Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2020

Vins + Siko WCA pichação in Milano 2007 (?)

Immagine
Probabilmente 2007, ma non sono sicuro. Dovrebbe essere l'anno in cui Vins e Siko hanno fatto questo simil pixo. Pannellate e bombing sui tetti, a Milano, ci sono sempre stati, almeno fin da quando MadBob è salito sul tetto di Piazza beccaria. Ma rullate sulle facciate fatte a diversi piani, con questo VINSERIA e SIKARIO alla maniera del pichação brasiliano, che io ricordi, non ne sono state fatte molte qui. In alto un tot di throwie, al piano terreno altri. Ce ne sarebbero di altre foto di bombing qui, nell'ex sede delle poste in Piazzale Lugano. Metto questa foto alla memoria perché l'edificio, ora, l'hanno quasi raso al suolo.

ML'S su un'ALe724, at the buff 2013

Immagine
E' un po' che non posto treni in officina, che stanno per essere buffati. Quindi è l'ora di una ALe724, la cui urenda livrea XMPR era stata coperta da un caldo verde oliva con eleganti pallini gialli e verdi. Leggere linee rosa a staccare, nemmeno un overline. Peccato che, sopra i binari rialzati dell'officina, quell'ML'S avrà vita breve. 2013... cazzo, già sette anni fa! (foto: EC)

Fat(Gold) + Stove QVS nuclear bombing, MI 1994

Immagine
Fat e Stove su, Loke giù Lo so, è un po' bassino per chiamarlo heaven spot, ma non è questa la particolarità di questo bombing. Quello che lo rende speciale è che si tratta di un bombing su... una CENTRALE NUCLEARE! Il murone giallo, infatti, è la parte fuori terra dell'edificio che contiene il reattore nucleare L-54M del CeSNEF (Centro Studi Nucleari Enrico Fermi) di Milano, tra Via Ponzio e Via Bassini. Un paio di metri di cemento armato separano i bombing dei due dal reattorino, un cosino grande come un monolocale, della potenza di 50Kw. O almeno, li separavano, dato che il reattore è stato spento nel 1980, ma il materiale radioattivo è stato portato via proprio nell'anno in cui Fat e Stove son saliti li sopra. Era il reattore usato dagli studenti di ingegneria nucleare per studi ed esperimenti. Negli anni sono state smantellate tutte le attrezzature smantellabili, ma ora che c'è da abbattere il bloccone di cemento, con il rischio che qualche sputacchio radi...

Dumbo GR VDS frontale in FNM 1998

Immagine
Appoggio un attimo qui questo GR argentato, posto con noncuranza sul frontale di questa EA870. Per poter viaggiare, i ferrovieri hanno ripolito giusto le luci frontali, lasciando l'argentone, con outline e 3D blu scuro e over bianco ad affrontare le intemperie e i moscerini spiaccicati del viaggio. Casualmente, il blu/verde scuro (o quello che era) ha una tonalità simile alle fasce blu latera della livrea FNM di questi treni, per cui sembra un po' che la deco giri intorno. Probabilmente Dumbo era odiato ferocemente dal personale FNM. Più che probabilmente. Infatti con il GR, di cui mi sono dimenticato di dire che stava per "Gremo Religioso", ha coperto la sigla EA 870-05, numero e modello, cui i ferrovieri paiono tenere particolarmente, buffandoli appena possibile. Questo, invece, si è fatto un po' di viaggio coperto, prima di essere fotografato, intorno al 1998, in stazione a Cadorna FN. (foto: archivio Caktusemaria) Vi aggiungo anche foto dello stesso...

MNP e UCL lungolinea FNM 1993-94

Immagine
Le Ferrovie Nord Milano sono famose per i treni, per il bombing massiccio che le ha trasformate nella piccola NYC nel nord della Lombardia, tra Milano, Asso, Como, Laveno, Malpensa e Novara. I primi treni vennero fatti nella prima metà degli anni 90,ma la storia delle FNM la leggerete in futuro, altrove, scritta da chi c'era. Ma prima dei treni, vennero i lungolinea. SI, perché la linea FNM, a parte brevi tunnel sotto Via Mario Pagano, Corso Sempione e Via Mac Mahon, correva sempre allo scoperto e, almeno fino alla Ghisolfa, infossata tra i palazzi. C'erano alcuni punti di accesso, a Cadorna, Massena, Domodossola, Tolentino, Pecetta. Punti dove riuscivi a raggiungere i binari e avventurarti sulla linea. Diversamente dai treni, i lungolinea iniziarono a fine anni 80. E per un po’ rimasero gli unici nomi che vedevi passare dai finestrini del treno. Senza pretesa di completezza, ma solo in base alle foto che ho in archivio, vi posto una serie in 4 "ep...

