venerdì 19 novembre 2004

Lo sterminato pubblico di questo blog si lamenta dell'assenza di post da troppi giorni.
A ragione, peraltro.
Non ho avuto tempo per scrivere e, quei pochi minuti in cui avevo tempo e connessione disponibile, li ho passati in costruttivi scambi di opinioni su Indymedia.
Siccome i kbytes sono come il maiale, che non si butta via niente, vi riporto qui la mappazza (che trovate comunque qui con eventuali prossime aggiunte).
Divertitevi.

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[Milano] Nelle celebrazioni del 30nnale del Leoncavallo non c'è il punk
by Stalinisti si nasce Monday, Nov. 15, 2004 at 10:15 AM mail:
Che tristezza... ma chissenefrega
Il punk - che contribuì in maniera determinante a rilanciare il Leoncavallo tra il 1984 e il 1988, quando in città non se lo cagava più nessuno - è assolutamente assente dalle celebrazioni del 30nnale del Leoncavallo. Peccato. E' una vera e propria forma di revisionismo storico. Che non stupisce, essendo in fondo i leoncavalli un gruppo di stalinisti. Che rimarranno così tutta la vita.
Ps Dopo il 1988 Farina e i suoi prendevano il potere.
mandate le vs mail di protesta a: info@leoncavallo.org (allegando VIRUS, aahhhh)
Firmato il vEcChi0 pUnK
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vecchio ?
by xl Monday, Nov. 15, 2004 at 11:41 AM mail:
vecchio punk ma anche un bel po' rincoglionito...
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Un po' meno di spocchia!
by Un po' meno di spocchia! Monday, Nov. 15, 2004 at 12:02 PM mail:
Non è che il Leo non se lo cagava più nessuno perchè la maggior parte dei compagni del comitato di gestione erano finiti in galera (Beppe, Ada e compagnia)?
E poi...visto che la mostra è "aperta" perchè non li porti tu un po' di documenti sull'era punk?
P.S. Farina ha preso il potere nell'87 :)
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uhhu sono arrivati i mazzuolatori rossi
by sporcizia punkk Monday, Nov. 15, 2004 at 12:24 PM mail:
ben detto vecchio punk. e pensare che con tutti i concerti fatti (e la grana incassata) si sono
rifatti il look due volte. uuhh vedo che sono arrivati i mazzuolatori rossi. oh che cazzo e'?
vietato criticare? lo menate perche' ha detto la verita'?
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e' vero farina è arrivato nell'87
by c'ero Monday, Nov. 15, 2004 at 12:29 PM mail:
durante un concerto punk, approfittando del casino generato da gente che voleva entrare gratis, il gruppo di farina buttò fisicamente fuori la vecchia gestione di 30-40 persone, con cui peraltro aveva avuto a che fare fino al giorno prima. che non ci sia il punk nel trentennale è vergognoso.
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ammazza
by wonderwoman Monday, Nov. 15, 2004 at 1:47 PM mail:
... da solo ha buttato fuori 40 punk? Incredibile, in quale fumetto di supereroi l'hai letto? Comunque queste sono polemiche sterili: raccogliete materiale su quello che manca e aggiungetelo alla mostra. Dalle nostre parti si lavora così. Altri, invece, danno aria alla bocca e ai tasti.
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x wonderwoman, che si rimbocca le maniche
by io c'ero. tu dormivi (all'asilo) Monday, Nov. 15, 2004 at 2:54 PM mail:
ripigliati tu! non ha buttato fuori i punk, ma la gestione di "compagni" che c'era prima. ed erano lui e il coll. di via dei transiti. in ogni caso la gente a questo punto fa bene a non dare un cazzo di materiale al leoncavallo. sarebbe capaci di iettarlo. e chi ci crede che non è stata una scelta politica quella di tagliare fuori i punk dalla mostra? le controculture al leo sono sempre state indigeste. tranne quando portano $$$$$$.
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Sull'87
by non facciamo confusione! Monday, Nov. 15, 2004 at 3:06 PM mail:
Non facciamo confusione!
