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BACK WITH A BANG

BACK WITH A BANG! Ho finito le mie vacanze di hotel a 5 stelle con piscina e cocktail party sulla spiaggia. A settembre aspettatevi l'indicibile. Qualcosa che farà sembrare i post sul porno robetta per collegiali delle scuole di suore. Questa volta tutto vero. O quasi...

CORRI CESARE CORRI!

CORRI CESARE CORRI! Cesare Battisti non ha aspettato il verdetto dei giudici servi del tribunale di Parigi, non ha aspettato di essere consegnato all'inquisizione italiana. Nè ieri nè oggi si è presentato alla firma in tribunale dei suoi arresti domiciliari. Che dire? La fuga è un diritto di chiunque. Corri, Cesare, corri!!!
La settimana è passata densa di niente, poco lavoro, pomeriggi di sonno e improvvisi ritrovamenti inaspettati: al mercato ho trovato un romanzo di Elmore Leonard (autore di Jackie Brown) a 1 euro, cd "il peggio degli Squallor" a 50 cents, Bermuda da surfista hawaiiano a 3 euri. A 5 euri c'erano pure delle camice Ben Sherman che avrebbero fatto sburrà qualunque skin, mod ed emofrotcho: dal classico quadrettato spirit of 69 alle camicie color caffelatte con piccole lambrettine disegnate. Le taglie erano, però, su misura per nani coreani anoressici. La XL non permetteva il passaggio del mio braccio nella manica, mi figuro l'effetto insaccato all'allacciatura dei bottoni. Il post è scazzato e poco serio, vabbè. Comunque massima solidarietà a quelli di Cox18 per i fatti di sabato. Pisceremo sulle rovine della skinhaus.
Sorpassati i 30.000 visitatori, sorpassati i 300 post, sorpassati i 2000 visitatori mensili (2022), sorpassati i 150 visitatori in un giorno (161). Numeri che fanno girare la testa (detto con la voce dell'ingegner Cane)! Ora mi aspettano un paio di settimane di blogging rilassato e due settimane di ferie anlaogiche, dove qui non troverete, più o meno, niente. L'agosto agosta e per le strade di Milano si guida veloci e rilassati, che tutti gli stronzi sono in vacanza a cacare il cazzo lontano da qui.
450/500 lettori su questo blog nel giro di 4 giorni, per i tre post precedenti. Quando si dice tira più un pelo di fica che una coppia di buoi .   Pensa se pubblicavo le foto.
300!!! Questo è il trecentesimo post da quando esiste IDCblog! Ne approfitto per una necessaria spiega sui due post precedenti, IL PORNO E' UN LAVORO DURO. Molti lettori l'hanno preso come un diario autobiografico realmente accaduto. A tutti quanti non posso che rispondere: no, si, forse. La storia che avete letto, nel modo in cui l'avete letta, scansioni di tempi, luoghi, accadimenti, è di fantasia. Le situazioni della prima parte, fino alla proposta del film, sono più o meno successe. I due bergamaschi non erano bergamaschi, bensì comaschi. Ma se dicevo bergamaschi, tutti, inconsciamente, avrebbero pensato a Karletto. Se collegarlo, poi, a quello che sviene o a quello che ce la fa, è opzione che lascio al lettore!ChiamatemiNicky e NatashaDeborahCarmelah esistono, o almeno esistevano all'epoca dei supposti fatti. Ho assistito al set di un film porno, backstage e tutto il resto, ma non con le modalità e i tempi del racconto. La villa nel lodigiano non esiste, mentre la...
Jack Cates: "Agli uomini che parlano tanto di donne non gli si alza nemmeno". Reggie Hammond: "Io ho passato tre anni in prigione e il cazzo mi diventa duro anche con un po' di vento". 48 Ore - 48HRS (1982) (continua dal post precedente)   Domenica mattina, all'appuntamento sulla Paullese eravamo lì. Io stavo ancora smaltendo la risacca della sera prima a forza di caffè, mentre gli altri due non parlavano d'altro che del resto della giornata, scommettendo a vicenda su chi dei due avrebbe fatto il primo cum-shot. Quando arrivò il furgone della produzione, un Ducato probabilmente proveniente da qualche cooperativa di muratori, a bordo c'erano già altre tre persone: una ragazza olandese, il tamarro e il troione. Il troione aveva naturalmente un nome con l'h, da citofono di massaggiatrice, tipo Natasha, Deborah, e simili. Quando, scherzando, la chiamammo Carmelah, rise ma non ci rivolse la parola fino all'arrivo. La ragazza ola...