Mode2 @ Indelebile94 1994-2017

Mode2 puppet: 1994 e 2017
L'ho già detto diverse volte, ma mi piace ripetermi: amo vedere i pezzi invecchiati, i colori che stingono, i buchi nei muri, l'intonaco che si sgretola e i pezzi che cadono.
Il writing non è fatto per l'eternità, per essere conservato in un museo.
Nasce in strada, vive in strada e in strada, prima o poi, deve morire.
O forse sono caduto in un pentolone di libri di John Ruskin quand'ero piccolo.
Comunque, torniamo alla foto: è uno dei puppets disegnati da Mode2 a contorno del suo pezzo, realizzato durante la Jam Indelebile94 a Rimini.
Se vi sembra di averlo già visto, è perché l'avete già visto, pubblicato su fanze di writing e HH, libri, siti internet e tutte le cose. Pure io l'avevo già postato su Facebook.
Lo riposto ora per mostrarvi nella foto il tempo che passa: a sinistra potete vedere il puppet appena fatto, a fine luglio del 1994. A destra lo stesso puppet 23 anni dopo, nell'estate del 2017.
Se non sbaglio Mode2 utilizzo una delle prime spedizioni fatte in Italia di Sparvar, una delle prime serie di bonze pensate apposta per il writing, o almeno con una copertura migliore di Dupli, Talken e quello che usavamo allora.
Questa parte di muro era quella più esposta a pioggia, vento e sole e, alla fine è quella che ha "sofferto" di più i 23 anni passati sul muro.
Alla parte di pezzo rimasta all'ombra degli alberi è andata decisamente meglio.
Quello che sappiamo, alla fine, è che i pigmenti che contengono grandi quantità di rosso e/o di blu (rosso, viola, amaranto, blu, azzurro, ecc.) sono quelli che stingono più velocemente, mentre colori chiari come gialli e verdi, se la cavano ancora discretamente.

(foto 1994: Slog)
(foto 2017: Marcello)

Vi aggiungo anche le foto dell'altro puppet, sempre 1994-2017. Le avevo postate solo su Facebook senza mai farci un post sul blog, rimedio adesso.
(foto 1994: Rufus)
(foto 2017: Marcello)

foto 2017
foto 1994
Bonus: la locandina della jam!


Bonus plus:
La prima traccia del puppet (foto di Texas).