Nella "resa dei conti" dell'87 (una delle rese dei conti peridiche del Leo) i punx non c'entravano nulla. Le mazzata volarono durante un concerto. I "vecchi" non furono assolutamente butatti fuori. Me li ricordo ancora incordonati coi legni che respingevano a mazzate le cariche delle "orde" di giovani :)
Una scena epica!
Se ne andarono alcuni giorni dopo per una scelta politica e non certo sconfitti militarmente...
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x io c'ero
by wonderwoman Monday, Nov. 15, 2004 at 3:35 PM mail:
e così hai risolto tutto: non dare materiale al Leo perchè lo ietterebbero...invece le polemiche da tastiera sono sempre dense di contenuti, vero? Ah, visto che non sai chi sono, magari è meglio che all'asilo ci torni tu, così magari impari l'abc non dico della politica, ma del comune normale comportamento: non sparare cazzate su quello che non si sa. Bye
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about controculture. ecn???
by ilovecn Monday, Nov. 15, 2004 at 4:19 PM mail:
ma la boccheggiante ecn c'e' o no nel trentennale???
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La mostra sul punk è a maggio
by Vandalo Monday, Nov. 15, 2004 at 7:16 PM mail:
Uno dovrebbe sbattersene i coglioni di chi polemizza tanto per polemizzare, comunque: La mostra sul punk sarà intorno a maggio (data da confermare per inserirla nell'area "culture & controculture" non ancora fissata).
Si chiama "Milano Hardcore - Nati per essere veloci" e consta di circa 100 foto e una 50ina di manifesti di concerti punk/hardcore, dal 1982 al 1992 (circa). Non sarà solo di concerti al Leo, infatti comprende materiale del Virus (Via Correggio, Viale Piave, Piazza Bonomelli) e altro.
La mostra è già stata esposta in forma ridotta all'HIU di 4 anni fa e alla Mission Badlands di San Francisco 2 anni fa. Ora viene ampliata con copertine di dischi, fanzines, ecc.
Dato che ho io le foto dei suddetti concerti, ho preferito tenerle tutte per una mostra monografica invece che infilarne 2 o 3 in quella generale.
Naturalmente, ciò non freni altri fotografi, possessori di locandine e poster di concerti, fanzinari, ecc. dal proporre altre mostre sul punk o su altro ancora. Ogni proposta concreta è ben accetta.
Per chi non ama il Leo, le mostre che chiunque voglia organizzare saranno sicuramente ben accette in più o meno tutti i c.s. (almeno credo!).
Certo, per mettere su qualcosa occorre stapparsi il dito dal culo per un tempo più lungo del minuto necessario a digitare cazzate su Indy.
Per concludere, volendo andare a mettere i classici puntini sulle altrettanto classiche "i", faccio notare che di punk nelle foto esposte nella mostra ce ne sono. All'occupazione di Via Porpora, allo sgombero del Leo dell'89 sulla scala dei pompieri e in altre.
Certo, magari essendo foto durante uno sgombero e/o un occupazione, detti punk non hanno avuto il tempo di mettersi in posa, tirarsi su la cresta, lucidare gli anfibi, mettere due dita in aria e fare la bocca storta alla Sid Vicious. Cionondimeno sono punks.
Punks attivi e non abbaioni, ma comunque punks.
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X vandalo, salvatore della patria
by dito sporco di merda Monday, Nov. 15, 2004 at 11:04 PM mail:
Qui non si parla di punk a milano,in italia, negli usa. Ma di punk al leoncavallo in determinati anni. Tu non c'eri, 6 arrivato anni dopo. Stai zitto x favore, se no il mio dito medio sporco di merda che mi sono appena tolto dal culo invece che sulla tastiera te lo infilo in bocca. chi se ne frega della tua ennesima mostra. Stiamo parlando di legittimità. E di chi la nega.
tu mostra, noi mostri =:-p
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x dito sporco di merda
by m Tuesday, Nov. 16, 2004 at 10:13 AM mail:
hey testa di kazzo, xkè la mostra non te la fai x i kazzi tuoi se non ti piace come la fanno? legittimità di ke? di ke parli koglione! la legittimità ce la si piglia! non la si chiede nè ci si aspetta ke qlcuno te la dia x grazia ricevuta!!!! te col punk militante non c'entri una sega, probabilmente era uno di quei coglioni con la cresta perfetta e un kiodo immacolato ke guai se lo macchi con la birra! oppure uno dei tanti punkabbestia sempre pronti a sputare merda sui kompagni che li prendevano a skiaffoni perkè sputavano sulla gente ai concerti e adesso sono tutti rientrati nelle loro famiglie piene di soldi e si sono perfettamente integrati nel trend lavoro carriera sfruttamento degli altri per la propria pila!!!
