martedì 1 aprile 2014

Writing ad Amsterdam


Amsterdam, seconda metà degli anni 70.
L'HipHop non è ancora arrivato lungo i canali del Grachtengordel, e i muri della città sono usati dagli ultimi Provos e dai primi Punks, che taggavano ovunque.
Tra questi, quello che è considerato il nonno del writing olandese, Dr.Rat.
DIversamente da altri punks dell'epoca curava molto di più il lettering del suo nome, un gotico/fraktur, con aggiunte di disegni e simboli (dal muso di topo alla "freccia che rompe il cerchio", simbolo degli spazi occupati dai tempi dei Provos).
Dr.Rat riempì tutta la città di firme, spesso sue, ma anche fatte da suoi "fan", fino al 1981, anno in cui morì per un'overdose di eroina.
Altri taggers seguirono, come Ego e Dr.Air, man mano più legati al writing classico e all'HipHop, fino ai primi writers veri e propri (Shoe, Delta, High, Zap, Cat22/Pone, Gasp, Sender e molti altri) e alle prime crew (CTS, CIA, CTK, USA, INC, GVB, TBH).


Sulla stori del writing sono usciti diversi video e libri, come il documentario "Kroonjuwelen" (i "Gioielli della Corona"):

O il libro "Amsterdam G****** - The Battle of Waterloo.

giovedì 27 marzo 2014

Hard Times 1

Nell'estate del 1993 esce il primo numero di Hard Times, pochi mesi prima del primo HIU.
Zine di fumetti underground prodotta da WHIP-S13 e contenente fumetti di :Massimo De Stefanis, Peter Kuper, Vandalo, Marè, Lawrence Van Abbema e Marco Teatro.

mercoledì 5 marzo 2014

Bombin'

" Bombin' " è un documentario di Dick Fontaine che uscì nel 1987 su Channel 4, ma con materiale filmato fin dall'84. L'argomento è l'arrivo e lo sviluppo del writing dall'altra parte dell'oceano rispetto a NY, sviluppato attraverso l'arrivo di un writer del Bronx, Brim, e il suo incontro con writers locali tra cui, principalmente, Goldie.
Il documentario non è esente da critiche, sopratutto per l'uso di opinioni personali da parte degli autori (in particolare per quello che concerne questioni etniche e writing), per non parlare delle scene tratte dal film Death Wish 3 (di cui Brim realizzò alcune "ambientazioni") che intristiscono solo a guardarle.
Non è certo una storia completa della nascita del writing inglese, ma è comunque un documento nel complesso interessante per capire come veniva percepito dagli inglesi il writing negli anni 80.
Curiosità: si vede murata di un giovane 3D prima dei Massive Attack, oltre a Mode2 e TCA alla Birmingham wall commission.


“Eventually people will realise you can’t look at blank walls forever.”
- Goldie


 

venerdì 21 febbraio 2014

The Faith of G*******

Agli inizi del 1974, circa 40 anni fa, esce uno dei primi libri (se non il primo), sul writing a New York.
Si tratta di "The Faith of G*******", e contiene principalmente fotografie di treni, stazioni, ecc. fatte dal fotografo Jon Naar, con uno scritto di Norman Mailer.
Le fotografie mostrano lo "stato dell'arte" del writing fino al 1973 e fa vedere i nomi e gli stili che giravano fino a quell'epoca.

Per quanto riguarda la parte scritta del libro va fatta qualche precisazione.
Gli articoli di giornale che uscivano all'epoca trattavano il writing, quando andava male come degrado e teppismo, e quando andava bene come una curiosità per ragazzini.
Lo scritto di Norman Mailer, uno dei nomi storici della letteratura beat e della controcultura americana, va in direzione diversa e, seppure scritto da una persona al di fuori della cultura del Writing e della nascente scena Hip Hop, cerca di comprendere (e spiegare a suo modo) quello che si trova davanti, sui treni della metropolitana.
Norman Mailer era parte di una corrente di giornalisti e scrittori americani chiamata "New Journalism", che comprendeva gente come Hunter S. Thompson, Tom Wolfe, Truman Capote e altri che, dalla fine degli anni 60 fino ai primi anni 80, teorizzavano un nuovo modo di fare giornalismo, dando maggiore spazio nel racconto alla voce dei soggetti e maggior risalto alla "scena", all'ambiente in cui si muovono.

