venerdì 7 marzo 2003

Back in my mailbox:

Con questa mail ti e stata spedita la FortUna; non la fortuna e basta, e neanche la Fortuna con la F maiuscola, ma addirittura la FortUna con la F e la U maiuscole. Qui non badiamo a spese.
Da oggi avrai buona fortuna, ma solo ed esclusivamente se ti liberi di questa mail e la spedisci a tutti quelli che conosci. Se lo farai potrai:
- produrti in prestazioni sessuali degne di King Kong per il resto della tua vita
- beccherai sempre il verde o al massimo il giallo ai semafori
- catturerai tutti e centocinquantuno i Pokemon incluso l'elusivo Mew
- quando andrai a pescare, invece della solita trota tirerai su una sirena tettona nata per sbaglio con gambe umane.
Se invece non mandi questa mail a tutta la tua list entro quaranta secondi, allora la tua esistenza diventerà una grottesca sequela di eventi tragicomici, una colossale barzelletta che suscitera il riso del resto del pianeta, e ti condurra ad una morte orribile, precoce e solitaria.
No, dai, ho esagerato: hai sessanta secondi.
Cascaci: è tutto vero.
Piddu Polipu, un grossista di aurore boreali cagliaritano, spedi questa mail a tutta la sua lista e il giorno dopo vinse il Potere Temporale della Chiesa alla lotteria della parrocchia.
Ciccillo Pizzapasta, un cosmonauta campano che soffriva di calcoli, si preoccupo di diffondere questa mail: quando fu operato si scopri che i suoi calcoli erano in realta diamanti grezzi.
Mario Minaccia, un domatore di fiumi del Molise che non aveva fatto circolare questa mail, perse entrambe le mani in un incidente subito dopo aver comprato un paio di guanti.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedi a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno comincio a drogarsi, il secondo entro nel Partito Umanista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.
Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
UN tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta.
Quindi mi raccomando: spedisci questa mail a tutta la tua list. Se lo fai sarai fortunato, altrimenti vengo a casa tua e ti carico di mazzate.

Tuo Sant'Antonio.

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