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x m
by Crisis Tuesday, Nov. 16, 2004 at 12:13 PM mail:
punto 0) tu di punk non sai niente e si vede, perchè nomini troppe volte la parola compagni.
punto 1) il quadretto che hai dipinto si adatta perfettamente all'attuale condizione del leoncavallo, di farina e di vandalo, il professionista delle mostre, che dopo graffiti, fumetti e punk tra un po' organizza quella dei pittori sui navigli.
punto 2) se uno si prende la responsabilità di organizzare le celebrazioni faraoniche, poi si deve beccare anche le critiche. non gliel'ha ordinato il dottore di festeggiare i 29 anni. è una scelta.
punto 3) usa meno k, non stai mandando sms. grazie.
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heheh
by m Tuesday, Nov. 16, 2004 at 12:32 PM mail:
perchè esistono esperti del punk??? anche nel movimento punk le merde giravano a mille, dai nazi, ai punk fighetti e mettici tu gli altri. quand'ero un pischello mi crestavo col sapone perché il gel costava troppo, e ti ripeto che un conto è la critica, un altro conto sono le stronzate sulla legittimità o meno di una mostra che tra l'altro è ancora tutta da mettere in piedi. ha ragione chi parlava di punk abbaioni, io aggiungo cujon ;-)
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x m2
by Crisis Tuesday, Nov. 16, 2004 at 12:57 PM mail:
Certo che esistono gli esperti del punk. sono tutti quelli che c'erano al momento giusto, punk e non punk, perché chiunque abbia frequentato veramente il leo nei primi anni ottanta, abbia partecipato alle assemblee al baretto del primo piano, ha visto benissimo cosa succedeva e adesso è schifato dalle celebrazioni. sono invece i ritardatari del movimento che abbaiano, perché si fanno le mitologie e vivono nei loro trip, inventandosi la storia, chi in buonafede e chi no.
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a me il punk mi fa una sega
by tanta così Tuesday, Nov. 16, 2004 at 1:52 PM mail:
8=========D- - - SKiZZzz zzz- - ---
W OZZY
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e lo sapevo che dovevo sbattermene i coglioni...
by Vandalo Tuesday, Nov. 16, 2004 at 2:30 PM mail:
E lo sapevo che me ne dovevo sbattere i coglioni...
Allora...
x dito sporco di merda: Dei vecchi concerti al Leo mi sono perso il primo dei DOA e il primo dei Toxic Reasons (85) a gli altri c'ero sempre.
In alcuni poi ho collaborato all'organizzazione, come il famoso concerto della "resa dei conti", che per la cronaca era quello dei No Means No.
Quanto alla legittimità, come ha detto qualcun altro, uno se la prende, non aspetta che gli venga riconosciuta.
Quello che è stato il punk al Leoncavallo è nella storia di quel centro e nessuno, nemmeno Farina (anche se magari gli piacerebbe), lo può negare. Quanto al tuo dito sporco di merda, per infilarmelo in bocca dovresti smettere di essere un anonimo ectoplasma del newswire e firmarti, giusto per vedere se sei mostro o semplicemente coniglio.
x Crisis: sull'attuale condizione del Leoncavallo non posso risponderti, non essendo un compagno del Leoncavallo ne un compagno degli altri c.s. con cui ho avuto a che fare.
Scusa, ma a essere cane sciolto e a cagare le mie stronzate dove mi pare ci tengo.
Ah, per essere professionista delle mostre dovrei essere pagato per farle, cosa che non succede e non è successa mai.
