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Visualizzazione dei post da dicembre, 2020

Vires DCN EAD "VIR" in FS 1996

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  Pannello window down di Vire, fatto in compagnia di... boh, non so chi appare sulla destra. Purtroppo la foto è un po' sfuocata e ha i colori lievemente falsati, ma il wild delle lettere, con tutta la raccolta di barre, frecce, tagli e tutte le cose si vede lo stesso. Con Vire condivido il nome che inizia con la V. Siamo in pochi, ma tra quei pochi è uno di quelli che la risolve meglio. Meglio dime, almeno, di sicuro. Qui ha il design di un cuoricione, ma sembra ancora una V. La paletta di colori usata, poi, si adatta benissimo alla livrea "Bandiera" del treno (usata inizialmente nei TEE su tratte nazionali, poi anche da InterCity). Le "Bandiera" avevano la fascia bassa color ardesia, quella ai finestrini bianco avorio e due fasce colorate, una sopra e una sotto i finestrini. La fascia rossa, come questa era per le carrozze di prima classe, mentre sulla seconda classe era azzurra. L'outline è nello stasso rosso della fascia di prima classe con il pass gial...

Rail life 2000's: Atro LG

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  Rail action per pannello in FNM primi anni 2000. Atro LG window down. Il making of e il pannello finito in Cadorna.  

Pescara hardcore: Lou X ed Eko tags anni 90's

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E' il 1995 quando LouX fa uscire il suo secondo album, A Volte Ritorno. Un dico cupo e incazzato, com'era stile suo e come doveva essere il rap hardcore negli anni 90. In quel disco c'è una traccia, "Come l'Occasione (Ti Fa Un Criminale)", che parla di street life e cazzi vari relativi. C'è una strofa che rappresenta perfettamente quello che vedete in foto: "Luci dalle strade che sanno di sporco, c'è chi gli fa schifo, lo sai? Si muove poco, è quando muove che resta accorto Teme la zona di mia nonna e di Eko Gli trema il buco del culo se un'alfetta poi gli sgomma dietro" Sul muro, le tags di Lou X stesso e di Eko (pure lui presente nel disco e parte di Costa Nostra), si trovano nel quartiere Rancitelli di Pescara. Il periodo dovrebbe essere pressapoco quello, metà anni 90. (foto: Antonio Secondo) Il video!

Bombing in Lotto 3/3: Rae 1997

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  Chiudiamo il percorso in 3 tappe intorno al muro di recinzione del Liceo Vittorio Veneto e l'ITC Ettore Conti: dopo il primo di Tawa e il secondo di Once ora tocca a Rae. Anche questo dovrebbe essere circa 1997 (o 98?), Sempre in zona Lotto, non so se lato Zavattari o Monreale. Rae, per un periodo, aveva tirato fuori questo stile di softie per i bombing stradali che, quasi, era più da logo design che da lettere in strada. Per anni aveva fatto argentate e throwie rielaborando e personalizzando stili NYC (insieme a quelli di Bang e Phato erano i miei street bombing preferiti) poi, per un periodo, ha usato queste lettere ultrastilizzate e ridotte ai minimi termini grafici per essere leggibili. Con il punto esclamativo (!) finale che, qualche volta come questa, era più riconoscibile, mentre a volte era un singolo tratto. Il segno sotto la A centrale è la sottolineature, che molti aggiungono alla propria tag per farla risaltare sulle altre, qui ridotta a una goccia. Qualche volta, n...

Bombing in Lotto 2/3: Once271 DMC 1997

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  Continuiamo la serie di bombing in circonvalla, zona Lotto, tra  Piazza Zavattari, Via Monreale e Viale Migliara. Qui dovremmo essere su Zavattari, e girato l'angolo c'era il Tawa postato qualche giorno fa . Onceria caccia un softie super marshmallow, tutto molliccio, con la E che si allunga serpeggiando sul muro. Solo outline nero, il grigio dei grigioni sul muro a riempire le lettere, un sottile pass bianco a far risaltare il tutto. L'unico a mettere la data sui bombing. Applausi! (foto: SECSE ONE)

Vandalo x Il Tatuaggio Magazine n.6

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Qui le 10 pagine dell'intervista che mi ha fatto Il Tatuaggio Magazine, uscita con il n.6 qualche giorno fa. Un po' di pezzi miei, un po' di pezzi altrui, alcuni dei miei poster serigrafati e/fotocopiati, e una chitarra kustomizzata. Beh, e l'usuale cumulo di cazzate che amo sparare. Grazie a Teskio per la sbatta! La rivista in pdf, iscrivendovi al sito, la potete scaricare gratuitamente (insieme a tutti i numeri usciti finora) a questo link .

Bombing in Lotto 1/3: Tawa 16K 1997

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Inizio una miniserie di streetbombing in zona Piazzale Lotto. Sono tutti nell'isolato tra Zavattari, Via Monreale e Viale Migliara, lungo la circonvalla. Quello che racchiude il Liceo Vittorio Veneto e l'Istituto Tecnico Ettore Conti. Essendoci due scuole superiori quei muri sono sempre stati scritti da che esistono gli edifici scolastici, ma dagli anni 90 è stata sempre bombardata. Qui siamo intorno al 1997. Il 97 è stato scritto in uno dei throwups della serie, per cui penso che valga anche per gli altri, ma le foto sono del 1999, per cui, comunque, nel giro di quei 2 anni lì. Inizio con questo AWA di Tawa 16K, proprio all'inizio di Via Monreale. Purtroppo mi manca l'altra argentata di fianco per ricostruire tutto il pezzo di muro... Se ce l'avete, ditemelo! Dopo 20+ anni di battaglia bombers VS grigioni comunali, dove il grigio copriva lettere stilose come queste per venire poi coperto da tags ogni volta più marce, nel 2018 la scuola ha fatto decorare le parti ba...

Nabat - Raf Punk - Anna Falkss - Rip Off al VIRUS 1982

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  VIRUS Via Correggio 18 Milano 20 febbraio 1982 BOLOGNA PUNX Nabat - Raf Punk - Anna Falkss - Rip Off All'epoca di questo concerto, al Virus, non avevo mai messo piede. Avevo 15 anni, il punk l'avevo scoperto giusto da un paio, Sex Pistols, Clash, Damned, Ramones, quelle cose lì, ma il Virus e i punx milanesi erano una cosa ancora poco conosciuta. Si, qualche amico più grande ci era stato, e qualcuno di loro l'avevo visto il sabato da New Kary. Ma nell'italietta degli anni 80, pure Milano era in fondo un paesotto. E quando vedevi alcuni di loro per strada erano degli ALIENI. Questa digressione per dire che: questo concerto non l'ho visto. Il manifesto, quello che vedete in foto, quello si. Bicio, amico e compagno di scuola con cui avevamo fondato il nostro gruppo punk, abitava abbastanza in zona Correggio e ci trovavamo a provare nella cantina di casa sua. Nei giri per il quartiere trovavamo spesso i manifestini del Virus e ne staccavamo un paio da tenerci (In ques...