lunedì 19 febbraio 2018

Amaro Pazo Draw Dado RAIN - Bologna 2013-2017 (5 di 5)

Rain - foto 2017
Concludiamo la murata sotto il Ponte di San Donato a Bologna con la pezza di Rain che, dopo le pezze di Amaro, Pazo, Draw e Dado, chiude il muro con un MW Mazzini Warriors in alto a destra.
La sua pezza è la più "classica" di tutti, se si può chiamare classico un wild, seppure molto leggibile.
Lettere dinamiche, loop, tagli, sovrapposizioni, incroci e quel 3D con punto di fuga che non ti aspetti.
Si, perché l'effetto 3D dato dalla trasposizione su superficie piana del solido (la lettera) in prospettiva, generalmente, nel writing viene messo con punto di fuga in basso e al centro per enfatizzare la dinamicità del pezzo: di solito guardi il pezzo mettendoti al centro e il punto di fuga centrale te lo fa arrivare in faccia senza via di scampo. Spesso, inoltre, il punto di fuga viene messo laterale, a dx o a sx, dipende da dove vuoi "spingere" la pezza.
Poi dimenticatevi le cazzate che scrivo, guardatevi i pezzi di Kase2 e capite cos'è il 3D da uno Style Master.
Comunque, tornando a Rain, lui ti sbilancia mettendo il punto di fuga a metà della N finale (circa 4/5 del pezzo), e tagliando le lettere con quel "nastro" lilla e viola che ha almeno un paio di punti di fuga diversi dalle lettere, come fossero universi non paralleli che s'incrociano in dimensioni che non riusciamo a percepire.
O forse ho mangiato pesante ieri sera.
Ah, le scrostature! Vabbé, tra tutte le pezze dei vari PMC-SPA-MW è quello rimasto meno scrostato, vai a sapere perché.
Qua sotto, infine, la pezza quand'era fresca di 2013.

(foto 2017: 051Gruphspotting)
(foto 2013: trovata in giro)

Rain - foto 2013
La murata completa, foto di non mi ricordo più chi...

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