 1988, anno in cui già avevi bisogno di altre 2 mani per contarli, che la cosa cominciava a conoscersi di più.
Siamo nella rampa dei box sotto al Muretto, divenuta mini Hall of Fame degli MCA da poco formati.
Nella foto, da dx a sx abbiamo Rendo, KaosOne e Graffio.
A parte Graffio, che conoscevo già dal liceo, gli altri due li conobbi l'anno dopo questa foto, forse proprio qui o forse alla HoF MCA in Martesana, chi si ricorda...
Vorrei portare la vostra attenzione sul golfino a righe diagonali di Rendo, una fantasia di colori che avrebbe tuttora un discreto successo sulle migliori passerelle della moda di Novosibirsk e della Siberia tutta, infilato nei pantaloni per far vedere la cintura con il nome JET (sua vecchia tag prima di Rendo).
Sullo sfondo, poi, spunta un puppet di Kaos, mezza E della pezza ACE sulla sinistra e l'inizio della pezza di Rendo sulla destra.
Per terra, tutta la polvere di vernice caduta. La rampa era un tunnel chiuso da un portone, dipingere lì sarà stata una camera a gas...


(foto: Graffio)

(volete vedere altre foto e storie della oldskool milanese? le troverete su "Vecchia Scuola" il libro in uscita messo insieme da KayOne, raccontate dalla voce dei protagonisti)

giovedì 13 luglio 2017

QVS e MorkOne, bombing in Ticinese, MI 2000


Questo angolo di strada tra Viale Papiniano e Via Pacioli è sempre stato intensamente bombardato per decenni.
Ma avendo una parete di mattoncini lisci è di facile pulizia, quindi le pezze non hanno mai avuto vita lunga. Un annetto se va bene.
Questa cosa spezza abbastanza le gambe alle idee dei gruppetti di spugnettari vari che seguono la cosidetta "teoria della finestra rotta", ovvero che se si tiene un muro pulito rimarrà pulito e se si lascia, appunto, anche solo una finestra rotta, imbrattatori e teppaglia arriveranno a lordare tutto come zombies famelici di cervelli.
Non è così, non è mai stato così.
E questo angolo, bombardato e cancellato ripetutamente dagli anni 90 fino ad oggi (almeno un quarto di secolo!) spiega perché gli spugnettari dicono cazzate.
Muri sporchi, muri puliti, noi facciamo il cazzo che vogliamo.

Ma parliamo del muro!
QVS gialloblù tutto barocco e riccioluto, che porta le firme Dust Spun Dreca che ti dicono "Quando Vuoi Stronzo!", oltre a puppet del Morkone BUH AM che lo guarda facendo bbrutto.
Sotto ai bombings si riconosce qualche firma più vecchia, tipo il Fur di Furto in phat, poi Once e amici in bianco in alto a dx e, un po' scolorite sulla striscia di cemento, le firme di Zoid in nero e Creep in rosso.
Di fianco c'è pure l'outline di un softie che però non si legge più e la memoria si perderà con un ciaone.

(foto: Secse)

mercoledì 12 luglio 2017

Sand FIA, Piscina Procida, Milano 2004


Contiinuiamo la Hall sulla piscina Procida, iniziata qualche tempo fa... eravamo rimasti a Rocks (nel link trovate a ritroso i link ai pezzi precedenti!), ora saltiamo la porta dell'uscita d'emergenza della palestra per arrivare alla pezza di Sand1.
Tra morbidezze ed elettricità, vortici di curve che si flettono per trasformarsi in fulmini che diventano freccie, la pezza di Sand si fa notare sulla murata, rispetto alla "leggibilità" dei soci FIA, per la complessità degli intrecci con quella "an" legata fino a confondersi, che non sai dove finisce la a e inizia una n ribaltata, piazzate in mezzo alla S e alla D.
Notarella storica: se vedete la "scaletta" di cemento sopra al pezzo noterete le traccia di un'imbiancatura precedente.
Si trattava del buffing di un bombing Blu e oro del Craze MNP del 1995.
Sul blog non l'ho mai postato, su FB si. Prima o poi lo caccio anche qui!
(Foto: Secse)

