Graffio, "ARTE" al Liceo Boccioni, MI 1986


Questa piccola pezza di Graffio, del 1986, l'hanno vista "dal vivo" veramente in pochi.
E con pochi, intendo pochi pure tra gli studenti del Boccioni, dato che era nei sotterranei della scuola.
Ovviamente sotterranei che non avrebbero dovuto essere agibili...
Io avevo finito il liceo l'anno precedente, quando lui, Fabio e Gatto avevano fatto i primi loro pezzi sul muro esterno della scuola, come avevo già raccontato su Pezzate.
Però i sotterranei del liceo li conoscevo bene.
Ho sempre amato i sotterranei.
Una delle prime volte in cui son dovuto tornare a casa da scuola con una nota da far firmare ai genitori ero in III elementare, avevo 8 anni ed era circa il 1974.
Avevo scoperto una porta non chiusa che portava ai sotterranei e ci passavo buona parte degli intervalli, almeno finché non mi beccarono. Poi ci tornai meno spesso... C'erano immense cataste di sedie e banchi di scuola, alcuni risalenti almeno ai tempi della seconda guerra mondiale, con il buco tondo nel banco, dove gli studenti infilavano la boccetta dell'inchiostro che gli serviva a scrivere. Ma che ne sanno i duemila?
Alle medie, appena arrivato, feci la stessa cosa. I sotterranei erano molto più piccoli e meno interessanti, però.
Al liceo, uguale. Erano più caruccetti anche se non labirintici come quelli delle elementari, ma non ero il solo a visitarli.
Sul muro c'erano scritte, per lo più a gessetti o pennarelli (i piccoli marker che c'erano allora), con qualche nome proprio, coso ama cosa, forza Milan, sooca inter, e i soliti cazzi disegnati in ogni foggia e dimensione. Era un liceo artistico, dopotutto.
Qualche cagata devo averla scritta pure io... dati gli anni, primi 80's, sarà stata una (A) cerchiata o una scritta punk's not dead.
Nel 1986 Graffio ci scese con la bellezza di 6 bombole di spray.
Una quantità enorme, per l'epoca. In quegli anni 6 bombole costavano un burdell.
Fece questa scritta e la firmò nella prima toyeggiante forma della sua tag, e la vedete a spray sulla destra.
Sulla sinistra, invece, vedete in piccolo la sua tag dell'anno successivo, circa 1987 o 88, con forme più stylose e ispirazioni di stile europeo. Probabilmente aggiunta in un giro turistico per fotografare la vecchia opera, dato che in quegli anni era pure lui al Politecnico.
Qualche writer l'avrà visto negli anni successivi?
Probabile. Dal Boccioni ne sono usciti diversi.
Ma a Milano è stato il primo liceo a vedere writing sui suoi muri.