Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 2017

Priorità

Immagine
  Pugni chiusi e gomiti alzati. Piazza Pompeo Castelli, Villapizzone, MI 2017

Hermannstraße, Berlino 2008-2018

Immagine
Hermannstraße, Berlin, 2017 Tutto nasce da questa foto. Un bloccone a rullo dei 1UP, come ce ne sono decine in quella zona, Hermannstraße all'angolo con Haseneide ed Hermannplatz. Sotto, un softie in bianco di Kasper1 con outline verde e overline/sfondo in rosso, i lettering simil pixo discendenti dei Berlin Kidz e, sul palazzo adiacente una scritta "Ich Raiser Euch Alle", che tradotto vuole dire "vi raseremo tutti". Non ho idea della storia che c'è dietro a questa scritta, ma dato che vendono pure cappellini e magliette, ci dev'essere un perché... se qualche amico berlinese me la racconta, aggiorno il post! Comunque: la foto (di Japo/JDMphoto) è del 2017. Mi viene la curiosità di sapere chi sia stato il primo a pezzare li sopra, tra tutti quelli che ci sono. Non l'ho ancora scoperto. 1UP e Kasper1 sono le prime cose, ma chi ci sia arrivato primo, boh. Il governo tedesco ha vietato a Google di far passare le macchine di google street view nel 200...

Noes UPZ TFK Tunel UPZ - Argento Valenciano 2017

Immagine
Valencia ha oramai raggiunto una discreta fama come una delle capitali europee della street art. Ne approfittiamo, quindi, per allontanarcene. Non di molto, giusto una decina di kilometri a sud. In quella direzione arriviamo all`Albufera. Cazzo è l' Albufera ? direte voi, che siete ignoranti. Una laguna. Un po' come la laguna di Venezia senza Venezia. Solo stretti passaggi che tagliano la laguna in lunghi settori rettangolari acquitrinosi, fino dove la profondità lo consente. Si tratta di un parco naturale protetto, per cui non ci sono molti edifici. C'è però una ferrovia, per cui, se ci arriva un treno e ci sono dei muri qualche lettera la troverai. Queste, due argenti firmati nel 2017 da Noes UPZ TFK e Tunel UPZ, bruciano nella luce del tramonto, con il sole che scompare dietro le colline a ovest di Valencia e della Laguna. Una cazzo di foto poetica, eh? Se non fosse per quegli argenti che ti dicono noi facciamo il cazzo che vogliamo . Il lettering che si usa in questi ...

Mister CPK REIS, silver in Lisbona 2017

Immagine
Writer di Lisbona attivo dal 1998. Mister è parte dei CPK (Crime Production Krew) e dei REIS, una delle principali crew portoghesi. Questa argentata è stata fatta all'interno di una fabbrica abbandonata dove ci vanno un po' tutti e ci trovi un po' di tutto, writing, street art e pure comitive di turisti dell'arte urbana con macchine fotografiche e guida turistica, non so quanto specializzata, ma oh. Tempo fa avevo postato una pezza di Mister , e avevo promesso l'argento. Eccolo. (foto: Roy Milksoy)

Kid CKC softie, 2017

Immagine
Classico softie del Kid, che mi ha tracciato durante il Block Party dei BN in Ghisolfa, dove stava pezzando con Sky4. Stava nevicando, natale era vicino, le bonze gelavano e pure il mio marker s'è asciugato.

Agroe91 + Momks REM - Los Angeles 2017

Immagine
Murata in piena Los Angeles, all'angolo tra Jefferson Blvd e Walton Ave. Le pezze sono di Agroe91 e Monks, REM crew (Red Eye Mob). Gente che si è fatta tutto quello che si può fare a LA, muri, merci, billboards, tunnel, muri autostradali, pure le pareti inclinate dei canali che attraversano Los Angeles. A sinistra dedica a Batle663, writer di LA morto qualche anno fa in un incidente stradale, che aveva bombardato praticamente ovunque nel sud della California. (foto: Betta)