martedì 11 luglio 2017

Erik OV, Ponte S. Donato, BO


Con Erik finiamo la terza parte della murata "flower power" (così fantasiosamente nominata per... la presenza di fiori nello sfondo che li unisce) del 2007.
Sempre sul fianco del ponte San Donato, proseguiva le pezze di Dado e Rusty.
Per quel poco che conosco del writing bolognese, so che Erik era anticamente nella WMN crew con Chob e Oida, ma confido che qualche bolognese mi girerà info in più.
Nel caso le aggiungo qui aggiornando il post!

(foto: 051gruphspotting)

sabato 8 luglio 2017

Shad + Deco CKC UAN al Liceo Beccaria, MI 2004


Queste piccole pezze firmate Shad e Deco sono state fatte sulle barriere antirumore delle Ferrovie Nord, con i binari che corrono 8-9 metri più in basso.
il "Laws" di Shad e il Deco si trovano proprio in fondo alla strada che porta all'ingresso del Liceo Classico Beccaria (nota di colore: è il liceo dove insegna italiano il cantautore Roberto Vecchioni).
Essendo una strada recintata i pezzi non sono stati coperti da nessuno, differentemente dalle pannellate fuori dalla recinzione.
La pezza di Shad, inoltre è una rarità vederla: proprio di fronte ha messo le radici qualche pianta infestante, per cui la maggior parte degli anni è coperta dalla flora infestante, diventando visibile solo nelle rare potature.
Ci potrebbe essere una morale che coinvolga la caducità del writing urbano, la resistenza della natura che, se non tenuta sotto controllo, prende il sopravvento come vuole, e tutte quelle cose li.
Ma ho fatto il liceo artistico e non il classico, non si studiava filosofia, quindi mi stappo una birra and just don't care!

(foto: Rain2)

Flower power

venerdì 7 luglio 2017

S13 family per GGzero in Cox18 , Milano 2016



S13 Family x GGZero al Cox18, 15 maggio 2016.
Video della murata che io, Teatro e Jet4 abbiamo fatto più di un anno fa, in ricordo di Gigi, vecchio amico/fratello/compagno Whip/S13.
Questa è la murata del 2016. Poi, un paio di mesi fa, ne hanno fatta un'altra Tilf e Blackwan, oltre a un pannello sempre di Teatro.
Il disegno che avevo fatto io era ispirato all'iconografia dei tatuaggi tradizionali americani (tipo le cose di Lyle Tuttle o Sailor Jerry), con il cuore trafitto da un pugnale. L'impugnatura l'avevo sostituita con la testa di un microfono Shure vintage (il preferito da Gigi e quello che usava nei 90's con i Conte Zero).
Teatro aveva riprodotto una foto dei primi anni 90, quando con la Whip/S13 avevamo occupato uno spazio in Via Madonnina, mentre Jet4 aveva fatto la mano con le dita "a corna" presa dal disegno della festa dedicata a Gigi "QUELLO CHE FACCIAMO E' SEGRETO".

Dedicato a Gigi, al Gazzo, alla Kriz e a Pizza, sempre nel cuore. S13 family.
Questo video l'ho ricavato dalla gif animata che è presente sul blog dedicato a GGzero.

giovedì 6 luglio 2017

Dado SPA MW, Ponte S. Donato BO 2007


Ve lo ricordate il Rusty con il cancello in mezzo al pezzo?
Questa è la pezza di Dado che sta di fianco, rimasta dentro nel cortile-parcheggio del condominio di fianco al ponte.
Dietro l'angolo, sotto il ponte, c'è il Rusty-Dado-Ciufs "Disco Music" (la vedrete più avanti...).
Ma qui, esposto alle intemperie, ai diluvi bolognesi che disperdono pezzi di vernice come lacrime nella pioggia, c'è quello che rimane del Dado flower power.
L'intera murata dovrebbe essere del 2007, conclusa dal pezzo di Erik alla destra del Rusty, che posto la prossima volta che.

