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Visualizzazione dei post da aprile, 2017

Krema tag e Cano 16K bombing in Via Gioia

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AGGIORNAMENTO: (post modificato per correggere errori miei!) "Bombing e tag sono di due epoche e persone distinte. La tag di Krema dovrebbe essere intorno al 92/93, epoca in cui si fonda la BPV, cru "trasversale" di bombers che per la prima volta mettono a ferro e fuoco le strade di tutta Meelano in maniera seriale e strategica per 6/7 mesi... dando origine alla grande stagione dei bombing urbani organizzati. Il throw up dovrebbe essere di Cano, mollato, comunque, per lo meno un lustro dopo (NdR: quindi 97/98)." Inoltre, sotto la tag c'è pure un 16BC (Sedicesima Barona Crime), la 16 prima della K. Siamo sull'angolo tra Via De Cristoforis e Via M. Gioia, quando si trovavano ancora questi resti di edifici vecchia Milano abbandonati. Quel muro dietro, infatti, ora è una ristobirreria, per gli assetati che non vengono lasciati entrare dai buttafuori, nei locali fighetti della vicina Corso Como. Il 16K non so di quando è, ma la foto (di Secse) è...

Eron @ In Linea Jam, Bologna 1996

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Vabbé, che posso scrivere di Eron che non sia già stato scritto? Questo muro era al Livello 57 di Bologna, la Jam era In Linea e l'anno era il 1996. Il poster della Jam lo vedete in giallo e nero, attaccato sul cubotto di cemento sotto la ER. Ci vedete anche una tag di Trota in verticale. Aguzzando lo sguardo come con la Settimana Enigmistica alla sinistra della E si vedono le tags di Rhyme e Milk, che dipinsero un po' più in la. In basso a sx la OT della tag di Shot. E sul cubotto a sinistra in verticale, la tag di KaosOne. Ah, si! Poi c'è il pezzo di Eron! (foto: Texas!) AGGIORNAMENTO: Curiosi di vedere cosa rimane 20 anni dopo? (Foto: 051gruphspotuting)

Riot banner 1997

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Bozza che ho fatto nel 1997 quando, con la Riot Records, dovevamo fare uno striscione per il banco del record shop ai concerti. Erano anni in cui ero in fissa con kustom e hotrods, per cui ci ho cacciato dentro pistoni fiammeggianti, bandiere a scacchi e assi di picche. Beh, poi il logo Riot fatto sulla base di quello Ford, ma quello l'avevo fatto anni prima. E meglio non parlare del papiro con le scritte in old english... Tutto con le matitine colorate, come quando ero alla scuola dell'obbligo! Tra l'altro Corrado dovrebbe avere ancora il banner a casa, se non ci ha foderato la cuccia del cane. E non dimentichiamo che i pistoni fiammeggianti li ho riutilizzati per un muro l'anno dopo... Le bozze sono come il maiale, non si butta via niente!

Vandalo tag al Roxy Ring's, Verona 1991

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Ci troviamo al Roxy Ring's di Bussolengo (VR), noto skatepark degli anni 90. All'epoca (luglio 1991) avevano appena completato la ristrutturazione e sistemato tutta l'area skate in legno (ce n'era un'altra in cemento che esisteva fin da quando era solo una pista di pattinaggio). Sul muro un puppet di cui avevo fatto la bozza io (copiando un wizard/lizard di Vaughn Bodé) e che dipinse a muro Bicio, se non ricordo male. In transfer aereo c'è un giovanissimo Pablo Baruffo (ora costruttore di skatepark, come la bowl del Gratosoglio). La foto, presa da SkateSnowBoard del mese dopo, era di Beppe Blasi. Nell'angolino in basso a destra appena sotto il coping, infine, c'è la mia tag. Il ghettoblaster che avevo dipinto un po' più avanti lo posto quando me lo manda Muriel, che SSB me l'aveva pubblicato a dimensioni francobollo...