Blackbook: Yazo THP softie, 2017

Immagine
Tra gli oldschoolers THP, Yazo è uno dei più old, ma da decenni l'ho sempre visto fare pezze wild, barre e frecce sparse dappertutto, come maglioncini sulla bancarella del mercato. Le curve, nei suoi pezzi, se non sono bandite sono relegate alla O e, al massimo alla parte superiore della Y. Se non gli gira di squadrare pure quelle, che ti avvicini e le curve si rivelano come piccoli segmenti. Un softie su muro penso di non averglielo mai visto fare. Forse n'è esistito qualcuno su un antico muro del Giambellino, demolito secoli fa, di cui si è persa traccia e memoria. Così, quando l'ho trovato a dicembre 2017 mentre pezzava al Block Party dei BN gli ho detto: "voglio un cazzo di softie!". Non so se ho detto cazzo, mi dicono che scrivo cazzo troppe volte nei post. Comunque, dato che non gli ho mai visto fare lettere morbidone, gli ho chiesto di sketcharmi quelle. Il test principale che differenzia chi sa scrivere e chi sa solo dipingere. E, beh. Cazzo....

Still not love gentrification

Immagine
Scrivere sui muri . Berlino 2017. (foto: Japo/JDMphoto)

Mode2 @ Indelebile94 1994-2017

Immagine
Mode2 puppet: 1994 e 2017 L'ho già detto diverse volte, ma mi piace ripetermi: amo vedere i pezzi invecchiati, i colori che stingono, i buchi nei muri, l'intonaco che si sgretola e i pezzi che cadono. Il writing non è fatto per l'eternità, per essere conservato in un museo. Nasce in strada, vive in strada e in strada, prima o poi, deve morire. O forse sono caduto in un pentolone di libri di John Ruskin quand'ero piccolo. Comunque, torniamo alla foto: è uno dei puppets disegnati da Mode2 a contorno del suo pezzo, realizzato durante la Jam Indelebile94 a Rimini. Se vi sembra di averlo già visto, è perché l'avete già visto, pubblicato su fanze di writing e HH, libri, siti internet e tutte le cose. Pure io l'avevo già postato su Facebook . Lo riposto ora per mostrarvi nella foto il tempo che passa: a sinistra potete vedere il puppet appena fatto, a fine luglio del 1994. A destra lo stesso puppet 23 anni dopo, nell'estate del 2017. Se non sbaglio Mode2...

Blackbook: Ghen THP 2017

Immagine
Ghen l'ho conosciuto una dozzina di anni fa. Penso fosse entrato da poco nei THP, e stava aiutando KayOne e AirOne a raccogliere materiale per quello che sarebbe diventato il libro "Vecchia Scuola". Parlammo di robavecchia davanti a qualche birra e, in seguito lo rividi raramente, che nei 2000's m'ero rotto le palle del writing e dei writers. Lui intanto ha cacciato quel qualche migliaio di pezzi evolvendo il suo stile, spesso appaiato con uno degli anzianotti THP: Yazo. L'ho reincontrato anni dopo al Block Party in Ghisolfa organizzato dai BN, dove i 2 THP erano ospiti, e mi ha cacciato questo softie di classe, fatto sul momento, appoggiato sulle casse di spray gelate dalla freddo. Nel frattempo ci divertivamo a far salire l'ansia a Yazo, che voleva finire il pezzo ma era torturato da 2 stronzi, a colpi di: "Eh, ma quel 3D è storto". "Ahia. quella barra è tagliata male...". "Oh no... manca un tratto dell'outline in quel...

pASSAva da Lambrate

Immagine
Vabbé, dopo la terrificante battuta del titolo, degna dei peggiori video dei vostri youtuber preferiti, mi picchio da solo. Però avevo lasciato indietro questo window down passato ai primi di dicembre dalla stazione di Lambrate, in un trionfo di prugna, fucsia, bianco, azzurro e blu. E un tocco di giallo, che ci vuole una sesta bonza per riempire una scatola. Cala la sera, le luci si accendono, i caldi colori dell'interno del treno contrastano il freddo che fa fuori. Sono un cazzo di poeta, oh. (foto: Andrea)

Bombing di capoDANNO 4 di 4

Immagine
Quarto episodio della saga. Concludiamo la rassegna dei pannelli passati da Lambrate l'ultimo dell'anno con un argentata window down, fotografata la notte del 31 dicembre, che fa gli auguri a tutti per Natale. Lo posto alla Befana. E anche queste feste ce le siamo tolte dai coglioni. (foto: Andrea)

Bombing di capoDANNO 3 di 4

Immagine
Dopo il primo e il secondo vagone arriva questa terza carrozza Trenord. La stazione è sempre Lambrate. L'ora, se interessa, è le 9.00 di mattina dell'ultimo dell'anno. C'è ancora spazio per un'altro notturno, poi inizia il 2018. (foto: Andrea)

