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Visualizzazione dei post con l'etichetta 2013

Shampo FIA a P.ta Genova MI 2013

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  La via Sartirana è una stretta vietta a fondo cieco che inizia in Via Vigevano, a due passi dalla Stazione di Porta Genova. E' un buco di via in mezzo alle case a ringhiera che caratterizzano il cantiere. Qualche volta ci s'infila di sgamo a cercare un parcheggio, sfidando il divieto di sosta 24h, nell'impossibile ricerca di un posto per la macchina in zona Navigli. La multa magari la prendi, ma il carro attrezzi in quel buco non entrerà mai a rimuoverla. Ci si entra facilmente nei tag tour, poco illuminata, ma con quest'angolo ben visibile da Via Vigevano. Shampo ci ha lasciato una delle sue tags a fat intorno al 2013, rimasta almeno un paio d'anni prima di essere giallonata in una delle mille battaglie degli spugnettari, che amano buffare i vicolini pisciati dai cani. Essendo più in alto ha comunque resistito di più di quelle che stavano in basso, dove la battaglia per la street visibility infuriava feroce a colpi di going over tra writers e passate di Giallo Mi...

ML'S su un'ALe724, at the buff 2013

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E' un po' che non posto treni in officina, che stanno per essere buffati. Quindi è l'ora di una ALe724, la cui urenda livrea XMPR era stata coperta da un caldo verde oliva con eleganti pallini gialli e verdi. Leggere linee rosa a staccare, nemmeno un overline. Peccato che, sopra i binari rialzati dell'officina, quell'ML'S avrà vita breve. 2013... cazzo, già sette anni fa! (foto: EC)

ML'S w-d in Trenord 2013

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Pannello ultracolor (8 colori!) su carrozza Trenord! MetalLover'S production, fotografati in officina manutenzione poco prima del buffing. La foto è quella che é, sfuocata, controluce, mentre il sole del maggio 2013 entra dai finestroni del deposito. Ma basta per vedere che il treno è più bello così che con il biancoverde tristezza di Trenord. (Foto: EC)

Utah & Ether, Piazza Stuparch, MI 2013

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Questi argentoni di Utah & Ether dovrebbero risalire al 2013 o 2014, quando arrivarono a Milano per bombing, treni e tutte le cose, e per una mostra che poi non ci fu. Siamo sull'edicola di Piazza Stuparich, Utah su un lato e Ether sull'altro. Utah guarda verso il cantiere del Palalido, che anticamente ospitava gl'incontri di basket dell'Olimpia Milano, oltre ai concerti di Ramones (1980), Clash (1981) e molti altri. Ora è in corso di costruzione da secoli quello nuovo. Ether, invece, ha visto piangere migliaia di milanesi: il suo lato, infatti, guarda verso l'ingresso dell'Agenzia delle Entrate. In realtà non li hanno proprio visti, dato che le argentate sono visibili solo ad edicola chiusa, cioè la notte e la domenica. Comunque era domenica, stavo portando mia figlia in bici al Monte Stella, ho scattato qualche foto. Se poi vi girate Via Albani (è quella che spunta alla sinistra della U) e girate a sinistra in Via Teodorico, guardatevi intorno. Che di t...

Amaro Pazo Draw Dado RAIN - Bologna 2013-2017 (5 di 5)

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Rain - foto 2017 Concludiamo la murata sotto il Ponte di San Donato a Bologna con la pezza di Rain che, dopo le pezze di Amaro , Pazo , Draw e Dado , chiude il muro con un MW Mazzini Warriors in alto a destra. La sua pezza è la più "classica" di tutti, se si può chiamare classico un wild, seppure molto leggibile. Lettere dinamiche, loop, tagli, sovrapposizioni, incroci e quel 3D con punto di fuga che non ti aspetti. Si, perché l'effetto 3D dato dalla trasposizione su superficie piana del solido (la lettera) in prospettiva, generalmente, nel writing viene messo con punto di fuga in basso e al centro per enfatizzare la dinamicità del pezzo: di solito guardi il pezzo mettendoti al centro e il punto di fuga centrale te lo fa arrivare in faccia senza via di scampo. Spesso, inoltre, il punto di fuga viene messo laterale, a dx o a sx, dipende da dove vuoi "spingere" la pezza. Poi dimenticatevi le cazzate che scrivo, guardatevi i pezzi di Kase2 e ...