(Foto: 051gruphspotting)

mercoledì 5 luglio 2017

Flood MDS (e Noce) lungolinea in Bovisa, 2000


Qui siamo all'entrata della Stazone Bovisa di Milano.
Fino a una trentina di anni fa quartire di fabbriche e case popolari poi, dopo la chiusura della maggior parte delle fabbriche, quartiere di fabbriche abbandonate ed edifici in rovina.
Da queste parti spostarono il Politecnico di Milano, con la speranza di "riqualificare" il quartiere, farlo diventare la nuova zona trendy e creativa, rivendere a 100 quello che avevano pagato 1, residenze costruite su ex fabbriche, con terreni pieni di metalli pesanti.
Gentrification.
Speculazione edilizia.
Vabbé, sempre quella roba li.
Solo che non ha funzionato.
Gli studenti non hanno affollato in 15 gli appartamentini per 2 persone, pagando il posto letto a prezzi di rapina come succede a Città Studi, i workers son hanno affollato i loft per il co-working (le stesse fabbriche dove gli operai avevano uno stipendio, diventate ora trendissimi spazi per stage e lavori non pagati), le case popolari son rimaste popolari e i professori vogliono tornare nei quartieri alti.
Scritta tutta sta mappazza passiamo al giovine Flood che, studentello di Architettura al Politecnico della Bovisa, doveva segnare il territorio.
Quella Bovisa dove ci si trovava a suo agio, come uno scarabeo stercorario che scava la tana nella sua pallina di feci.
Cosa meglio di segnare a tutti chi c'era sui muri, nella stazione FS/FNM che portava la gente in quartiere?
Questo SOVIET lo piazzò appena prima delle banchine della stazione, un bel bloccone massiccio come nell'uso della MDS.
L'anno era circa il 2000, qualche anno prima dell'occupazione dello squat Malamanera, con cui continuò insieme ad altri il bombardamento sui muri della Bovisa.

Erano passati solo pochi anni dall'argentone di Noce, nella foto in alto a destra, che qui, prima di tutti e naturalmente sempre in alto, stava sperimentando un evoluzione wild delle sue lettere (seconda metà / fine anni 90's, a occhio).

martedì 4 luglio 2017

TGF al tunnel dell'Ortica: (Styng)253 1996 (2 di 5)


Ve lo ricordate il Grake di qualche giorno fa?
Di fianco ci stava questo 253 di Styng253, a completare il rpimo lato dei Lambrate Kings.
Sfiga vuole che sia venuto un po' mosso.
Purtroppo caratteristica dei tunnel è di essere scarsamente illuminati, e caratteristica delle macchine fotografiche (come quella di Secse) è di lasciare l'otturatore aperto più a lungo con poca luce e, di conseguenza, dare foto mosse se il polso non è fermo.
Ed è difficile tenere il polso fermo davanti a lettere armate come questo 253.
Come per Grake di fianco, poi, anche per Styng lo sfondo bianco, indispensabile a far risaltare le lettere sullo sfondo di pietre coperte di gas di scarico, muschi e licheni del tunnel stradale.