Bombing di Capodanno 2 di 4

Immagine
Seconda pezza fotografata il 31 dicembre 2017, dopo quella di ieri ! Il bianco è più bianco del bianco del treno, i sogni son desideri e gli sfondi sono arcobaleni. Mancano solo i fottuti unicorni. Ci sono ancora quelli che pensano alle belle lettere. (foto: Andrea)

Trenord 4 di 4 a Trezzano SN

Immagine
Completiamo il poker con l'ultimo dei 4 pannelli! Argentata quasi in capo alla carrozza e, come bonus calo il pokerino delle 4 pezze montate insieme, dopo le 2 dell'altro giorno e la prima di qualche giorno prima . Ho modificato la prospettiva delle foto per montare il tutto allineato, ma un po' ad occhiometro... Se qualcosa non vi torna e sapevatelo farlo meglio voi, vi giro i files originali e lavorate gratis a natale! (foto: Andrea)

Trenord 2 e 3 di 4 a Trezzano SN

Immagine
Dopo il pannello fotografato a Trezzano l'altro giorno , ecco i 2 che gli stavano di fianco. Non sono grande fan dei letteroni squadratoni e degli sfondi a pozzanghera di fango di Peppa Pig, ma capisco che, talvolta, c'è da fare veloci e non perdersi in decorativismi. Eppoi, chi sta sul treno ha (quasi) sempre ragione. Alla fine ho trovato il tempo di attaccare insieme le foto, per cui: ora questa doppia, domani il finale e incollata completa dei 4 pannelli tutti insieme, amici e felici! (foto: Andrea)

Trenord 1 di 4 a Trezzano SN

Immagine
Volevo attaccare tutte le 4 foto insieme, di questa trenata di pannelli su trenord, ma era un lavoro troppo lungo da fare gratis quindi ve le vedete un pannello alla volta. Ieri notte a Trezzano over tha Naviglio. Uno di quattro. (foto: Andrea)

Blackbook: Yazo THP 2017

Immagine
Nei THP Yazo è uno dei più "vecchi". Penso sia stato il secondo a pezzare, dopo KayOne. Comunque, anche lui uno della ristretta cerchia di writers milanesi anni 80. Esponente della scuola di writing del sud-ovest di Milano, quell'area compresa tra Giambellino e Barona, che ha dato origine a decine di writers che hanno contribuito agli stili milanesi, dagli originatori MNP, ai suddetti THP, ai 16K e alle diverse altre crew di questa zona. Stili che, in competizione con la scuola NewYorkese che bruciava Lambrate e il nord est di Milano, formarono il writing milanese anni 90. Quei, cosa saranno? 28 anni dopo? Beh, più o meno. 28 anni dopo, Yazo è ancora li, davanti a un muro, a incrociare volumi e frecce, barre e tagli, sovrapposizioni e 3D, e distribuire spigoli ovunque. Con la medesima classe con cui ha spigolato muri e metalli negli anni. In tutta la costruzione delle lettere c'è una sola curva, proprio li sotto la A, tagliata e pronta a cascare come un brufolo se...

Benching 2017

Immagine
Panorami dalla panchina di Lambrate (foto: Andrea)

Ghisolfa Block Party 2017 @ BN HoF

Immagine
( amici BN è più forte di me, ci metto "Ghisolfa", non riesco a scrivere "gr****ti Block Party". Chiedete a Sky4 perché! ) E' che quell'area è un pezz'e core per me. Che la si chiami zona Ghisolfa, Ghisolfa bridge, cavalcavia Bacula, ci ho passato tutti i giorni per 3 anni dal 1976 al 1979. Facevo la scuola media li dietro, tra via Mac Mahon e Castellino da Castello. All'epoca c'erano 3 scuole: la Rinnovata, metodi stile Montessori, amata e frequentata dalle famiglie benestanti del quartiere; la Piatti, che ora è diventata una Primaria e si chiama Dante Alighieri, che ospitava i calabresi delle "villette" li dietro, i figli degli operai delle case Aler e quelli che arrivavano da Villapizzone; La Puecher, che era un misto di un po' di tutto, dove andavo io. Per far capire la differenza di classe nel senso marxista del termine: la Rinnovata aveva la piscina e la fattoria con gli animali, per educare i giovani rampo...