Quanto ai commenti personali, sinceramente, me ne strabatto i coglioni.
x tutti quelli che hanno qualcosa da ridire: Visto che voi sapete chi sono ma io non so chi siete voi, sapete anche come e dove trovarmi se avete qualcosa da aggiungere. Se, inoltre, decidete di smettere di conigliare dietro una firma anonima la mia mail è qui sopra.
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x vandalo
by virtual rotten vegetables Tuesday, Nov. 16, 2004 at 5:13 PM mail:
non piangere vandalo. nessuno ti ha detto di non fare la tua mostra. è solo che quella mostra non risolve il problema della riscrittura leoncavallina della storia. anzi, lo complica. per questo ti stai beccando pomodori e mele marce, per ora solo virtuali.
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la differenza
by a Tuesday, Nov. 16, 2004 at 6:00 PM mail:
C'è una certa differenza tra il fare critiche fondate (nelle apposite sedi) e spargere monnezza solo x il gusto di farlo. La mostra al Leoncavallo evidentemente da fastidio, e allora tutti a scrivere cazzate di vario tipo (alcune decisamente esilaranti). Cari amici, che vi piaccia o meno la mostra c'è. Per chi vuole collaborare: sa dove rivolgersi. Per chi ha solo tempo da perdere: continuate pure, indymedia serve anche a questo. E meno male, ad altro.
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x virtual rotten vegetables
by Vandalo Tuesday, Nov. 16, 2004 at 8:21 PM mail:
Ok, ora che mi hai detto di non piangere sono più tranquillo e rassicurato. Sappessi quanto mi cagavo in mano...
Essendo vieppiù rassicurato, ti direi anche che se ne può discutere di cosa sia stata la storia del punk al Leo e di come venga scritta o riscritta.
Per intanto ti dico la mia: nella mostra attualmente esposta ce n'è ben poco di punk, quasi niente.
E' esattamente il motivo per cui ho proposto la mostra sul punk di cui sopra.
Ora, se si vuole discutere sulla linea politica del Leo, sui tiramenti di Farina, sulla S.P.A. e su il cazzo che ti/vi pare, liberi di farlo.
La sede più adatta mi sembra l'assemblea del Leo del lunedì, ma uno può dire benissimo la sua su Indy, anche se anonimamente diventano solo parole al vento.
Io non ne discuto per pochi motivi:
1) su fondazione, troppa vicinanza a rifognazione, e alcune delle scelte politiche del Leo non sono daccordo, ma non le considero un delitto contro l'umanità.
2) tutte le volte che su Indy c'è una qualche discussione finisce sempre a insulti, pettegolezzi, chiacchiere rigorosamente anonime e alle spalle e tristezze simili.
Sinceramente, ho di meglio da fare nella vita.
Una cosa voglio aggiungerla, però. Il Leo di oggi è quello che è, ma non è che fosse molto meglio tra l'84 e l'87.
I vecchi del Leo sapevano essere un dito in culo pure prima dell'87 per quanto riguarda il punk. Ve le siete scordate tutte le locandine dei concerti dove ci doveva essere la "motivazione politica" perché fossero accettati?
Per finire, vorrei che mi chiarissi una cosa: in che senso la mia mostra "complica" alcunché? Forse sono lento e non ci arrivo.
Ah, dimenticavo! la disponibilità a discutere è con chi abbia un minimo di coraggio delle proprie opinioni.
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x vandalo
by riassumiamo Wednesday, Nov. 17, 2004 at 11:19 AM mail:
allora: un tot di gente si dice incazzata perchè il punk non è rappresentato nella storia del leo. questa gente non ne vuole mezza di andare all'assemblea del leo perchè magari ci è andata per anni e ne ha piene le palle. ma questa gente, liberamente e su un mezzo libero, comunica che è schifata dal revisionismo storico leoncavallino. poi arrivi tu che dici di non preoccuparsi che c'è la tua mostra sul punk in italia e resto del mondo. errore. alla fine, per fortuna, dici la formula magica: "io so benissimo che per i punk al leo erano dei gran cazzi già dal 1984".