RESTERANNO SOLO I NOMI: Spyder7

Immagine
 Terzo appuntamento con  i post di Moe sulle tags milanesi. Dopo Shad e Bean tocca a uno degli originatori di questa cosa a Milano: Spyder7. STAT ROSA PRISTINA NOMINE/NOMINA NUDA TENEMUS 3: Spyder7 Più che altro un atto dovuto probabilmente perché non saranno mai abbastanza i tributi a Spyder7. Purtroppo non ho molto in archivio a cui attingere quindi bisogna un po' accontentarsi anche perché non avendo uno scanner non posso neanche recuperare il resto. Spyder7 in linea Cernusco MM2 Questa con corona era all'uscita della stazione di Cernusco, direzione Gessate, fino a qualche anno fa quando è stata coperta da cose nuove. Un vero peccato perché, complice la collocazione sotto il ponte, si era conservata perfettamente. Azzarderei un 1989-1990. Sotto il cavalcavia successivo ce ne sono altre identiche ma da tempo troppo sbiadite. Spyder7 al Parco Sempione La seconda la propongo solo perché, credo, sia l'unica di Spyder 7 che sopravvive ancora oggi. Nota: q...

MorkOne AM - Dep.BULK, MI 2001

Immagine
Siccome oggi è il cumple di MorkOne, vi posto questa murata sul tetto del Deposito BULK. Non era un heaven spot, ma era sul tetto, visibile dalla Via Nicolini sottostante. Vabbé, un rooftop! Il Bulk è dove l'ho conosciuto, o almeno dove mi ricordo... anni fa mi diceva che ci siamo parlati al C.S. Garibaldi, mentre io e Teatro stavamo facendo una pezza sul centro sociale in Via Cazzaniga, ma mentirei se dicessi che mi ricordo benissimo. Non è che fossi nel pieno delle mie capacità fisiche, mentali, ma sopratutto mnemoniche. Non mi ricordo nemmeno che cosa avevamo fatto sul muro del Garibba. Figuriamoci se mi ricordo se ho parlato con qualcuno, o addirittura chi. Di solito ricordo bene praticamente tutto. Suppongo sia stata una giornata (o serata? boh) divertente. Mork, Flood, Dok e qualcun altro facevano il liceo alla scuola tedesca, a qualche decina di metri dal Centro, quindi suppongo di averli visti! Invece del Bulk mi ricordo bene (nonostante tutto!), e mi ricordo le pezze ch...

Zender truck bombing in Amsterdam

Immagine
Sender è stato probabilmente il primo bombing che ho fotografato, la prima volta che sono stato ad Amsterdam. Sender/Sander/Zender, i nomi che usava. Era il 1989 e c'era un SANDER a lettere oro su un muro blu. Quella foto la pubblicai sulla mia rubrica di writing in XXX Skateboard Magazine una trentina di anni fa, poi su facebook un decennio fa. Ogni volta che sono stato ad Amsterdam qualcosa di suo lo trovavo. In un anno che non so, perché Jet4 che ha fatto la foto non me l'ha detto, Sender ha fatto quest'argentata su un camion. Lettere sempre molto ben disegnate (del resto di lavoro dipinge anche insegne per i negozi, con le lettere ci sa fare!), per un simpatico throwup. Da notare anche, in rosso, in alto, le tag di Zedz e Yalt, tutti e due INC crew, che spesso pezzavano e bombardavano insieme . Moving streetbombing in Amsterdam!

DCN in FNM 1997 parte 2 di 4: GUEN

Immagine
Seconda parte della miniserie dedicata ai DCN: questa volta un pannello di Guen. Su una carrozza EB930 delle Ferrovie Nord, come il precedente pannello del suo socio Hook , Diversamente dal precedente, però, questo pannello è su una EB930 a vestibolo centrale. Pochi colori, ma del resto è un pezzo abbastanza piccolo. A giudicare da quello che si vede nei "dintorni", con pezze di gente che non mi sembra della sua crew, suppongo l'abbia fatto in un buco tra una pezza e l'altra, facendoci stare quello che ci stava. Sfondo rosso che si allunga sulla porta, suppongo a coprire quello che restava di qualcosa sottostante, oltre che raccogliere le ded a IWS e DCN (oltre a un 9 per la N9NA sotto la U). Ho chiesto a Guen quello che si ricordava. Erano lui, Crisy, Alfa e Furto, a Castellanza. Non la migliore delle serate dato che, come si vede dal pannello in foto, rimanevalo solo spazi piccoli tra le varie pezze. E che la serata si concluse pure con fugone dalla...

Impara il milanese con il writing: il buffing

Immagine
Siccome mi è saltata la programmazione delle foto che dovevo mettere in questi giorni,  vi esco un brevissimo video con la fine che tutte le pezze fanno prima o poi. Ne approfitto per insegnarvi un po' di dialetto milanese in tema con l'operazione di buffing che viene svolta. "Fà e desfà l'è tut un laurà" = Fare e disfare, è tutto un lavorare. La frase più milanese di tutti. Qualcuno fa i treni, qualcuno li disfa, ma in linea qualcuno c'è sempre a lavorare. Poi, è bello, è brutto... lassa stà. "Ona lavada ona sügada e la par nanca duprada" = una lavata e un'asciugata e sembra come nuova. Questa è sopratutto per quelli che si lamentano che con i wholecar non si vede più dai finestrini. "Per pacià el paciotta per bev el bevòtta l'è a laurà ch'el barbotta" = Per mangiare mangia, per bere beve, ma è al lavoro che si lamenta: la dedichiamo ai ferrovieri che si lamentano delle pezze sul "loro" treno. "Pelà la g...

