Intervista ad Art Chantry
Dopo qualche giorno di rinvii ho, finalmente, finito la traduzione dell’intervista ad Art Chantry. Per chi non lo conoscesse, è il grafico di molte copertine di dischi usciti per Estrus Records e Symphaty For The Record Industry, per cui ha curato la grafica dei prodotti di alcuni gruppi come Teengenarate, Steel Pole Bath Thub e molti altri.
Diversamente da quasi tutti gli altri grafici, lavora totalmente a mano, nonostante la difficoltà di non trovare quasi più tipografi, stampatori, separatori e tecnici capaci di lavorare con tecnologie che hanno funzionato fino a pochi anni fa. In un mondo, quello della grafica, oramai dominato dal computer e dai software grafici più famosi, ecco un altro personaggio (dopo Winston Smith, vedi prima intervista su questo blog) capace di non ridurre la parola “taglia e incolla” a una funzione operata mediante un clic del mouse.
Art Chantry giocava a biliardo con Ted Bundy (serial killer degli anni ‘70/’80). “era un pes...
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Visualizzazione dei post da maggio, 2002
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Va bene, già lo so che questo è il post meno interessante per chiunque, ma nell'attesa di finire la preparazione dell'intervista prevista qualche post fa, cerco di annoiare chiunque non sia interessato alle statistiche con qualche dato sugli accessi a questo blog, al giro di boa dei 600 accessi (500 circa esclusi reload).
La "classifica" delle URL di provenienza (cioè i siti da cui si è arrivati qui) è questa:
richiesta diretta - 219
Milano HxC msgbrd - 111
Fastidis msgbrd - 56
laMini Blog - 38
Mach5 msgbrd e sito - 28
Agnostic Front msgbrd - 21
Bloggando - 14
Blogger - 11
Karletto blog - 9
Materiala diary - 7
Naturalmente il dominio incontrastato è quello delle "richieste dirette", cioè di chi digita manualmente l'indirizzo o ha messo questo blog nell'elenco "preferiti" del suo browser.
Di seguito vengono le messageboard dove posto più spesso,...
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Considerando una media di 10 accessi al giorno ad I Don't Care! Blogzine domani dovrei arrivare al seicentesimo accesso (quindi, più o meno, 500 accessi effettivi esclusi i reload).
Naturalmente non potrà fregare di meno a un sacco di gente, ma metterò giù una classifica dei siti di provenienza con cui molta gente arriva qui. Inutile dire che dominano incontrastati gli accessi diretti (cioè non provenienti da link), però rispetto alla lista di qualche tempo fa ci sono un pò di novità.
Lo so che sembra un discorso un pò del cazzo, ma mi sono sempre piaciute le statistiche... Per chi fosse interessato ad informazioni effettive, cliccare sull'icona del counter vi dirà tutti i "numeri" di questo blog.
A parte questo, lo so che sembra voglia allungare il brodo, lo so che ho promesso interviste e articoli... Ma tanto non mi paga nessuno e quindi li metto quando mi tira il culo (l'educazione prima di tutto!).
Comunque il report dell'HIU lo salto, perchè ora che...
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Sono gli ultimi giorni di lavoro per la preparazione dell' HIU8 al Leoncavallo.
Per chi non lo sapesse è una mostra, più o meno annuale di artisti, illustratori, fumettisti da tutto il mondo che organizziamo (io e un pò di gente) da quasi 10 anni.
A parte quest'introduzione (e chi ne volesse sapere di più vada al sito linkato qui sopra, dove può vedere il programma completo), mi sono trovato in casa Chuck e Lawrence, il primo autore di poster serigrafati con il nome Firehouse , il secondo, chicano, autore di quadri dedicati alla Lucha Libre , il wrestling messicano con lottatori mascherati.
Entrambi molto simpatici e divertenti, per farli sentire a loro agio la sera li ho portati a bere in un pò di locali. Dopo tre giorni passati così ho cominciato a risentirne, poi, lavorando nove ore al giorno non dormivo più una fava. Così ho passato ieri notte a guidare il bus di porcellana. A chiamare Ralph al grande telefono bianco. In somma a sboccare quello che ho bevuto ieri notte....
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Sick Of It All - Waterdown - Rise Against - Live at Leoncavallo - 11 maggio 2002
Maggio sembra essere il momento migliore per i concerti a Milano... giovedì Tito & Tarantuala (vedi post precedente), sabato i SOIA.