Per chi fosse interessato, l'edizione originale del libro è esaurita da almeno un quarto di secolo, ma è stato ristampato dalla It Books nel 2009 ed è ancora reperibile.
Qualche mese dopo l'uscita del libro la rivista Esquire, per cui pubblicava Norman Mailer, pubblicò un estratto di quello scritto nel numero di maggio del 1974.

A questo link potete trovare la scansione in alta risoluzione dell'articolo su Esquire: http://testpressing.org/2012/06/esquire-the-faith-of-graffiti-norman-mailer/




mercoledì 5 febbraio 2014

Paris Tonkar: writing a Parigi tra '80 e '90

Quuesto è "Paris Tonkar", primo libro sul writing a Parigi.
Essendo esaurito e non più ristampato da diversi anni l'autore, Tarek Ben Yakhlef, l'ha reso disponibile in pdf.

Contiene buona parte di quello che era la scena parigina e francese dalle origini (1983 circa) al 1991 (anno di uscita del libro).



venerdì 24 gennaio 2014

Pezzate

Tranquilli, il blog continua a vivacchiare...
Intanto ho cominciato a scrivere di writing e aerosol art e di vecchie storie di muri e treni su un altro blog: Pezzate.


lunedì 25 novembre 2013

New York HardCore 1986-1993

Doveva essere un libro sulla scena HC di New York, ma l'autore (Dave K), per diversi motivi, non lo ha mai finito.
Questa è una bozza di 200 pagine di un libro che, probabilmente, non vedrete mai.


venerdì 18 ottobre 2013

Vandalo @ ZAM 3.0

Okkio @ ZAM - nel 1989, qualche centinaia di "scappati di casa" si trovarono fuori da S. Eustorgio a Milano, di fianco a una delle varie sedi della Libreria Calusca, con sound system in strada e spray sui muri, per quella che fu la prima street jam milanese.
24 anni dopo 7 di quegli "scappati di casa" sono tornati, invitati da ZAM, che ha occupato uno degli edifici della via, a sprecare altro colore.
Questo è il mio pezzo.



mercoledì 9 ottobre 2013

Wretched - Tanti Giorni

Pezzo inedito dei Wretched, registrato all'epoca di La Tua Morte non Aspetta e inserito nella ristampa appena uscita.


venerdì 29 marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013

Flyer 039

(Credevate che 'sto blog fosse morto, eh?)


D.O.A. - Rappresaglia - Crash Box
31 marzo 1984
C.S. Leoncavallo - Milano
Art: Gomma + Atomo

giovedì 8 novembre 2012

Punkzine 007

E' tanto che non aggiungo una zine al blog.
Ricomincio con la mia vecchia zine, con il numero 3 del 1987, perché il n.1 faceva un po' cacare e il n.2 è nelle mani del mio socio dell'epoca (per cui sarà scansito tra secoli).

giovedì 21 giugno 2012

Flyer 038

Questo è stato il mio primo poster "vero", stampato in tipografia.
La scritta sotto al nome della band Ludichrist fu aggiunta (storta, fra l'altro) dai "grafici" del Leoncavallo appena prima di preparare la pellicola... In realtà doveva essere messa un po' più in basso in mezzo allo spazio nero.


Ludichrist - Erosion - Jester Beast 
27 novembre 1988
C.S. Leoncavallo
Art: Vandalo (I Don't Care!)

giovedì 23 febbraio 2012

venerdì 16 dicembre 2011

martedì 22 novembre 2011

Flyer 032

I.A.D. - Capite Dambare - Impact
Verval Assault - Lager - Infezione
28/29 maggio 1987
C.S. Leoncavallo

martedì 6 settembre 2011

Flyer 030





Thee S.T.P. - Too Petrochemical Backlog
Skaletta Rock Club - Las*pezia
19 novembre 1995

Art: Vandalo

lunedì 11 luglio 2011

martedì 21 giugno 2011

mercoledì 20 aprile 2011

Flyer 027




H.I.U. 1
C.S. Garibaldi
1-2-3 ottobre 1993


Art: Vandalo

Poster del primo HIU, con disegno fatto da... me!
Oltre alla mostra (la prima in Italia dedicata a undergruound, hotrods, kustom, lowbrow, ecc.), suonarano anche i Codex (con ex Peggio Punx) e i Conte Zero.

lunedì 4 aprile 2011