Amaro Pazo Draw DADO Rain - Bologna 2013-2017 (4 di 5)

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Foto 2017: 051Gruphspotting Continua il viaggio lungo il terrapieno del ponte di Via San Donato a Bologna. abbiamo passato le pezze di Amaro , di Pazo , di Draw . E ora tocca alla murata di Dado. Le lettere di Dado le riconosci da lontano, sopratutto in questo stile, con le lettere costruite dallo sviluppo tridimensionale di una lamina che ruota nello spazio a costruire la forma delle lettere, di cui le due sole D sono quelle più "disegnate", mentre le altre sono riconoscibili tra le curve delle lamine. E chissà se, come il nastro di Möbius , pure questo nastro ha una sola faccia, percorribile senza mai interrompere per cambiare lato... Confrontando la foto del 2017 con il pezzo "nuovo" nel settembre 2013, rispetto ai muri dei suoi soci nella murata è quello che meno danneggiato: solo scrostature in basso a destra, pur essendo vicino al giunto di dilatazione che richiama umidità di risalita dal terreno. I colori più chiari si sno lievemente stinti. i due toni a...

Amaro Pazo DRAW Dado Rain - Bologna 2013-2017 (3 di 5)

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Draw - foto 2017 Dopo il lettering da cholos della pezza di Amaro , dopo l' heavy metal di Pazo , ora tocca alla pezza di Draw, che porta sul muro il laboratorio alchemico di uno scienziato pazzo. Almbicchi con liquidi verdi probabilmente radioattivi, decorati con fregi tra il liberty e l'esoscheletro di Alien, processano liquidi misteriosi fino a creare, nell'ampolla finale, toxic worms che si attorcigliano a costruire le lettere D-R-A-W. E quel liqiudo e quei vermoni sono l'unica zona a colori caldi dell'intera murata. Lo sfondo è sempre quello cupo, di nuvole nere e lampi verdi da b-movie horror, che caratterizza l'intera murata. Nella foto 2017 il degrado delle vernici scrostate dalla pioggia, oltre alla crepa nel muro che ha lasciato colare ruggine di ferri di armatura del cemento sottostante, hanno infierito sul disegno di Draw, ma vi lasciano immaginare quello che succederà quando a corrodersi sarà l'ampolla finale, con i vermi e il liquame aranc...

Amaro PAZO Draw Dado Rain - Bologna 2013-2017 (2 di 5)

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foto 2017: 051gruphspotting Dopo la pezza di Amaro della settimana scorsa arriviamo a quella di Pazo PMC. Pezza ipercromata e metallara quanto un disco degli Accept ed epica come quella di un disco dei Manowar, ma non abbastanza brutal death grind da diventare illeggibile. 3D in lamina d'acciaio, barre spigolose e una sola freccia, ma definitiva: se vi avvicinate al muro, prima fate l'antitetanica. Nello scorso post, con la foto di Amaro, dicevo di quanto mi piacciono le pezze degradate, che si scrostano e sbriciolano. Ecco, quello che stupisce è che questa non si sia arruginita. Vabbé, ora la smetto con i richiami heavy metal, che siamo pur sempre di fronte a un pezzo di Porzione Massiccia! (foto 2017: 051gruphspotting ) foto 2013 dalla pagina Facebook di Pazo

AMARO Pazo Draw Dado Rain - Bologna 2013-2017 (1 di 5)

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foto 2017 L'ho già detto tante volte: a me piacciono le pezze vecchiotte, quelle che si stanno scrostando e disfacendo, quelle che portano i segni del tempo. E questa murata Amaro-Pazo-Draw-Dado-Rain (da PMC, SPA e qualche altra crew), pur essendo abbastanza "fresca", è del settembre 2013 se non sbaglio, di segni ne ha. Evidentemente i ponti sono umidi come spugne, se tutti i pezzi che ho visto qua sopra durano pochissimo... Comunque: iniziamo dalla pezza di Amaro, che porta su muro il lettering dei tattoo losangelenos, ma siccome non sono esperto dei diversi stili di scrittura chicana, non aggiungo spieghe di cose che non so. Tutta la murata dei 5 ha questo sfondo grigio con lampi verdi, per un effetto horror movie, che li unifica tutti. Per gli altri pezzi ho trovato le foto dei pezzi freschi, su pagine e siti personali. Di Amaro no, per cui vi beccate il passaggio della googlecar di qualche mese dopo qui sotto. (foto: 051gruphspotting) foto 2014