Anche per questa pezza, infine, una foto 2015, dove si vede quello che resiste a 20 anni di vita sotto i ponti.


venerdì 30 giugno 2017

TGF al tunnel dell'Ortica: Grake 1996 (1 di 5)


Cominciamo con questa pezzata di Grake una serie di 5 pezzi che riempivano, e in parte riempiono ancora, il tunnel sotto la ferrovia che da Città Studi porta all'Ortica.
Siamo in Via Amadeo e, girato l'angolo a destra nella foto, iniziava, in Via Dottesio, la Hall usata da diversi CKC e TKA.
Questo tunnel era invece tutto TGF, con Styng253, Grake e Talom, a parte un pezzo di FlyCat memorial per Sher TFS (RIP).
Apriamo la serie di 5 pezzi, quindi, con la murata di Grake, l'unico tra i Good Fellas che si è ricordato di mettere l'anno, per ricordare ai posteri gli anni in cui le uniche gallerie dove esponevano gli style writerz erano quelle sotto le ferrovie.
Ora, magari, non sono più le uniche gallerie, ma sono sempre queste quelle che contano.
La foto (di Secse) è del 2000, quattro anni dopo, per cui le pezze cominciano un po' a scrostarsi.
Ma ci sono ancora, o almeno c'erano fino a un paio di anni fa, quando li ho visti l'ultima volta...
Qualcosa rimane (vedi foto 2015), nonostante l'umidità che fa sfogliare l'intonaco, le tags dei toys che scrivono su quello che non riusciranno mai a fare e pure i deliri religiosi di qualcuno della vicina chiesa evangelica (questi li vedrete nelle prossime puntate...).


giovedì 29 giugno 2017

e2e romani a Zee City fine 90's


End2End romano, di fine anni 90's, fotografato in Svizzera, alla stazione di Zurigo.
Io di writing romano sono ignorante semitotale, salvo per quei nomi più antichi e noti.
Qui non posso fare altro che intuire, dato che a parte Zeir PAC e le tags di Hekto, della SHM e poco altro, sul resto mi sembra che ci sia scritto Hood, Zeng, Shoir, Zeir, Kon.
Dico cazzate. Magara.
Se qualche romano m'illumina correggo il post...

Comunque il treno in foto è stato ripreso da BekaOne alla stazione di Zurigo (come l'insegna luminosa in alto a destra faceva benissimo intuire...).

mercoledì 28 giugno 2017

Vandalo, "Pissed & Proud", carbonildiammide su ready-made, Musée National d'Art Moderne, Paris 1989


Esattamente 100 anni fa, nel 1917, Marcel Douchamp realizzò l'opera "Fountain", una delle opere dadaiste più famose di tutti i tempi: rifiutata dalla galleria che avrebbe dovuto esporla non venne mai mostrata al pubblico. Venne fotografata da Alfred Stieglitz ed esposta a pochissimi nel suo studio e successivamente andò distrutta.
In seguito, Douchamp commissionò e firmò "R. Mutt" altri sedici esemplari della "fontana".
Tra le opere ready-made (ovvero fatte con oggetti "già pronti") è quella più famosa, anche se meno compresa: in una frase attribuita a Duchamp (ma non era veramente sua...) dice "
I threw the bottle-rack and the urinal into their faces as a challenge and now they admire them for their aesthetic beauty".
Ora: non serve un diploma dell'Accademia d'Arte per immaginarsi che diversi artisti, negli anni, hanno cercato di pisciarci dentro.
E alcuni ci sono riusciti:
Nel 1993 Kendell Geers lo fece nella copia a Palazzo Grassi a Venezia, mentre il neo-dadaista Pierre Pinoncelli a Nimes.
Nel 1995 Brian Eno confessò di averlo fatto al MoMA di New York (ma imbrogliando, visto che pisciò in una bottiglia e poi ne svuotò il contenuto sull'opera con un tubicino).
Nel 2000 Yuan Cai e Jian Ji Xi, 2 performance artists cinesi, pisciarono nella copia custodita alla Tate Modern di Londra. La loro motivazione fu: "to make people re-evaluate what constitutes art itself and how an act can be art" e "to broaden the context of the iconic urinal, celebrating the spirit of modern art.".

Insomma, ricchi, ricchissimi cazzi!

Purtroppo per loro io l'ho fatto prima, nel 1989, al Museo d'Arte Moderna del Centre George Pompidou di Parigi.
Teppa 1 - Artisti 0.

