Amaro Pazo Draw DADO Rain - Bologna 2013-2017 (4 di 5)

Foto 2017: 051Gruphspotting

Continua il viaggio lungo il terrapieno del ponte di Via San Donato a Bologna. abbiamo passato le pezze di Amaro, di Pazo, di Draw. E ora tocca alla murata di Dado.
Le lettere di Dado le riconosci da lontano, sopratutto in questo stile, con le lettere costruite dallo sviluppo tridimensionale di una lamina che ruota nello spazio a costruire la forma delle lettere, di cui le due sole D sono quelle più "disegnate", mentre le altre sono riconoscibili tra le curve delle lamine.
E chissà se, come il nastro di Möbius, pure questo nastro ha una sola faccia, percorribile senza mai interrompere per cambiare lato...
Confrontando la foto del 2017 con il pezzo "nuovo" nel settembre 2013, rispetto ai muri dei suoi soci nella murata è quello che meno danneggiato: solo scrostature in basso a destra, pur essendo vicino al giunto di dilatazione che richiama umidità di risalita dal terreno.
I colori più chiari si sno lievemente stinti. i due toni azzurri delle D si sono un po' uniformati, perdendo un po' dell'effetto "riflesso metallico".
Ma rimane comunque l'effetto lamina metallica dell'insieme, che forse è meglio non appoggiarsi al muro proprio lì.
Almeno per non essere affettati con taglio alla julienne, o magari chiffonade, che nemmeno una padellata di verdure a masterchef!
(foto 2017: 051gruphspotting)
(foto 2013: Dado FB page)

Foto 2013: Dado