Ci siamo: quello che c'è oggi sotto le lamentele punk non è una pippa gratuita ma un giusto ricordo di quei cazzi. IL PUNTO E' QUESTO: se nella narrazione della storia del leo questo viene fuori, bene, diversamente se viene annullato tramite la caramellina della tua mostra di locandine di concerti, male! Nessuno vuole fare il processo al leo vent'anni dopo, ma E' GIUSTO impedire, tramite una corretta ricostruzione storica, che succeda OGGI, in qualsiasi altro centro sociale, su qualsiasi altra controcultura, quello che i punk hanno dovuto subire al leo. Adesso hai capito?
x l'@, e l'@utodeterminazione
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ufff
by cheppalle Wednesday, Nov. 17, 2004 at 1:41 PM mail:
"comunica che è schifata dal revisionismo storico leoncavallino" ma oltre a spalare merda e farne pure il riassunto cheffai? blablabla sai quanta gente è skifata dalle kazzate sparate da invisibili sputa sentenze buoni solo a spalare merda nascosti dall'anonimato ma inesistenti su un qualunque piano di realtà????
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Ok, riassumiamo!
by Vandalo Wednesday, Nov. 17, 2004 at 2:29 PM mail:
Allora: non ho mai detto a nessuno di non preoccuparsi, semplicemente ho detto che UNA PARTE (quella musicale) della storia punk al Leo sarebbe stata in una mostra successiva.
Se ciò significa fare un pompino a Farina o piegare la schiena al complotto plutogiudaicomassonicodisobbediente... che ti devo dire? Vaffanculo, dico. Non aggiungo altro.
Certo, mi viene da aggiungere, io inserito nella struttura del Leo non ci sono mai stato, alle assemblee del Leo ci sono andato solo quando avevo qualcosa da proporre, in corteo, quando ci sono andato, ci sono andato con chi cazzo mi pare a me e non necessariamente con il Leo. E allora?
E allora, alcune delle voci che hanno avuto da ridire sul mio post mi puzzano tanto di gente che al Leo ci è stata, assai più inserita di me e, vogliamo dirlo? magari con il proprio bravo ritorno. E, aggiungiamo, che magari li ha sempre schifati i punk puzzoni di merda.
E la differenza con Farina, che del punk se ne fotte? Vorrei capirla.
Ma un'altra cosa vorrei capire, tutti questi vecchi punks che saltano fuori dove cazzo erano alla fine degli anni 80 - primi anni 90? Perché io mi ricordo di concerti con 12 persone (compreso il gruppo e il mixerista). Quasi sempre diventavano un migliaio solo per i grossi nomi marrecani... Boh, magari erano tutti occupati a sbevazzare sui navigli o nel baretto di quartiere per essere punx, o almeno punks minimamente attivi.
Certo, la storia del punk non me la faccio spiegare da chi punk non lo è mai stato. Non me la faccio spiegare nemmeno da chi lo era ed ha abbandonato (per comprensibilissimi cazzi propri, naturalmente). Non me la faccio spiegare, infine, da chi sta a farmi le pulci su quello che faccio io e non ha nemmeno il coraggio di firmarsi. Forse perché le sue pulci mordono come caimani?
La ricostruzione della storia del Leo non è corretta? Correggetela. Io non sono mai stato un autonomen, non sono mai stato del collettivo di Transiti, ne di quello del Vecchio Leo, per cui non posso e non devo correggerla certo io. Su Indy, nel vostro c.s. di riferimento, dove cazzo vi pare. Qualcuno di voi si lascia tappare la bocca?
Quanto a quello che avrebbero subito i punks al Leo, lasciami però aggiungere, è anche colpa degli stessi punks. Se ci fosse stata più unità e non ogniuno a cazzi suoi, magari ci si sarebbe risparmiati un tot di merda.
Ti sembra strano che qualche vecchio arnese comunista cresciuto negli anni 70 cerchi di non dare spazio al punk (parlo di pre e post 86, chiaramente)? Ma davvero, davvero, davvero?
E pensi davvero che un qualunque altro c.s. si sia comportato (o si comporterebbe) tanto diversamente? Scusa sai ma, tanto per rimanere a tema punk, Nobody is innocent.
Non credo alla verginità della Madonna, e dovrei credere a quella di qualunque c.s. milanese? Hahahahahahahahahahaha!!!
E tu? Hai capito?
x l'@ e l'@utodeterminazione, non solo p@role!
