lunedì 3 novembre 2014

Writing bibliography - New York Magazine 26 marzo 1973



"This Thing Has Gotten Completely Out Of Hand" è un famosissimo articolo di Richard Goldstein, che uscì sul New York Magazine del 26 marzo 1973.
Ne avevo già parlato nel post precedente, essendo stato riprodotto all'interno del disco "First you crawl..."
Questo articolo uscì all'interno di uno "speciale" di 8 pagine sul writing a New York, che in quel periodo dominava i treni della subway.
Oltre a un redazionale, che annunciava i "vincitori" di un fantomatico concorso indetto dalla rivista (altra cosa spesso citata) ci trovate Stay High 149, Hondo I, Spin, la scenografia per il balletto di Twyla Tharp, l'U.G.A., gli sketch di Phase 2, dello stesso Stay High, Snake I, Nova.
Citato da tutte le bibliografie e raramente visto davvero, ci ho messo un po' a trovarlo completo, ma eccolo qui!








 

giovedì 2 ottobre 2014

First You Crawl

1974.
Esce il primo disco (un vinile 7"ep) di... writing!

In realtà non è proprio così, ma mi divertiva scriverlo.
NEl 1974 esce, per la Open University, un 7"ep particolare:
si chiama "FIRST YOU CRAWL..." e, come se non bastasse, il titolo completo sarebbe "First You Crawl, Then You Walk / Then You Run, Then You Fly (Fly Momma!)".
si tratta di un audio-documentario parte della serie "Urban Education" editata dalla Open University, un'università gratuita sponsorizzata dal governo inglese, che trattava diversi argomenti di "attualità urbana".
FYC era dedicato nella facciata A al writing di NY con interviste ad alcuni writers, e alle gang di ragazzini a Brixton, mentre la B side era dedicata a interviste a ragazzi di Chicago su gangs, droghe e vita in città.
Insieme al disco, nella busta, c'era anche una riproduzione dell'articolo di Richard Goldstein " This Thing has Gotten Completely Out of Hand", uscito precedentemente sul New York Magazine il 26 marzo 1973, e che conteneva alcune tags e sketch di Nova, Snake I, Phase 2 e Stay High 149.

First You Crawl - copertina

First You Crawl - retrocopertina
etichetta side 1
etichetta side 2


This Thing has Gotten Completely Out of Hand - 1

This Thing has Gotten Completely Out of Hand - 2


This Thing has Gotten Completely Out of Hand -3


This Thing has Gotten Completely Out of Hand - 4

martedì 30 settembre 2014

Watching my name go by

"Ho messo il mio nome dappertutto.
Non c'è nessun posto dove vada dove non posso vederlo.
Qualche volta, la domenica, vado alla stazione tra la Seventh Avenue e l'86th strada e passo la giornata a veder passare il mio nome."
"Watching my name go by".
Queste sono parole di Super Kool 223 che chiunque si interessi al writing e alla sua storia ha letto o sentito da qualche parte.
Uscirono sul New York Times l'8 dicembre 1972, in un articolo di David Shirley: "Semi-Retired G******* Scrawlers Paint Mural at C.C.N.Y. 133".
L'articolo parlava della prima mostra organizzata dall'U.G.A. di Hugo Martinez alla Eisner Hall del City College di New York, a cui parteciparono alcuni dei primi writers di NY.
La mostra aveva l'intenzione di togliere dalle strade e dai treni i writers, dandogli delle superfici autorizzate (obbiettivo, direi, non precisamente centrato...).
Fu però uno dei primi articoli a utilizzare, fin dal titolo, la parola "G*******I" e a rendere quindi di uso comune un termine intenzionalmente dispregiativo.

sabato 27 settembre 2014

Kix and Mr.B


Era il 1973 quando, a Kentish Town, un quartiere di Londra a nord di Cadmen Town, un ragazzo sceglie il nome KIX681 (poi semplicemente KIX) e comincia a taggare tutta la sua zona, dopo aver letto sul Sunday Times un articolo sul writing a New York, spesso affiancato dal suo amico Mr.B o da altri componenti degli Aldenham Glamour Boys.
Smisero l'anno dopo, per mettersi a suonare il sassofono (Kix) e le tastiere (Mr.B), e in seguito formare una band.
Erano Lee “Kix” Thompson e Mike "Mr.B" Barson, e la loro band si chiamava Madness.

