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Rail life: Back from the yard

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Ti ricordi quella volta che sei tornato dalla yard e non era ancora l'alba? E solo poco tempo prima eri lì, le ghiandole surrenali pompavano adrenalina, come succede in ogni reazione di attacco o di fuga: aumento del battito cardiaco, polmoni dilatati, stomaco rilassato. Senti il sangue che corre verso muscoli, fegato, cuore e cervello. Sai quello che devi fare e come lo devi fare. Ma ora hai finito. Sei lì con il cielo livido, le ossa umide, il rush di adrenalina ti è calato, i muscoli si rilassano e ti viene da pisciare, lì, sulla massicciata. E' quasi l'alba, tra poco devi tornare a casa, a scuola, al lavoro, a fare un cazzo, affanculo. Andiamo. This boots are made for walkin'. (foto: Xera)

Yard nella scighéra

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"Avete solo la nebbia". Ma che ne sapete voi della poesia che c'è nella vernice che cola giù, sulla lamiera umida, nelle notti con la scighéra che la se taia cul curtell, nelle yard milanesi? (foto: Xera)

Somewhere over the rails

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2003. VB. Ready to go.