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precisazione
by a Wednesday, Nov. 17, 2004 at 2:45 PM mail:
All'assemblea del Leo ci sono cose più importanti da discutere. La sezione sul punk non è la caramellina data a Vandalo per chissà quale motivo. E una delle tante sezioni in cui si è scelto di articolare la mostra. Se non vi piace è un problema vostro. Farete senz?altro qualcosa di meglio nei vostri spazi o in giro per la città.
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Avvocato del diavolo
by Avvocato del diavolo Wednesday, Nov. 17, 2004 at 3:21 PM mail:
Non vi è mai passato per la testa che magari i "vecchi reduci" degli anni '70 del comitato di gestione del Leo in quegli anni avessero altri cazzi cui pensare rispetto alle controculture?
Sai...quando metà delle persone con cui hai fatto politica per anni se ne stanno al gabbio non deve essere molto piacevole!
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no
by no Wednesday, Nov. 17, 2004 at 3:24 PM mail:
non è vero che al Leoncavallo non c'è più il punk...
venerdì scorso, il 12, c'è stato il megaconcerto di Cripple Bastards + Ratos De Porao con una madonna di gente
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Dimenticavo
by AVVOCATO DEL DIAVOLO Wednesday, Nov. 17, 2004 at 3:30 PM mail:
Nell'83 (quando qualcuno diceva che il Leo non se lo cagava più nessuno) in Italia c'erano circa 5.000 compagni in galera.
Qualcuno si ricorda il corteo di Voghera contro l'articolo 90? E della tragica fine di Stefano, Valeria ed Eleonora travolti da un camion mentre tentavano di evitare un posto di blocco?
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x avvocato del diavolo, un po' immemore
by pico della mirandola Wednesday, Nov. 17, 2004 at 5:38 PM mail:
e tu ti ricordi che a voghera, mentre gli elicotteri volteggiavano a bassa quota, c'erano nelle strade un bel po' di punk? e ti ricordi dell'incursione punk all'aula bunker in p.zza filangieri per il processo Walter Alasia, dove furono denudati e offesi? e ti ricordi che i punk versavano ogni concerto una quota per la "cassa detenuti"? per fortuna che adesso te lo ricordi anche tu.
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Non mi hai capito
by avvocato del diavolo Wednesday, Nov. 17, 2004 at 6:26 PM mail:
Forse non mi sono spiegato.
Lo so bene che i punx erano dei bravi ragazzi e dei bravi compagni.
Quello che volevo dire è che, visto che nei primissimi anni '80 la loro età media era di meno di 18 anni (tranne due e tre eccezioni tipo Marco, il cantante dei Wretched e pochi altri), non essendosi vissuti in prima persona un ciclo di lotte e la devastante repressione seguita ad esso non sentivano il problema come "personale" come potevano fare i vecchi marxisti-leninisti doc del vecchi Leo.
Se un tuo amico va in galera la cosa ti colpisce molto direttamente ed intimamente. Ecco perché tra l'80 e l'83 il Leo ha parlato quasi ed esclusivamente di repressione e storceva il naso verso le controculture.
Tra l'altro mi risulta che sia stato il "vecchio" Beppe ad aprire ai punx al Leo. O sbaglio?
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x avvocato, x vandalo, x tutti
by pico della mirandola Thursday, Nov. 18, 2004 at 1:01 PM mail:
grazie avvocato. un altro paio di precisazioni, però. Innanzitutto non è vero che solo i vecchi compagni soffrivano per la repressione sui loro amici e coetanei. anche noi, allora 18enni, avevamo degli amici in galera per ragioni politiche, tanto che eravamo soliti pensare di esserci "salvati" per un pelo. con "beppe" fummo noi a cercare il rapporto via lettera, lui era già in galera, e tramite le lettere partì un'amicizia e una fratellanza che dura tutt'oggi.
La verità è che tanti compagni ci trattavano, e hanno continuato a trattarci, da merde, perché semplicemente pensavano che lo fossimo: dei "pessimi" compagni, dei buffoni, dei rompipalle, degli estranei al movimento e delle volte addirittura dei quasi nemici. Questa sia nella gestione di prima dell'87 che in quella dopo. Non sto qui a parlare delle disgustose miserie che accadevano ad esempio contro l'Helter Skelter, luogo fondamentale per la nascita della nuova controcultura a Milano, e che nessuno di NESSUNA GESTIONE del Leo si azzarda a citare.