sabato 19 luglio 2014

Tales From The Rails

Tales From The Rails è un documentario realizzato nel giro di 8 anni, tra il 1992 e il 2000 da Monty Nielsen.
Mentre il la golden age del writing sulla subway di NYC finiva, insieme agli anni 80, con la politica dei "clean trains" della MTA, nasceva, questa volta a livello nazionale in diversi stati degli USA, una scena dedicata ai Freight Trains, i treni merci che attraversavano gli interi Stati Uniti.
TFTR mostra gli inizi di quel periodo, con immagini in bianco e nero e a colori, girate in Super 8 e in 35 mm.
Tra i primi, naturalmente, c'erano anche alcuni writers nati nella subway (Lady Pink, Sane, Smith e altri), ma lungo il documentario appaiono pezzi di writers da un po' tutti gli stati: Sento, Sien 5, Key, Cavs, Poet, Hush, Free 5, Muze, Monk, Spone, Ryze, Alert, Kept, Ewok, Yen 34, Much, Cycle, Power, Gkae, Haze, Bles, Porn, King 157 e molti altri.

  Tales From The Rails from 321 on Vimeo.

venerdì 18 luglio 2014

Hard Times 2

Hard time n.2 esce nel settembre 1994.
Sempre prodotta da Whip/S13, questo numero contiene fumetti di: Massimo De Stefanis, Cardini & Sibji, Moz, Vandalo, Teatro, Munoz, Peter Kuper, Max Trager.
Inoltre, articolo sull'aerosol art a Melbourne (Australia) di Teatro e su Raymond Pettibon di Emilio Celora.
Copertina di Teatro, retrocopertina di Giuseppe Palumbo.


venerdì 4 luglio 2014

Piece by Piece: San Francisco writing documentary

Piece By Piece è un film documentario che ripercorre tutta la storia del writing a San Francisco, dagli inizi (primi anni 80) fino al 2004 (anno di uscita del film), narrato da Renos (Senor One).
E' suddiviso in 3 parti:
La prima racconta gli inizi, dal cholo writing tipico dei quartieri ispanici di SF all'arrivo di film come Style Wars e dell'influsso del writing di NYC, con interviste a Seen, Cope2 e Case2, oltre a una parte sulla vita e morte di Dream One (uno dei pionieri del writing di SF).
La seconda parte è incentrata sullo sviluppo dello stile del writing specifico di San Francisco, dando spazio anche ad artisti più vicini alla street art e all'uso di immagini figurative. Questa parte mostra, tra gli altri, lavori di KR, Reminisce, Grey, Buter, Joro, Norm e Twist.
La terza parte è dedicata a interviste a gente comune, rappresentanti pubblici, ecc. sul tema, oltre ad interviste a vari writers.
Durante il film sono visibili lavori di Dug, Saber, Cycle, Grey, Seen, Dream, Tie One, KR, Revok, Twist, Renos, Crayone, Diet, Ub-40, Reminisce, Deen, Buter, Giant, Jorone, Vegan, Kode/Kodigo/Koder, Norm, Reyes, Abhor, Awe, Bisie, Bless, Bzaro, Case2, Charo, Chears/Cheers, Chief, Cope2, Cuba, Cyme, Cypher, Darks, Dj Rise, Emuse, Erupto, Flack, Fury, Igni, Jase, Maseo, Mque, Nate, Kid, Neon, Oaner, Omen, Orfn, Phine, Phresh, Piccaso, Poesia, Quake, Raeyvn, Revers, Rolex,Saber, Saytr, Sibl, Skew, Skrag, Spie, Sprays, Trem, Twick, UFO, Vogue, 1Werd, e delle crews TMF, TDK, TWS, ICP, AS, THR, HTK, BMB, FSC, MSK, AWR, AOK, LORDS, BA, US, GTB, KUK, OSD, e BST.
Colonna sonora: DJ Qbert, D-Styles, TOPR, People Under The Stairs, All Bets Off, Kid 606, Dystopia, Bas1 e altri.
Il film è diretto da Nic Hill e caricato sul tubo con il suo permesso.



mercoledì 25 giugno 2014

lunedì 26 maggio 2014

Golden Boy as Anthony Cool

"Golden Boy as Anthony Cool", NON è un libro sul writing.
Scritto da Herbert Kohl, con fotografie di James Hinton, è uscito nel 1971-1972 per la Dial Press.
E' un libro fotografico sulle scritte murali, che comprende certamente i primi esempi di teenagers che scrivevano il proprio nome in giro per la New York dei primissimi anni 70, ma messi insieme ai segni che delimitavano il territorio delle gangs di Chicago, gli slogan politici e sociali della Berkeley degli anni '60, le scritte oscene nei cessi di tutto il mondo.
Non un libro sul writing, ma uno dei primi libri a mostrare esempi di name tagging.


