venerdì 11 settembre 2015

Cerebro Fritto - Milano 1980-1985


Cerebro Fritto, Milano 1980-1985
 
Cerebro Fritto è uno di quei pochi pazzi che, nella Milano dei primissimi anni 80, girava con gli stencil a lasciare immagini spiazzanti in giro per la città.
Ora. Chi c'era all'epoca sa benissimo che i muri erano pieni di scritte ESATTAMENTE COME OGGI (diversamente da quello che vogliono farvi credere spugnettari, giornalisti e consiglieri comunali). Solo che non c'erano tags, pezzi e nemmeno streetartists, ma scritte politiche e da curva (per la maggior parte, e le più visibili), personali & cazzate varie.
Cerebro Fritto (insieme a qualcun altro tipo Giacomo Spazio e, in seguito, Atomo e Xwarz) fu uno dei primi a lasciare in giro le sue tracce a spray. Troppo avanti per essere capiti dall'italietta media del 1980, ma pure da quella antagonista, che stava venendo abbattuta a colpi di carcere ed eroina.
Come dite?
La street art italiana non nasceva nel 2000?
C'era qualcuno che faceva stencil nei primi 80's che non era Blek Le Rat?
Son critici d'arte, giornalisti, gente che ha studiato.
Avran ragione loro.

P.S. la data 1980-85 si riferisce agli anni in cui Cerebro Fritto lasciava tracce in giro. La foto è presa da un numero della rivista/zine "Vinile" che iniziò a uscire nel 1986. Da qui la datazione "ampia"...

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