Secondo me gli incazzati del punk vogliono comunicare questo: se deve essere ricordata la storia devono essere ricordati anche i "momenti bui". Mi intristisce che anche gente come vandalo non abbiano capito il punto e continuino a menarcela con la musica e le locandine. Vandalo: non ce ne fotte un cazzo di quel tipo di memoria!
Adios
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Ah, ecco ora qualcosa si capisce...
by Vandalo Thursday, Nov. 18, 2004 at 2:31 PM mail:
E mi sa che capisco pure chi sei, caro Pico...
Sono comunque daccordo con la prima parte di ciò che dici (anche se ti potevi pure firmare, che così sembra che ci hai una discreta coda di paglia).
Ti faccio presente una cosa, però. Io non scrivo (ne tantomeno riscrivo) nessuna storia. Ho semplicemente risposto a una domanda fatta.
Ma visto che hai tanto da ridire, spiegami perché dei tuoi amici dell'Helter Skelter, soprattutto quelli che sono impegnati in campi che utilizzano la scrittura come mezzo comunicativo, perché non le hanno mai scritte loro tutte le vessazioni subite? I mezzi non gli mancano certo, no? Forse i buoni rapporti faccia a faccia vanno mantenuti e poi si fanno le comari dietro le spalle?
Lo devo fare io? Io devo fare lo scrittore, che in italiano, a scuola, avevo sempre 4 e 1/2? Ma vaffanculo te e tutti quelli come te!!!
Io, a Farina (e a gli altri del Leo), il fatto che il punk sia stato ciò che ha tenuto vivo il Leo negli anni 80 l'ho detto di persona, il fatto che fosse un valore di per se (politico, sociale, culturale) che ci fossero autoproduzioni e concerti punk al Leo l'ho sempre sostenuto con la faccia che ho (che non sarà un gran che, ma mi accontento. Poi, sarai bello te!).
Non ho mai sostenuto però di essere il depositario di nessuna verità, se scrivo qualcosa di vecchie storie lo faccio sul mio blog con il mio nome e la mia faccia (sempre quella eh? accontentati), lo faccio a gratis e non ho pretese di fare la Storia.
Ma falla te la cronaca vera del tempo passato, che a scrivere te la cavi!
Io dal punk ho imparato solo i famosi tre accordi (se capisci di cosa parlo, panch!), so piantare i chiodi, ritagliare le foto e metterle nel picoglass.
Fine.
Non pretendo di essere una fottuta autorità in materia.
Non pretendo di aver fatto la storia e nemmeno di scriverla in qualche bibbia definitiva del punk.
Di quello che fotte a te, a me (ma sospetto anche a qualcun altro) provoca un'esagerata enfatizzazione delle gonadi.
La gente che stava nel vecchio Leo (ma anche in quello nuovo) avrà fatto quello che ha fatto, ha avuto il suo carico di stronzi e rompicoglioni, ma, porco il vostro dio, come tutti quanti.
Pure tra i vecchi punks c'era un bel carico di pomposi coglioni, sai?
Comunque, basta con questa stronzata su Indy, tutti a parlare con mezze frasi, per far capire che si "sa", che ci si era all'epoca.
Dai, un po' di chiarezza vecchi leoni del punk! dove è finita la vecchia attitudine "in your face"? Aspettate che la passino con la pensione?
Boh, è anche per questo che i c.s. oggi sono ridotti così. Troppe comari che si parlano alle spalle e pochi che si sbattono per fare le cose. Poi, nelle occasioni comuni, strette di mano e pacche sulle spalle. Bella fottuta merda.
Senza contare quelli che dai c.s. ci sono usciti e pretendono di avere qualcosa da insegnare.
Tutti innocenti, eh? tutti perfetti e senza scheletri nell'armadio, eh? Tutti maestri (cattivi o buoni, fa lo stesso) pronti a dare i propri giudizi del cazzo, eh?
Solo pernacchie meritate.

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