L'ultima di copertina...


 Per quanto riguarda l'interno ho trovato solamente un video dove vengono sfogliate alcune delle pagine.

graffitimedia.tv from Graffiti Professor on Vimeo.

venerdì 23 maggio 2014

Black Punks

Reclaiming History è un blog che raccoglie tutto il materiale dedicato alla presenza afroamericana nella scena punk e hardcore, dai Bad Brains ai Bellrays, dagli Scream agli Swiz.
Lo trovate qui.


(foto presa da Reclaim History).

mercoledì 14 maggio 2014

Skizzi 01

Schizzo preparatorio per uno striscione della Riot Records, che ho fatto una 15ina di anni fa!


martedì 1 aprile 2014

Writing ad Amsterdam


Amsterdam, seconda metà degli anni 70.
L'HipHop non è ancora arrivato lungo i canali del Grachtengordel, e i muri della città sono usati dagli ultimi Provos e dai primi Punks, che taggavano ovunque.
Tra questi, quello che è considerato il nonno del writing olandese, Dr.Rat.
DIversamente da altri punks dell'epoca curava molto di più il lettering del suo nome, un gotico/fraktur, con aggiunte di disegni e simboli (dal muso di topo alla "freccia che rompe il cerchio", simbolo degli spazi occupati dai tempi dei Provos).
Dr.Rat riempì tutta la città di firme, spesso sue, ma anche fatte da suoi "fan", fino al 1981, anno in cui morì per un'overdose di eroina.
Altri taggers seguirono, come Ego e Dr.Air, man mano più legati al writing classico e all'HipHop, fino ai primi writers veri e propri (Shoe, Delta, High, Zap, Cat22/Pone, Gasp, Sender e molti altri) e alle prime crew (CTS, CIA, CTK, USA, INC, GVB, TBH).


Sulla stori del writing sono usciti diversi video e libri, come il documentario "Kroonjuwelen" (i "Gioielli della Corona"):

O il libro "Amsterdam G****** - The Battle of Waterloo.

giovedì 27 marzo 2014

Hard Times 1

Nell'estate del 1993 esce il primo numero di Hard Times, pochi mesi prima del primo HIU.
Zine di fumetti underground prodotta da WHIP-S13 e contenente fumetti di :Massimo De Stefanis, Peter Kuper, Vandalo, Marè, Lawrence Van Abbema e Marco Teatro.

mercoledì 5 marzo 2014

Bombin'

" Bombin' " è un documentario di Dick Fontaine che uscì nel 1987 su Channel 4, ma con materiale filmato fin dall'84. L'argomento è l'arrivo e lo sviluppo del writing dall'altra parte dell'oceano rispetto a NY, sviluppato attraverso l'arrivo di un writer del Bronx, Brim, e il suo incontro con writers locali tra cui, principalmente, Goldie.
Il documentario non è esente da critiche, sopratutto per l'uso di opinioni personali da parte degli autori (in particolare per quello che concerne questioni etniche e writing), per non parlare delle scene tratte dal film Death Wish 3 (di cui Brim realizzò alcune "ambientazioni") che intristiscono solo a guardarle.
Non è certo una storia completa della nascita del writing inglese, ma è comunque un documento nel complesso interessante per capire come veniva percepito dagli inglesi il writing negli anni 80.
Curiosità: si vede murata di un giovane 3D prima dei Massive Attack, oltre a Mode2 e TCA alla Birmingham wall commission.


“Eventually people will realise you can’t look at blank walls forever.”
- Goldie


 

venerdì 21 febbraio 2014

The Faith of G*******

Agli inizi del 1974, circa 40 anni fa, esce uno dei primi libri (se non il primo), sul writing a New York.
Si tratta di "The Faith of G*******", e contiene principalmente fotografie di treni, stazioni, ecc. fatte dal fotografo Jon Naar, con uno scritto di Norman Mailer.
Le fotografie mostrano lo "stato dell'arte" del writing fino al 1973 e fa vedere i nomi e gli stili che giravano fino a quell'epoca.

