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Visualizzazione dei post con l'etichetta fly scul

Writing in Garibaldi: Spyder7 + FlyCat PWD, 1989

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Volevo iniziare una serie dedicata al bombing sulla stazione Garibaldi di Milano, per cui cominciamo dall'inizio. Quel pavimento nero sono teli di guaina bitubinosa, un grande classico delle impermaeabilzzazioni sui tetti da decenni. Quei pezzi sul muro, invece, sono due pezzi di Spyder7 e Flycat, un grnade classico dei tetti milanesi tra anni 80 e 90. Nel 1989, infatti, Spyd e Fly salirono su questo tetto, la copertura di un edificio a uffici delle Ferrovie dello Stato, proprio di fianco ai binari della Stazione Garibaldi F.S., per questi 2 pezzi. Sotto s'intravede un softie a outline rosso di MadBob, socio loro in PWD, che salì per primo un po' di mesi prima. I due fecero i loro pezzi, pezzi veri e propri non bombing, SOE per Spyder7 e KAY per FlyCat e, nel giro di pochi giorni passarono TUTTI i writers milanesi a vederlo. Sui muri della stazione qualche tag e softie si era fatto, ma qui erano pezzi veri! Oltretutto visibilissimi dalla Via Don Sturzo che costeggia la ...

Noce rivede la luce, MI 1995

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Ecco un heaven spot che si ricordavano in pochi! Siamo nel "borgh di scigulatt" , il borgo dei cipollai, chiamato così perché in quell'area venivano coltivate le cipolle. Poi diventato più genericamente il "Borgo degli Ortolani". Si, perché fino alla fine del 1800, qui, era tutta campagna. La via Canonica, che vedete a lato sulla foto, esiste dalla fine del 400. collegava varie cascine e andava in direzione di Varese. L'edificio con il throwie di Noce fu realizzato sui resti di una delle cascine dell'epoca. Se entrate nel portone e arrivate al cortile, vedete una classica casa a ringhiera della vecchia Milano. Noce si arrampicò sul cartello pubblicitario nel 1995, nei primi anni della su "fly scul", quando usava il suo primo stile di throw ups, con tutte le lettere maiuscole. All'epoca, c'era un solo cartello pubblicitario: quello su cui stava in piedi per tracciare le sue lettere. Poco tempo dopo, però, il concessionario pubblicitari...

Noce heaven spot in Via Padova, MI 1994 (2di2)

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Ve lo ricordate l'heaven spot di Noce, fly scul del 1994 postato poco tempo fa ? Uno dei suoi primi viaggi in alto, in quei posti dove prima di lui c'erano andati in pochissimi e dopo di lui comunque sempre pochissimi? Siamo sempre in Via Padova. Sulla parete cieca del n.19 (quello dell'altro post era al 21), a poche decine di metri da Piazzale Loreto. Ovviamente realizzato arrampicandosi sui cartelloni pubblicitari, alla stessa altezza del balcone del terzo piano, salendo sul tetto del concessionario. Concessionario che allora era Fiat e ora Mercedes. Le cose cambiano. Anche i cartelloni pubblicitari sono cambiati. Prima li hanno spostati un po' più in alto, forse per farli vedere meglio, forse perché gli inquilini pensavano che, se ci era arrivato Noce vicino al loro balcone, poteva arrivarci anche qualcun altro. Disgrziatamente, con l'innalzamento dei cartelloni, è stato coperto il Noce. Probabilmente anche ritinteggiato sopra perché non si vedesse tra...

Noce heaven spot in Via Padova, MI 1994 (1di2)

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Quando abbia iniziato esattamente Noce, non lo so. Il periodo in cui ho iniziato a notare le sue cose ai piani alti della città, però, lo ricordo bene. Era il 1994. Dove c'era la parete cieca di un palazzo, un tetto visibile da strada, raggiungibile in qualche maniera da accessi interni all'edificio, od esterni (e fidatevi, avendo fatto un po' di free climbing da regazzino, so riconoscere gli appigli e le vie), prima o poi ci appariva un Noce. Questo è parte di una doppieta di softie agli inizi di Via Padova, ancora a poca distanza da Piazzale Loreto. Che sia il 94 lo deduco dallo stile, con quella "e" finale in corsivo, diversa adalle altre lettere sempre "chiuse", con questa "coda" che serpentava in fuori. L'aveva fatta in Via Torino di fianco al RNS di Robin , in Ticinese vicino a Via Scaldasole , sempre nel 1994, sempre con quella "e" aperta. Questa si trovava sopra l'UBI banca, sul muro cieco del 23. Purtroppo non durò ...

Noce, Quarto Oggiaro, MI 1995

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Pur essendo un tetto, questo heaven spot non è visibilissimo. Anzi, se non sai che è lì, difficilmente riesci a vederlo. Cosa rara per i tetti di Noce, ma qui siamo proprio in piena Quarto Oggiaro, il suo regno. Magari si fermava lì a fare benzina e voleva solo migliorarsi il paesaggio. Si, perché siamo proprio al benzinaio Q8 di Via Eritrea, uno degli accessi principali a Quarto. Io che non avevo idea di che ci fosse su quella parete, ho notato il Noce per caso, mentre facevo benzina. Risale al 1995 circa, dallo stile di scrittura tutto maiuscolo. Una dozzina di anni fa hanno ristrutturato la casa sotto, rifatto il tetto e intonacato ma, per fortuna, non quella su cui Noce ha fatto il suo throwup. Infatti, al 2018 quando mi sono fermato a fare il pieno, il Noce è ancora lì. Coperto dalla tettoia del Q8 verso la strada, ma pronto a ricordarti chi ha fatto di più per mettere Quarto sulla mappa del writing.