Comincio subito col dire che gli altri due gruppi li ho sentiti solo di striscio, in quanto impegnato a chicchierare bellamente con tutta la gente che conoscevo, che beccavo in giro nelle varie parti del Leonkanaglia... per di più ci si è fatto anche un brindisi con un ottimo ruhm cubano di 7 anni (beh, più di uno!), per cui possos solo dire che, per quello che ho sentito do una lieve preferenza ai Rise Against.
Arriva il momento dei S.O.I.A., che ripropongono la scenetta tipica dei loro concerti: sirena che suona, lampeggianti rossi che illuminano la scena, loro che salgono sul palco correndo, prendono gli strumenti e cominciano a macinare hardcore nel tipico SOIA style per un oretta abbbondante, senza interruzzioni.
Che dire? hanno fatto pezzi nuovi e alcuni vecch...
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Tito & Tarantula - Live at Tunnel - 09 maggio 2002
Del concerto de Le Tigre non mi è piaciuto quasi niente, ma di questo se n'è discusso su Fastidis Messageboard per cui non ho voglia di ripetermi.
Invece il concerto di Tito & Tarantuala di ieri sera, sempre al Tunnel, è stato uno dei punti più alti rispetto alla media dei concerti di quest'anno.
Tito Llarriva, il cantante, non è l'ultimo arrivato. Ai più è conosciuto per la partecipazione con il suo gruppo al film " Dal Tramonto All'Alba " di Quentin Tarantino e una manciata di altri film, ma nei cuori dei vecchi punks è sempre il cantante degli immensi Plugz, uno dei primi gruppi punk californiani (lo stesso periodo dei Germs per intenderci), nonchè per una cover grezza, veloce e incazzata di " La Bamba ".
Ma ieri sera la musica era un'altra: blues, rock, punk rallentati e mischiati in un insieme caldo, corrosivo e ruvido. Una chitarra con suono molto alla Keith Richards, una voc...
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Gary Panter è una persona strana.
Cresciuto tra la fine della hippie culture e la nascita del punk, ha preso qualcosa da entrambi i movimenti, amalgamandoli in qualcosa spesso fastidioso e disturbante, proprio ciò che vuole.
Su una punkzine che si occupa di grafica la sua presenza è necessaria; i suoi fumetti uscirono sui primi numeri di Slash, stiamo parlando quindi del periodo di Richard Hell, i primi Ramones, New York Dolls, Residents, Devo e tutti quei personaggi che, tra il CBGB's e il Max Kansas City, minarono le fondamenta della musica rock per costruire qualcosa di nuovo sulle sue rovine.
L'intervista è stata realizzata da Aleksandar Zograf, fumettista di Belgrado, conosciuto da molti soprattutto per i reportage da Belgrado sotto i bombardamenti, nonché cultore della no wave e di quei gruppi usciti dalla primitiva scena punk di NYC.
Con questo numero parte anche la versione in inglese di I Don't Care!, che sarà un po' più "asciutta" rispetto a ques...
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NESSUNO SCHEM@ N.9
(7)
Ritorna per un ennesimo numero cartaceo la 'zine proveniente da quel ramo del lago di Como che non volge a mezzogiorno, bensì cozza con le Alpi, tra Colico ed Helsinki.
Se di Helsinki non ho nessun ricordo, forse perchè non ci sono mai stato, a Colico sono legati vaghi ricordi di uno zio che li abitava negli anni '70.
A Colico ho anche rischiato, incoscente decenne, la vita, attraversando di corsa la statale che tagliava il paese, davanti a parenti terrorizzati e guidatori di 850 sport e Giulia 1300 in frenata a ruote bloccate.
Chi legge si chiederà che cazzo centrano i ricordi di un pirlotto in vacanza alla fine degli anni'70 con una 'zine hc - anarco - cech - footbal - demenzial - ecc.ecc.
boh.
E' che Claudio riempie la 'zine di ricordi di gioventù di lui giovane punk e dei concerti dei tempi che furono. E quei concerti erano gli stessi a cui andavo io (beh, almeno quelli a Milano!), per cui, con obbligatoria lacrimuccia per il t...
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Lo so, è passato un sacco di tempo e non ho ancora postato niente di nuovo a parte un paio di post "personali" (vabbè, si fa per dire!).
Però sto finendo di tradurre un intervista a Gary Panter, fumettista e autore delle copertine di alcuni dischi di Frank Zappa, Residents e altri ancora, nonché parte della prima scena punk di New York.
Forse questa sarà la prima intervista pubblicata sia in italiano che in inglese.
Devo ancora decidere se tenere il "bilinguismo" tutto su 'sto blog, o aprire una versione inglese dello stesso... boh?
Vedremo.