Per quanto riguarda la parte scritta del libro va fatta qualche precisazione.
Gli articoli di giornale che uscivano all'epoca trattavano il writing, quando andava male come degrado e teppismo, e quando andava bene come una curiosità per ragazzini.
Lo scritto di Norman Mailer, uno dei nomi storici della letteratura beat e della controcultura americana, va in direzione diversa e, seppure scritto da una persona al di fuori della cultura del Writing e della nascente scena Hip Hop, cerca di comprendere (e spiegare a suo modo) quello che si trova davanti, sui treni della metropolitana.
Norman Mailer era parte di una corrente di giornalisti e scrittori americani chiamata "New Journalism", che comprendeva gente come Hunter S. Thompson, Tom Wolfe, Truman Capote e altri che, dalla fine degli anni 60 fino ai primi anni 80, teorizzavano un nuovo modo di fare giornalismo, dando maggiore spazio nel racconto alla voce dei soggetti e maggior risalto alla "scena", all'ambiente in cui si muovono.

Per chi fosse interessato, l'edizione originale del libro è esaurita da almeno un quarto di secolo, ma è stato ristampato dalla It Books nel 2009 ed è ancora reperibile.
Qualche mese dopo l'uscita del libro la rivista Esquire, per cui pubblicava Norman Mailer, pubblicò un estratto di quello scritto nel numero di maggio del 1974.

A questo link potete trovare la scansione in alta risoluzione dell'articolo su Esquire: http://testpressing.org/2012/06/esquire-the-faith-of-graffiti-norman-mailer/




mercoledì 5 febbraio 2014

Paris Tonkar: writing a Parigi tra '80 e '90

Quuesto è "Paris Tonkar", primo libro sul writing a Parigi.
Essendo esaurito e non più ristampato da diversi anni l'autore, Tarek Ben Yakhlef, l'ha reso disponibile in pdf.

Contiene buona parte di quello che era la scena parigina e francese dalle origini (1983 circa) al 1991 (anno di uscita del libro).



venerdì 24 gennaio 2014

Pezzate

Tranquilli, il blog continua a vivacchiare...
Intanto ho cominciato a scrivere di writing e aerosol art e di vecchie storie di muri e treni su un altro blog: Pezzate.


lunedì 25 novembre 2013

New York HardCore 1986-1993

Doveva essere un libro sulla scena HC di New York, ma l'autore (Dave K), per diversi motivi, non lo ha mai finito.
Questa è una bozza di 200 pagine di un libro che, probabilmente, non vedrete mai.


venerdì 18 ottobre 2013

Vandalo @ ZAM 3.0

Okkio @ ZAM - nel 1989, qualche centinaia di "scappati di casa" si trovarono fuori da S. Eustorgio a Milano, di fianco a una delle varie sedi della Libreria Calusca, con sound system in strada e spray sui muri, per quella che fu la prima street jam milanese.
24 anni dopo 7 di quegli "scappati di casa" sono tornati, invitati da ZAM, che ha occupato uno degli edifici della via, a sprecare altro colore.
Questo è il mio pezzo.



mercoledì 9 ottobre 2013

Wretched - Tanti Giorni

Pezzo inedito dei Wretched, registrato all'epoca di La Tua Morte non Aspetta e inserito nella ristampa appena uscita.


venerdì 29 marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013

Flyer 039

(Credevate che 'sto blog fosse morto, eh?)


D.O.A. - Rappresaglia - Crash Box
31 marzo 1984
C.S. Leoncavallo - Milano
Art: Gomma + Atomo

giovedì 8 novembre 2012

Punkzine 007

E' tanto che non aggiungo una zine al blog.
Ricomincio con la mia vecchia zine, con il numero 3 del 1987, perché il n.1 faceva un po' cacare e il n.2 è nelle mani del mio socio dell'epoca (per cui sarà scansito tra secoli).

giovedì 21 giugno 2012

Flyer 038

Questo è stato il mio primo poster "vero", stampato in tipografia.
La scritta sotto al nome della band Ludichrist fu aggiunta (storta, fra l'altro) dai "grafici" del Leoncavallo appena prima di preparare la pellicola... In realtà doveva essere messa un po' più in basso in mezzo allo spazio nero.


Ludichrist - Erosion - Jester Beast 
27 novembre 1988
C.S. Leoncavallo
Art: Vandalo (I Don't Care!)