lunedì 6 settembre 2004

BUONE RAGIONI PER L'ANNIENTAMENTO DELLA RAZZA UMANA - Episodio 1

Le orecchie di peluche per i caschi

Se fossi un motociclista darei fuoco a qualunque mezzo a due ruote guidato da mentecatti vestenti casco dotato di orecchie di peluche.
Siccome sono automobilista mi accontento di tagliargli la strada nel traffico.
E una volta a terra gli do fuoco.
E' innegabile che il casco sia una cosa scomoda e antiestetica da portare, sopratutto quando sei obbligato. Che possa salvare la vita è probabilmente l'unico aspetto positivo (peraltro innegabilmente fondamentale!) che questo oggetto abbia.
Nessuna persona sta bene con il casco.
La cosa a cui assomigli di più è il pupazzo di E.T. Sei li, in piedi come uno scemo con in testa quel grosso bulbone da elephant man.
Sarà per questo che tutti i motociclisti si mettono o tolgono il casco solo quando sono seduti sulla moto: nessuno vuole essere visto in piedi con il casco.
Assodato tutto ciò, tanto vale mettersi via le considerazioni estetiche e mettersi il casco.
Chi mette le orecchie di peluche sul casco pensa di lanciare un messaggio preciso: "lo so che con il casco sembro un pirla, quindi ho attaccato un paio di finte orecchie da cocker, così sembra che faccio apposta a sembrare pirla! E' una forma di autoironia, e come si sa l'autoironia è una forma di intelligenza e senso dell'umorismo!".
Non è così.
Sembri un coglione perchè sei un coglione.
E quel paio di finte orecchie sono la firma sulla tua autodenuncia di coglione.
Sei talmente un coglione che in una gara di coglioni arriveresti secondo.
Perché? Perché sei un coglione!
L'unico modo per fare autoironia sarebbe se sul casco piazzi un cazzo di peluche, significando spiritosamente la tua posizione e condizione di coglione.
Va da se che i portatori di orecchie di peluche guidano, generalmente, le più inutili delle moto: gli scooteroni.
Perché inutili? perché, a differenza dei cinquantini e degli scooter veri non sono abbastanza agili per svicolare nel traffico e, a differrenza delle moto vere... beh, inutile spiegarlo!
Il guidatore di scooteroni è una persona che ha paura di sporcarsi, bagnarsi o prendere freddo: in genere è dotato di coprimanopole e coperte termiche quando la temperatura scende sotto i 25 gradi.
Nel traffico non si sa muovere, cerca di infilarsi tra le auto ma non calcola mai gli specchietti retrovisori, trovandosi bloccato a 5 cm. tra due auto; se riesce a passare la fila, tronfio del suo spreco di dimensioni, si piazza davanti alle auto e mette inesorabilmente la marcia quando è già scattato il verde; con due gocce di pioggia viaggia a non più di 20 km/h per paura di perdere il controllo del mezzo; quando parcheggia, invece di mettersi sul marciapiede o negli spazi per motocicli, occupa sempre un posto auto (il doppio di una Smart!).
Non stupisce quindi che sia questo genere di persone a incollarsi sul casco orecchie da cocker, orso, cane lupo, maiale: se si esclude Mototopo e Napo orso capo non ci sono altri animali in grado di condurre dignitosamente un mezzo a due ruote.

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