Anche se quel quasi-mullet che avevo è veramente terrificante.

martedì 27 giugno 2017

Cake + Woze PF in Martesana, MI metà 90's


La data esatta non la so, ma a giudicare dallo stile delle lettere mi sembrano bombing della prima metà anni 90, dato che Woze nei pezzi dopo il 95 faceva uno stile diverso, con le O "fiorite"...
Comunque boh!
La zona è quella intorno al naviglio Martesana, su un capannone in Via Alghero.
Chiamiamolo heaven spot, anche se è un heaven un po' rasoterra.
Chissà se si capisce come sono saliti li sopra.
Io un'idea ce l'avrei.
Comunque, negli anni, il capannone è stato taggato e ritinteggiato qualche milione di volte, sempre sugli intonaci e mai sulla finestra li sopra, che ha resistito intatta 20+ anni per la gioia dei bombing lovers.
La foto notturna con lo smartphone di cartone usato da 2501 è pixelata come una gif del 1996 e non rende bene i colori (il capannone è di quel beige-grigetto chiaro che piace tanto a chi non sa che colore scegliere per le facciate, ma non è bianco come nella foto) ma ci dice che, almeno fino a 2 mesi fa, stavano ancora li!

lunedì 26 giugno 2017

Rusty SPA, Ponte S. Donato, BO


Ponte di Via San Donato, quasi all'incrocio con Via Vezza e la ferrovia.
Si, ok, il pezzo non è inquadrato bene, è un po' tagliato, non si capisce la murata completa, tipo il pezzo di Dado che spunta sulla sinistra...
E poi non è nemmeno una murata anni 90... sarà del 2000qualcosa.
Eddai, poi, davvero. Non si tagliano così i pezzi di Rusty!
Il fatto è che volevo fare i complimenti ai muratori.
Si, ai muratori che hanno tirato su quel muretto di recinzione riducendo al minimo il danno al pezzo, senza spruzzi di malta, graffi e danni vari.
Si, ok. C'è sempre un muro che esce a metà della R.
Stai a guardare il capello...

(foto: NIMAI)

venerdì 23 giugno 2017

Vandalo e Teatro, tags alla Stazione Garibaldi 1990 e 91


L'uscita laterale dalla Stazione Garibaldi di Milano, quella verso Via Pepe, è sempre stata una delle più usate per andare a fare cose lungo i binari.
Poco controllata, accessibile da una via dove la sera passano pochissime persone, facilissima via di fuga in caso d'impicci.
Negli anni 90, oltretutto, era vicinissima a Pergola, la casa occupata nell'omonima via dove si tirava tardi (o presto, dipende dall'ora) all'epoca, con quel mix di posse da centro sociale, DJ's HipHop come Gruff, serate reggae e tutte le cose che sa chi c'era.
Ora, noi S13 si era 100% hardcore kids, ma non si disdegnava affato tirare tardi con i fratelli e le sorelle di Pergola Tribe.
Con loro, oltretutto si fecero diverse "attività di quartiere", tra cui le prime murate a casa appena occupata (1990) lo skate contest con pezzate in Piazzale Lagosta del 1991, oltre che varie serate in quell'anno e nei successivi, per non parlare delle murate in Garigliano del 1992, con i loro vicini di squat.
La foto sopra è relativa ai "ricordi" lasciati lungolinea, la sera tardi (o la mattina presto, punti di vista...).
La mia tag in rosso, oltre alla scritta WHIP di Teatro (e forse alcune delle altre tags intorno, tipo quella di Kez TGF sulla colonna a destra), sono appunto del 91, lasciate dopo le murate in Piazzale Lagosta e la nottata in Pergola.
Quella in nero è dell'anno successivo, fatta la notte dopo le murate in Garigliano con Jet4, come l'S13 in rosa lampone.
C'era qualche firma pure del 1990, ma quelle furono cancellate dai grigioni dell'epoca...
Ci sarebbe anche qualche firma su metallo, che dietro ci stavano i binari, ma per quella tocca aspettare, che non posso postarla adesso...