Draw, Lunetta, Bologna 1996

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Beh, belle le luci del tramonto, calde, spettacolari con le loro ombre lunghe. Un dito in culo, però, per le foto dei pezzi. Il caldo tramonto ha scaldato tutti i colori, compresi quelli che dovevano essere freddi, mentre quelli caldi sono abbruciati come avanzi di fonderia. In compenso, l'ombra è nera come l'inferno (inside joke per writers). Ma le foto dei pezzi sono belle perché sono prese quando capita, senza aspettare la luce e l'angolazione migliore. Point. Shot. E insomma, se avete in mente un po' di cartelle colori delle vernici usate vi potete ricostruire mentalmente come doveva essere il pezzo, se no accontentatevi di godere le linee pulite del D.R.A.W. e tenetevi la curiosità di sapere cosa c'era scritto nelle parole censurate con una mano di grigio. Occhio anche al softie solo outline in verde sulla destra. Mazzini HardCore Warriorz comunque! (foto: Nimai)

MDS in Piazzale Baracca 1998

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L'MDS in Piazzale Baracca era un blocco bello difficile da fare. Piazzale Baracca è una di quelle piazze milanesi in movimento a tutte le ore, di giorno e di notte. E' anche abbastanza controllata: sulla destra della S di MDS inizia Corso Vercelli, zona abitata da notai, avvocati, industriali e dirigenti; sulla sinistra della M finsice Corso Magenta, c'è il Cenacolo di Leonardo Da Vinci e S. Maria delle Grazie e risiedono le famiglie milanesi più o meno nobili: insomma, a destra quelli che i soldi li stanno facendo, a sinistra quelli che li hanno sempre avuti. E prima che vi facciate idee, 50 metri dietro c'è San Vittore, storico carcere che i milanesi chiamano "il due" (dato che l'ingresso dove ti portano è in Via Filangeri 2). E insomma: Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani, guardie Carcerarie: sbirri in zona non ne mancano. Quindi, siccome i baracchini aperti di notte stanno in Piazza, qualcuno gli MDS lo trovavano a qualunque ora. La baracca nella f...

Hartz 4 essen seele auf!

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Street art in Berlin, 2017. "Hartz 4 essen seele auf!" In italiano: "Hartz 4 ti mangia l'anima!" o qualcosa di simile. Hartz 4 è il sussidio per i sottoccupati e chi non raggiunge un certo livello di reddito mensile, che a fronte di diverse coperture di affitti e spese, ti da determinati obblighi. Vabbé, se vivi in Germania ti interessa saperne di più, se non ci vivi, no. In Italia c'è "una beata minchia" come sussidio a mangiarti l'anima, quindi, a posto così. (foto: Japo/JDMphoto)

Gees FIA piscina Procida Milano 2004

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Gees FIA, Via Corleone, Milano 2004. La parete è quella della piscina Procida, proprio di fronte allo skate spot Zio Pino. Qualche tempo fa avevo postato le pezze di Dumbo e Panda che stavano una decina di metri più a destra, ora è il momento di partire con la parete della piscina, e cominciamo dall'angolo, con Gees. Di fianco spunta anche un puppet di Gans, che vedrete meglio insieme al pezzo, la prossima volta... (foto: Secse)

Koppa, Rapido, Tubo - qp - Penetra Posse, Bovisa MI 1998

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Lo senti l'odore di ferro e ruggine? Lo senti il rumore dell'eletricità nell'aria? E i ciotoli di pietra sotto i piedi, che la prima volta che ci hai camminato sopra non pensavi fossero così appuntiti? E la vernice che viaggia sul metallo... ma quanto sono sporchi sti cazzo di treni visti da vicino? Non è più bella la velatura di colori freschi, pieni, vivi, lucidi o satinati, che va a coprire tutta la merda spalmata dai viaggi, di insetti morti, polvere, terra, ruggine e graffi. Che poi, sopra, ci sta tutto. Ci sono kings e cani che vanno sui treni. Io di metallo ne ho fatto poco, pochissimo. Gli amici miei non lo amavano quando giravamo insieme (salvo farne dopo quando ci eravamo dispersi, stronzones!) e per me pezzare era cosa di crew. In solitaria non mi piaceva. Ma ho solo amore e rispetto per tutti quelli che hanno armato lettere sul metallo pesante. Nella foto, la .qp. Penetra Posse con parte di un end2end nel tunnel della Bovisa, con Koppa, Rapido e Tubo, Milan...

