mercoledì 8 settembre 2004

BUONE RAGIONI PER L'ANNIENTAMENTO DELLA RAZZA UMANA - Episodio 2

BUONE RAGIONI PER L'ANNIENTAMENTO DELLA RAZZA UMANA - Episodio 2

Polo con il colletto alzato

A volte penso di essere malato di mente.
E c'hai ragione, direte voi.
Beh, rispondo io.
Eh, dite voi.
bah, rispondo io.
Ha! dite voi.
".....", rispondo io. Ma è perchè non so come concludere questo dialogo idiota.
Alcuni tipi umani che girano per le città mi provocano un fastidio feroce, un desiderio di infliggere sofferenze fisiche.
Perché, cazzo, perché?
Cominciamo dall'inizio. Anzi, no da un punto a caso, che tanto non devo andare da nessuna parte.
Il fatto è che qualunque tipo di oggetto ha in se un significato, un modo d'uso, un'estetica, che gli è propria.
Reinterpretarla può avere due diversi effetti. Una è la soluzione geniale, quella che reinventa, migliora e innova, l'altra è quella che si afferma solo come moda del momento, senza senso, peggiorando la qualità e l'usabilità dell'oggetto che vuole modificare.
La polo è un indumento sportivo, nato in un epoca in cui la pratica sportiva era riservata a nobili e ricchi. Univa la praticità della maglietta (che all'epoca, non essendo stata sdoganata dai ggiovani degli anni'50, era solo una canottiera che si metteva sotto la camicia) con l'aggiunta di un colletto derivato dalla camicia stessa.
Ha una forma che è quella. Non è modificabile. Può cambiare il marchio di chi la produce, esserci il coccodrillino o la corona d'alloro, il logo di qualche company o qualche simbolo tarocco, avere qualsiasi colore, ma la forma è quella: maniche corte, colletto, tre bottoni. Se i bottoni sono 4 è, incontestabilmente, brutta. E' un indumento un pò fighetto, ma ha una forma precisa, un senso, se vogliamo, una sua dignità.
Modificata è sempre, assolutamente, peggio.
Assoldato che, se si esclude la Fred Perry da skinhead, le polo sono indumenti da fighetti, metterne una tenendo il colletto alzato è inevitabilmente motivo sufficiente per l'immediata eliminazione.
I portatori di polo con colletto alzato sono (purtroppo) sopratutto milanesi. Originariamente si trattava di giovani di buona famiglia, che hanno passato i loro primi anni di vita tra scuole steineriane, tate e appartamenti di 200 metri quadri in Corso Vercelli e il liceo al Leone XII.
Non sempre però. Oramai si tratto, spesso, di tamarri che si atteggiano a ragazzi-bene.
Ma perchè alzare il colletto di una polo?
A che serve il colletto alzato?
La polo viene messa quando fa caldo, per non mettere la t-shirt, quindi non serve a riparare il collo dal freddo.
Magari per proteggersi da insolazioni?
Ma chi si è mai scottato il collo?
Sono rednecks?
Impossibile: nessuna di queste persone sembra aver mai avuto a che fare con l'agricoltura, nonostante sia dotata di braccia evidentemente sottratte alla stessa.
Assodato che non c'è un motivo valido per alzare il colletto di una polo, passiamo al lato stilistico: il colletto alzato fa schifo. Si tratta di un colletto morbido, non è fatto per stare in piedi, non sta dritto ed esteticamente ricorda la tazza del cesso.
Aglomerati di gente acconciata in siffatta guisa sono visibili, naturalmente, in clebbini altrettanto fighetti e mentecatti, come l'Atiemme di Porta Nuova e tutti quelli di Corso Como.
Assurdamente, i portatori di polo con colletto alzato pensano di essere "fighi". Spesso succede perchè vedono altri loro simili circondati da fighette trendyssime, non rendendosi conto che ad attirarle non è il colletto alzato, ma il Bmw Z3 Cabrio parcheggiato in seconda fila.
Esatto.
Quello che hai appena rigato con le chiavi!

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