giovedì 22 giugno 2017

Rocks FIA piscina Procida Milano 2004


Siamo sempre lungo la murata fatta tra 2003 e 2004 sulla recinzione della piscina Procida, durante una pezzata dei FIA.
Se vi ricordate, o sfogliate l'album relativo su Facebook, avevo già postato su FB le pezze 2003 di Dumbo e Panda, poi quella 2004 di Gees, seguita da quella di Gans (che spunta sulla destra della foto) con puppet.
Nella magia dello sfondo a nuvolette multiple, infine, tondeggiano le lettere di Rocks, che sfumano dai verdi sulla sx ai maròn sulla dx.
Siccome non bastavano le nuvolette big babol sullo sfondo e i pallini dentro le lettere, ha pure aggiunto pallini in quantità sul 3D in viola.Sul lato spunta un portone (l'uscita di sicurezza delle piscine)., Dovremo saltarlo, per arrivare al pezzo dopo, la prossima volta...

(foto: Secse)

martedì 20 giugno 2017

Dado in Lunetta, Bologna, circa 96/97 - parte 1


Parte 1 di 2 di una pezzata doppia in Lunetta a Bologna.
Questa dovrebbe essere del 1996 o 97 (o almeno, le foto di NIMAI sono di quell'anno!), di Dado.
Che poi non ci sarebbe bisogno nemmeno di scriverlo Dado. Uno stile così ce l'ha solo lui.
Infiniti loops ti portano in giro per il nome, e quello finale ti porta alla pezza di fianco di... ve lo dico la prossima volta!

lunedì 19 giugno 2017

Pone NJHC VondelPark Amsterdam 1993


Pone, con il nome Cat22, è stato uno dei primissimi writers olandesi, già in giro a scrivere il suo nome nel 1979 in piena era Amsterdam punk writing.
Nel 1991 decise di cambiare nome, per il semplice fatto che le lettere P-O-N-E gli piacevano di più da scrivere con il suo stile bubble rispetto al vecchio nome.
Ha attraversato una discreta quantità di crews europee storiche come INC, MSN, GVB, CTK, LOD, TSF, ma rimanendo fondamentalmente un solitario.
La murata che vedete era stata fatta al VondelPark di Amsterdam nel 1993, su due lati di uno dei prefabbricati che sono in giro nel parco, vicino a uno degli ingressi.
Io l'ho fotografato a fine anni 90's (98? 99?) e, nonostante qualche scritta sopra e qualche tag da toy qua e la, era fondamentalmente rispettato, diversamente dal resto dei muri in giro per il parco.
Le foto dei due lati si trovano in giro in vari siti, ma sempre separati.
Anch'io li avevo fotografati separati, ma attaccati insieme si capisce meglio com'è.

venerdì 16 giugno 2017

Dumbo FIA a Chinatown


Vecchia firma di Dumbo, rislaente al periodo cosidetto "delle magliette".
Lo so. Vi chiedete "come fai a dire che è Chinatown?".
E' come una sensazione... la foto l'ha fatta AM7 quindi non posso saperlo, ma qualcosa mi dice che.
Comunque diciamolo: anche basta con queste firme che rovinano la città.
E' una vergogna che deve finire.
Immaginatevi senza la tag questo armadietto stradale come sarebbe bello.
Maledetti writerz.

Blu "Chain", Cuvrystraße, Berlino 2008


Blu dipinge il disegno che vedete, "Chain", nel 2008 sulla facciata cieca di un palazzo, di fianco a un altro suo muro "Brothers", dell'anno precedente.
L'area è uno sterrato vuoto già pezzato da anni nelle parti basse del muro.
Tra i muri di Blu e Camp Curvy (la comunità autogestita che sorse su quello spazio e fu sgomberata nel settembre 2014) quest'area divenne uno dei centri della Berlino "alternativa" (termine orrido ma non saprei come altro scrivere...).
Con lo sgombero dell'area, in vista della costruzione di edifici residenziali per nuovi ricchi berlinesi, che vogliono abitare Kreuzberg e dintorni, e ammirare opere di street art sui muri senza annusare l'odore della povertà al piano terra, Blu decise di cancellare i suoi muri con una mano di nero.