Pirulo TST - eurotrainz tour 2002-03 (part 2: Milano)

Immagine
Seconda tappa sul metallo di mezza europa, dopo il primo episodio ad Atene ! Dalla Grecia e dalla metro di Atene ci spostiamo con Pirulo alla metropolitana milanese, più precisamente sul metallo grigio e verde dei vecchi convogli della Linea 2 MM. Pannellino windowdown in deposito, lettere semplici e leggibili, 3D, overline bianco 8come quasi tutti i pezzi che caratterizzeranno questa serie) e sfondo a nuvoletta, grandi classici tra 90's e 00's. Infatti questo è del 2002. (foto: VB)

Lego ADR Rimini 199X

Immagine
Ritorniamo al Porto Canale di Rimini con una pezza, suppongo, di metà anni 90. Lego fa parte di quel pugno di writers della riviera che hanno messo Rimini sulla mappa del writing mondiale. La hall del porto è una figata, perché visibile benissimo dall'altro lato del canale e fotografabile benissimo da vicino, se uno sta giusto attento a non cascare in acqua arretrando per inquadrare. Ogni tot anni rifanno tutta la murata. Gli inizi erano sopratutto pezze a se stanti, mentre negli ultimi anni hanno fatto spesso "tematiche" comuni a tutte le pezze, con palette di colori simili, creando murate dove vedevi le mani singole su un lavoro comune. Io ci ho visto la murata "sottomarina" e quella "apocalittica" degli ultimi anni, non so se ci sia già una nuova, o se ci sarà in futuro. Intanto qual Lego ha cacciato delle lettere con gli insides totalmente bianchi, per non distrarti con giochetti di colore e lasciare la costruzione delle lettere pulita. Puppets ...

DCN in FNM 1996 parte 1 di 4: HOOK

Immagine
Comincio un poker di pannelli DCN sulle Ferrovie Nord, tutti fatti nel 1996, in vari periodi e su carrozze diverse. Questo pannello HUK era su una carrozza EB930, di cui esistevano 2 tipi: uno con una singola porta centrale a metà carrozza, un secondo con due porte paracentrali, che dividevano la fiancata in 3 parti, due con tre finestrini e una centrale da 5. Quella del pannello di Hook è una delle laterali, da 3 finestre, perfette per un pannello non troppo esteso. Molte pezze di Hook hanno riflessi bianchi a esaltare le linee del pezzo, pure con qualche riflesso sfumato sugli spigoli. Qua ci si mette pure il flash del fotografo, con un riflessone centrale con i lampetti, come nemmeno quelli dei writers anni 80! Dediche DCN dentro le lettere e IWS (altra sua crew) nella svasatura della porta. In giro un po' di tags precedenti di Panda MDF, resto di qualche bombing passato. (foto: GoTaste via @Codename_route )

Trainspotting FNM Milano 1995!

Immagine
Tags su EA 870 FNM a Cusano M. I trainspotter, in genere, odiano il writing. Per chi non lo sapesse, i trainspotters sono appassionati di treni e vario materiale rotabile. Spesso ex ferrovieri in pensione, o appassionati di trenini fina da bambini. Odiano il writing perché ritengono che dissacri l'oggetto della loro passione, modificando le livree originali e "sporcando" le linee (e le lungolinee!). Chi abbia mai collezionato qualcosa, un po', ne capisce la meccanica: hai trovato un disco, un fumetto, un libro, una cosa che desideravi. Apri, sfogli, trovi sottolineature, appunti, un pezzo strappato. Ti girano i coglioni. E un po' li capisco, la mia anima nerd comprende quello che provano. Quello che non capiscono i trainspotter è che pure i writers amano i treni. Loro hanno una passione distante, un'adorazione sacrale, quasi come quella di Dante e Beatrice: " Tanto gentile e tanto onesta pare | la donna mia quand’ella altrui saluta, | ch’...

EndOne SRP bombing MI 1994

Immagine
SRP, Soul Rebel Posse, era il nome di un'altra crew di End. Almeno così mi dicono, dato che la sua firma la conoscevo con ATM e GR, e confesso la mia ignoranza riguardo alla SRP! La tag "End" di fianco, però l'ha lasciata, questa volta tutta in minuscolo. Che poi, a Miruzzo ho visto fare la tag tutta maiuscola, con una sola lettera maiuscola ma non necessariamente la prima... varie variazioni. Questa è la prima con la "d" minuscola. Vabbé. Fissazioni per maniaci delle firme. Il muretto è quello della recinzione di uno dei reparti distaccati dell'Ospedale Maggiore, sul Viale Regina Margherita, poco prima della Rotonda della Besana. Fotografato nel 2007, proprio all'ultimo momento, poco prima che reintonacassero l'edificio dietro, ma pure la recinzione. Ovviamente subito ritaggata poco dopo. (foto: Berets)