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Monè e Phobia 16K in MM S.Ambrogio MI 1993

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  Phobia mi ha girato un po' di foto di 20-30 anni fa, dagli anni 90 in cui non solo le vie della Barona, ma tutta Milano, sopra e sotto le strade, era marchiata 16K, fino ai primi 00's. La serie completa di quello che un writer deve fare: bombing, treni, muri. La 16K era nata dall'unione di 16 Barona Crime e Armata 16 ("Zona 16" era il vecchio nome amministrativo del quartiere Barona, ora parte del Municipio 6) e, tra le vecchie incarnazioni anni 80 e la storica crew dagli anni 90 in poi, hanno segnato, in tutti i sensi, il sud ovest di Milano ma anche la città intera. Comincio a postare qualcosa, e comincio dalla base, i bombing. Ci tenevo particolarmente a postare questo, la banchina della MM2 alla fermata Sant'Ambrogio della linea verde, perché è fatto insieme a Monè 16K (R.I.P. hermano). Moné ha fatto un softie superfluido, con i piedi ciccioni delle lettere che si sovrappongono verso destra, mentre quegli svirgoli a punta in alto si sovrappongono verso s...

Clam MorkOne GS "Gigi Sabani" MI 1997

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  Io al MorkOne ci avevo detto che volevo le foto delle pezze di quando era ragazzino moccioloso e andava in giro col berretto di lana anche d'estate. Quelle cose così, un po' storte, che anni dopo guardi imbarazzato (a parte me, che non mi vergogno di niente, nemmeno delle marciate più spaventose). Alcune ho dovuto fotografarmele da solo estirpando le siepi della Scuola Tedesca in Garibaldi. Quelle che mi ha mandato lui, dall'archivio morkonico, iniziano dal 1997. Quello in foto è il bombing più vecchio, fatto con Clam nel 97 e fotografato con dito davanti all'obiettivo. Passo carraio dietro il benzinaio di Corso Sempione, 3-4 bombole per fare tutto, e via. Nota per i fan di cose di treni: dietro quel cancello c'è una rampa in discesa che si ferma davanti al muro dietro cui ci sono le Ferrovie Nord. Era parte del tratto di ferrovia che univa la Stazione Garibaldi e lo scalo Farini alla Stazione Porta Genova, a fine 1800, quando Corso Sempione era profonda periferia...

Doppietta MDS in Corvetto 2001 e Megan Gale muta!

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  Era il luglio del 1999 quando l'ex Sindaco di Milano Albertini lanciava una delle millemila campagne "antigraffiti". Come tutte quelle prima e quelle dopo, fu una battaglia che persero miseramente. Ma la campagna del 1999 aveva la particolarità di essere accompagnata dalle curve della modella australiana Megan Gale, allora ventenne, con il claim ( "breve frase utilizzata a scopo promozionale contenente la promessa che il prodotto fa al consumatore"): STAVOLTA PULISCO IO! Con performance di Megan con guanti, detersivo, secchio e spugna a "cancellare" una scritta da un muretto delle scale della metro. Cancellare... al massimo avrà dato una lavata. Ora, non ci vuole la malizia di un'esegeta dei vizi e dei desideri del centrodestra milanese degli anni 90, riassumibile nel duo "soldi e figa", per capire il substrato culturale una campagna promozionale basato su una bonazza, che lava muretti e pavimenti e ti sorride dal poster dicendo "s...

ML's 2021 be4 the buff

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  MLS appena prima del buffing. Kool kolorz!

KayOne softie MNP in Giambellino, MI 1992

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Oggi è il comple di KayOne, che mi diventa vecchio ogni giorno che passa, e ogni tanto ci fa stare in pensiero. Ma c'è stato un periodo in cui, pure lui, era giovine. Era molto, molto, molto, MOLTO, tempo fa. Girava per la città con le spruzzarelle a lasciare in giro firmette sui muri. E scrittone sui muri. Lo faceva con altri ragazzini dell'epoca, simpatici attaccabrighe che rispondevano ai nomi di Chief, Craze, Dust, Zen e altri, in una crew che rispondeva al nome di Milano Napalm Posse. MNP era la sigla, e MNP erano le tre lettere bianconate sul muro, tracciate softie, con pulitissimo outline blu, lampetti sfumettini con cerchiolini rosso fuoco e caramello Dupli, resti degli "approvvigionamenti" del muro dei mondiali, presumo. Poi le cose cambiarono, uscì dai Naplamz per iniziare i THP. Pure quel muro stava iniziando a cambiare, e la palizzata di cantiere che spunta sopra ce lo ricorda. Il muro di un'area dismessa in Via Giambellino, dove avevano tirato i primi...

Nega RNS 7SN blocco in Alzaia anni 90s

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  Tra anni 80 e anni 90, quello che vedete è un'incrocio stradal storico del writing milanese "westside". Il ponte che vedete in alto a sinistra è il Cavalcavia Don Milani che sorpassava il Naviglio Grande, che vedete dietro il parapetto. Quel cavalcavia aveva a sinistra della foto la Hall of Fame dei 16K e, sulla destra, dietro quelle coperture gonfiabili, dietro alle rotaie che portano alla Stazione S. Cristoforo, la HoF di MNP prima e THP poi (crew in cui Nega entrerà anni dopo). Le rive del Naviglio si chiamano Via Lodovico il Moro da questo lato e Alzaia Naviglio Grande dall'altro. L'Alzaia è il lato dove Nega ha fatto il suo bloccone. La O del blocco seguente potrebbe essere di Oneman? Non lo so, di foto non ne ho. Possibile, perché erano insieme in 7SN, però. L'anno della foto è il 1995, ma il blocco è di qualche anno precedente (93? 94?). Se continui la Lodovico il Moro sempre dritto verso sinistra arrivi a Corsico e poi a Trezzano, dove trovavi le HoF...

Close QVS MNP Lock Atro LG al Gratosoglio, MI 2003

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  Le foto di murate e trenate montate insieme sono sempre belle, se non le guardate dallo smartphone. In quel caso sono riquadrini dove non capite un cazzo. Ma vabbé, questa murata del 2003 fatta da Close 16K MNP, insieme a Lock e Atro LG andava vista intera. Voi slogatevi i diti a zoomare sul touchscreen. Il muro è quello del Kandinsky, istituto professionale di grafica, design, moda, ecc., posto dietro alle torri bianche del Gratosoglio. Le pezze furono realizzate nel 2003 sul grosso terrazzo al primo piano della scuola, quindi le hanno viste gli studenti e i residenti delle due torri di fronte, dato che dalla strada non si vedono. Close, Lock e Atro studiavano grafica al Kandinsky, scuola che ha sfornato altri writers negli anni, le cui tracce si possono trovare lì e nei dintorni. E anche all'interno della scuola! Essendo relativamente protette le pezze hanno resistito abbastanza, pur avendo passato all'aperto 18 anni. Che sia passato tanto tempo lo si capisce dalle scrostat...