Capodanno di ubriachezza molesta con contorno di vecchia teppaglia degli anni 80/90 che ormai in buona parte "tiene famiglia".
Ho visitato il nuovo bar di Frog (quello che faceva l'impiegato incazzato in un vecchio video dei 99 Posse, si quello di "non ci avrete mai / come volete voi"), che rimane sempre il migliore barman milanese nella preparazione dei cocktail di parecchi punti sopra a tutti. La classe non è acqua ma nemmeno il mio portafoglio, sicchè non posso riempirlo alla fontanella. E gli devo dire che 6 / 7 euro per un cocktail in bicchiere (piccolo oltretutto) di plastica sono fottutamente troppi. Vabbè che il secondo giro era a prezzo più basso, ma.
La serata è continuata alle 5.30 al Leoncavallo, dove abbiamo visto sciamare le ultime mandrie di bolliti e bonghisti dal capodanno regghe. Naturalmente ci siamo chiusi nel bar centrale a cazzeggiare e mangiare panettone per assorbire l'alcool in eccesso nel fisico.
Alle 7.00 guidavo verso casa in modo assolutamente sicuro.
Il primo dicembre sveglia alle 3 di pomeriggio e mal di testa di rigore.
La prossima volta vado a dormire presto. Sisisisi.

Commenti

Post più popolari