La foto è di Japo/JDMphotos, quando ancora esisteva il campo.

Poi altre tre foto che raccontano la storia del muro prima e dopo:

L'area tra il primo e il secondo muro di Blu (giugno 2008)

I muri cancellati.

Il messaggio ai nuovi berlinesi.

giovedì 15 giugno 2017

Ultime foto - parte 3


(ULTIMA FOTO è una serie che raccoglie, appunto, le ultime foto a treni dipinti quando arrivano in officina per la manutenzione, prima di essere cancellati.
Treni belli, treni brutti, tutti qui finiscono.
Non sono cose fatte per rimanere e questa fine, essere cancellati, è parte della loro essenza)

Questa volta, sulla
carrozza di II classe Eurofima in livrea XMPR, un (quasi) end2end del 2016 non finito, firmato ANS crew.
Nella foto sopra buona parte dei pannelli con il treno in officina, nelle altre sotto, i pannelli singoli prima del buffing.





Lungolinea in Bovisa


Dall'archivio di MorkOne...
Lungolinea di gruppo sui terrapieni di cemento della Bovisa, anno duemilaqualcosa.
Cos'era? Quando c'era il MalaManera?
Quando AM, BUH, MDS, VolksWriterz passavano più tempo lungo le rotaie che su Via Bovisasca?
Boh!
(AGGIORNAMENTO: era durante la mostra sul writing "Minameis" in Bovisa, 2006!)

mercoledì 14 giugno 2017

Noce 1995 Fluido 1996 in Via Bezzi MI


Di Noce s'è detto tutto, che vuoi aggiungere ancora di più?
Fly scul, king delle altezze, inventore degli heaven spots italiani.
Quando riesci a salire su un tetto, 9 su 10 ci ha già lasciato una firma lui.
Poi questo edificio di via Bezzi, in circonvallazione ovest, l'avevo già postato, anche se con una foto del 2008 dove a piano strada c'er Rob NTR.
Questa foto, invece, è del 2000 (di Secse) e al piano strada troviamo un throwup spigoloso Fluido di Flood MDS del 1996 (quando non sapeva che Fluido era uno dei nomi usati da MadBob).
Flood non è una novità in zona, dall'altra parte dell'isolato aveva lasciato un MDS bello grosso e spigoloso come piace a lui.
Ora quell'edificio non c'è più. Era di proprietà del Pio Albergo Trivulzio, storico ospizio milanese, famoso anche perché il suo direttore, 3 anni prima del softie di Noce, fu il primo arresto di "socialisti nei posti che contano" che diede il via alle cosidette "Mani Pulite".. cazzo, sembra di parlare della preistoria, Craxi, nani e ballerine e tutta quella roba li... Comunque è stato sostituito da un nuovo edificio ospedaliero.
E per far felici gli spugnettari x il decoro, c'è anche la pubblicità del Dash, che come tutti sanno, lava più bianco!

lunedì 12 giugno 2017

Omaek193 DSP - Bologna 1996


Ecco, questa è l'ultima foto che ho del muro esterno sotto il ponte di Via Stalingrado, fatto durante l'In Linea Jam al Livello 57 di Bologna, nel 1996.
Si vede, al centro Omaek193 DSP e al lato altri, tagliati dalla foto o coperti da cassonetti...
Quindi, se qualcuno ha foto delle pezze mancanti o che vedete incomplete, mandatemele!
Sto ricomponendo il "puzzle" del muro e mi manca poco a finirlo!