Noce, Torino 1995

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Capita che arrivi in treno a Torino PortaNuova, stazione FS sabauda, e dalla recinzione ti saluta Noce. Da Quarto Oggiaro a Torino, dal 1995 a oggi, se vedi la recinzione della ferrovia prima di arrivare in stazione, guarda in alto che c'è Noce. (foto: PL)

Vandalo TMNT - 1990

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Maggio 1990. Nella magia dei colori UniPOSCA (che mi potrebbero sponsorizzare con la pubblicità che gli faccio), ecco una bozza per un pezzo mai finito su muro. Era dedicato alle... Tartarughe Ninja! Vabbé avevo avuto questa breve passione per il fumetto originale delle tartarughe, che era bello grezzo e non aveva molto a che fare con il cartone animato e i pupazzetti seguiti negli anni. Resta il fatto che avevo riservato un trattamento bars&arrows a colori tartarugosi alla crew delle celebri testuggini. Che è il 1990 lo potete anche capire dalla profusione di rettangoli e cerchietti, un must per i writers nell'anno dei mondiali di Italia90! le lettere non sono mai finite su muro, ma un anno dopo, sulle pareti del vecchio Leoncavallo, una testa di tartaruganinja ce l'ho lasciata!

Ernie KRK w-d a Firenze 1996

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Ecco, di questa foto fatta da Requiem89 quandò passo da Firenze, non so dirvi niente, salvo che il window down è di Ernie KRK, di cui non so niente. Se avete info, commentate, che mi piacerebbe saperne di più! Il pezzo è del 1996, quindi dubito sia ancora penalmente perseguibile...

Frode sul Settebello e sul Duomo 2005

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Frode, Piazza Duomo, Milano 2005. Cosa cazzo ci fa una motrice dell'ETR 300 Settebello in piazza Duomo? In realtà si tratta dell'ETR252 Arlecchino, ma qui venne riverniciato e rimarcato come ETR 301 (che in realtà era una vettura già demolita). Si, ma cosa ci fa sotto il Duomo di Milano? Era il 4 marzo del 2005 e, a Palzzo Reale, proprio dietro a chi fotografa, c'era la mostra AnniCinquanta, dedicata al design italiano, appunto, degli anni 50. E il Settebello (seppur non originale) era uno degli "oggetti" esposti. La notte tra il 3 e il 4 marzo ci fu una nevicata a imbiancare Milano. Chi ne approfittò fu Frode, che lasciò uno dei suoi pezzi iperdinamici fatto solo outline (forse a un paio di colori? non mi ricordo più e dalla foto non si capisce...), sopra alla parete del cantiere della manutenzione in corso al Duomo, oltre a quietare la fame di metallo con una tag sul muso areodinamico del Settebello. Come dite? Non vale perché il treno non ha girato? Beh, qua...

Waeze e Oneman RNS, Milano metà 90's

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Non sfugge a nessuno che Waeze era il nome di Dumbo a metà anni 90... da qualche parte avevo postato pure un suo w-d su un treno delle FNM del 96 firmato così. E Oneman, qui nella variante Onema, era uno dei suoi soci RNS. Questa serranda è quella di un noto negozio di abbigliamento per militari e appassionati di divise, non esattamente tipici fan del writing e delle tags. Ma nonstante la passione per la disciplina e l'arditezza, non hanno trovato il tempo di riverniciare la serranda negli ultimi 20 anni , posto tra Piazza Fontana e Via Larga. Pieno centro di Milano, insomma. Questi militari... tutti vogliono fare i colonnelli e nessuno che ramazza. Ci hanno più disciplina i bombers.

Dumbo, Mercato Comunale Ticinese, Milano 2004

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Ebbé, sta foto è tutto quello che ci vuole per parlare di street bombing... Il Mercato Comunale del Ticinese che si vede in foto non esiste più. Luogo di commerci più o meno regolari, fu bombardato da quasi tutti quelli che dipingono a Milano, dalle prime cose di Atomo e Xwarz nella fine anni 80 agli ultimi bombing prima dell'abbattimento di un paio abbondante di anni fa. Questo softie di Dumbo si colloca quindi, piùomenocirca, a metà della storia verniciata di questo posto. E boh. Un mercato oramai lasciato andare (che io ricordi non è mai stato pulito, spugnettari sucate!), i borsettari abusivi (che vendono CD masterizzati! Quanto è "vecchia" sta foto?) e il softie di Dumbo che regna con la sua corona. Welcome to Ticinese! (foto: Secse)