(foto: Texas)

venerdì 9 giugno 2017

Lark ZN13 Robbiano Squad 1991-92


Robbiano è una frazione che si trova tra il Lambro e la Paullese.
E' dalla parte opposta di Milano rispetto a dove sto io, per cui non ci sono mai stato. Forse ci sono passato vicino per andare da qualche parte dove serviva fare la Paullese, tipo all'Immaginazione di Pantigliate a vedere i Negazione, o all'Eterotopia di San Giuliano a vedere gli Impossibili insultare gli straight edge.
Comunque, come in diversi comuni della cintura milanese, c'erano bonze operative anche da quelle parti!
Infatti a Robbiano ci trovavi un giovanissimo Lark della ZN13 che, con alcuni amici Robbianesi non writers cacciò quest'antica bianconata ROBBIANO SQUAD per "marcare il territorio" a dovere.
La foto (di Emsigei) è di qualche settimana fa, per cui la murata è ancora li.
Il tempo e la mancanza di una copertura hanno scolorito l'outline, ma non questo ricordo della east side milanese...

(foto: Emsigei)

giovedì 8 giugno 2017

Joshua + Graffio, Bronx NY 1990


Il writing come lo conosciamo noi è nato a New York. Quello che ha generato tutto viene da qui.
Per questo NYC è la Mecca del writing e, come la Mecca per l'Islam, ogni writer deve andarci almeno una volta nella vita.
Graffio c'è stato nel 1990.
Arrivato lì ha conosciuto Joshua, che lo ha portato in alcuni spot.
Oltre a passeggiare per le streets e le avenues e a fare i turisti, mettersi la corona della Statua della Libertà fatta di gommapiuma, andare a Central Park a fare le foto con gli scoiattoli e passeggiare sul Ponte di Brooklyn, trovarono anche il tempo per fare una murata su un qualche terrapieno nel Bronx.
Se conoscete qualche writer del Bronx incazzato con gli italiani, è quello che aveva fatto il pezzo sotto.
Ma, oh, è stato 27 anni fa. Gli sarà passata...
Forse.

(foto: Graffio)

martedì 6 giugno 2017

Bombings musicarelli: Chief e Fame 1999


Chief MNP FTR Fame PM XXL, Lambrate, Milano 1999.
Il 1999 è l'anno in cui esce "3 MC's al cubo", primo disco delle Sacre Scuole, gruppo di cui faceva parte Fame e disco di cui il buon vecchio Chief era produttore.
Se Fame, sopratutto nella seconda metà degli anni 90, ha lasciato una discreta quantità di suoi bombings tutti con letteroni softie come quello che si vede qui, Chef invece bomba con il suo stile, tenendo alto il nome della Napalmz familia con quel classico che non stanca mai.
La zona è in piena Lambrate, Via Monte Nevoso angolo Via Wildt.
Dietro il fotografo (Secse, naturalmente) si trova il terrapieno della ferrovia che porta alla stazione FS di Lambrate, qualche centinaio di metri più avanti. Dai treni che passano questo muro si vede benissimo, quindi possiamo considerarlo un lungolinea...
Se vai sulla destra e vai un po' a zig zag, arrivi al Birrificio Lambrate.
Invece, un centinaio di metri più avanti a sinistra, c'era uno dei più famosi rifugi delle Brigate Rosse, quello di Via Monte Nevoso 8 in cui, nove anni prima di questi bombings, venne ritrovato parte del "Memoriale Moro", scritto dall'ex presidente del consiglio durante il rapimento delle BR nel 1978.
Non che centri niente, ma l'altro giorno ho visto il programma di Jake La Furia dove c'era l'ex cantante degli 883, e mi faceva riderone il fatto che, se ora uno cerca su google "Max Pezzali Brigate Rosse" gli viene fuori questo post qui.
O anche "BirrificioLambrate 883 BR SacreScuole", ma mi sembra un googlin' francamente eccessivo.