Post

Visualizzazione dei post da 2019

Once MNP per Miro, Malesia 2019

Immagine
Once mi manda queste foto di una pezza per EndOne fatta ieri sera dall'altra parte del mondo:  tra Thailandia e Malesia. Lascio la parola a lui: "Ciao Miruzzo. Ogniuno ti ricorda come può... chi con blocconi, chi con un post su fb e chi semplicemente versando una lacrima! Io, a modo mio, uscendo in notturna. Dopo anni che tocco le bombole solo in "day time" per robe da fighetti! Porto il tuo nome lontanissimo dalla scena Milanese e italica, in una città remota thailandese di confine con la Malesia (Hatyai, Thailand). Avevamo in sospeso anche una sfida amichevole a colpi di "E" ma la rimandiamo a quando ci ritroviamo..."

Merry Xmas 2019!

Immagine
Siccome non so quando posterò nei prossimi giorni volevo farti gli auguri. A te e famiglia! (In Stazione Centrale a Milano, qualche giorno fa) (foto: Michele)

Burnin' VDS 1 di 2 - Robin GR RNS VDS 1997

Immagine
Foto buia, come sanno essere buie le foto fatte in Stazione Cadorna dopo il tramonto, con il flash che rischiara solo metà del pezzo. E il pannello in questione è di Robin che, sulla fiancata di un EA 940 delle FNM, in coppia con Spyce, piazzano la loro accoppiata. L'EA 940 ha questa porta centrale, incassata, che sempara la carrozza in due parti simmetriche, impedendo di fare end2end. Per cui molti si limitano a fare mezzo e2e su una parte e l'altro mezzo dopo la porta, magari lasciando le porte blu per tags, scritte e cazzi vari. Siccome Spyce e Robin avevano fatto questo sfondo fiammeggiante ho intitolato il post "burnin' VDS". VDS che bruciano, per chi non mastica brexitese. Sono un copywriter nato, lo so. Ma quello che bruciava, sopratutto, erano i treni sotto le milionate di pannelli che hanno cacciato. All'epoca della foto avevano buffato solo i vetri, per cui un ritaglio della "b" e il puntino sulla "i" sono spariti. Ho vi...

SPA 89-99, Bologna Via Libia: Ciufs (3/3)

Immagine
E siamo arrivati alla terza parte della murata del decennale SPA 89-99! Non so quali siano state quelle del ventennale 09 e trentennale 19, ma qui rimaniamo al Ponte di Via Libia. E ci rimaniamo con la murata di Ciuffo, terza parte del trittico 10 years, che i rossi che aveva usato Rusty per 3D e outlin e li usa per gli insides, e il nero degli insides lo caccia nel 3D. Che poi non è nero ma blu. Incrocia l'incrociabile, loopa il loopabile, mette un overline verde che richiama il verde che Dado aveva sparso a piene mani nel primo pezzo . Il tutto sullo sfondo trattoria da camionisti. Dediche e scrittine di contorno anche qui, quella a soci e amici tra il pezzo suo e quello di Rusty non so chi dei due l'abbia scritta. In alto, in rosso un "Prima che sia troppo tardi..." che non so a cosa si riferisca, ma se era per la tenuta della crew, beh, sono arrivati a 30, non è mai troppo tardi. Bingo non so cosa voglia dire (mi hanno detto che era il cane di Ciufs), SPACE, l...

Pannelli passanti sul Passante 26112019.17:40

Immagine
Sono passate settimane dall'ultimo pannello 2019 postato... Ricomincio con questo, che passava alla Stazione Lancetti del Passante, in direzione Treviglio. 26.11.2019 - 17.40 Le crepe nelle lettere son sempre fighe. (foto: Max Tsunami)

Teck & CKC in Bazzini, MI 1991

Immagine
Ci sono alcune persone che hai incontrato per forza decine di volte, non sai chi sono, ma finisci per scoprirlo... trent'anni dopo. Se non vi è successo, beh, è perché siete giovani, ma vi sta succedendo! Teck è un writer francese. Si fermò a Milano, per diverso tempo, nel 1991, in quello che fu un ottimo periodo per il writing. O almeno lo era per me, che me la spruzzettavo allegramente per città e dintorni. Ecco, all'epoca Teck non l'ho mai conosciuto. Eppure ha fatto pezzi al Leoncavallo, al parchetto in Via Marghera, a Lambrate, in Martesana e, vedi foto, in Bazzini. Hall PWD frequentata anche dal nucleo storico dei CKC. Pur avendo girato gli stessi posti, frequentato diverse conoscenze comuni e amici vari, nel novantuno non ci siamo mai incontrati. Grazie a una foto su Instagram dove aveva postato Mace PWD ci siamo scambiati un tot di storie dell'epoca, di quando stava a Milano. Mi ha mandato un tot di cose, come questa foto con lui e alcuni dei primi CKC e, sull...

R.I.P. Style Master P.H.A.S.E.2

Immagine
Ieri è passato a un altro livello di esistenza Phase2. Appena saputa la cosa, in molti tra quelli che lo hanno incontrato, hanno condiviso sui social ricordi e situazioni in cui lo hanno conosciuto. Io, invece, non l'ho mai conosciuto. Purtroppo, dato che era uno Style Master nel vero senso della parola. Ovvero creatore di STILI che quegli stili INSEGNAVA. La sua importanza nel WRITING è stata talmente immensa che, pure i ragazzini che bombardano oggi e che non hanno nemmeno idea di chi sia, usano tecniche, elementi, parti di stili creati da lui. Come avevo già scritto in un altro post ( quello sulla murata che fece a Bologna con Vulcan ), gli Style Masters sono una manciata di writers di NYC, che hanno creato e sviluppato buona parte degli elementi stilistici usati nei pezzi. Quando vedete qualcosa su un treno che vi sembra mai visto prima, porbabilmente, era già passato sulla subway di New York negli anni 70. Questo è quanto sono importanti quegli Style Masters. E Pha...

Street art before it was kool (1 di 3)

Immagine
  Questa volta niente lettere. Anzi, buttiamo il sasso nello stagno. Gli street artist hanno rotto il cazzo. Muri conquistati a forza di bombing coperti da stronzi con i posterini fatti a casa e attaccati con la coccoina. Muralisti stritartisti che prestano la loro opera ai paladini del decoro, e per alzare quattro spicci coprono evoluzioni o involuzioni delle lettere. Poi frignano quando il loro bellissimo murales viene giustamente coperto da un softie tirato lì. Non è sempre stato così. Ci sono stati anni in cui guerrieri dell'alfabeto e gli artisti senza cornici condividevano spazi, superfici e, sopratutto attitudine. A Milano, per quello che ho visto io, si tratta degli anni dalla fine degli anni 90 al 2005. Prima con "street art bombing" individuali, poi con gli Illegal Art Show e le mostre/happening più "organizzate". Tutto questo finisce con la mostra al PAC. La street art non è più cosa di pochi, finisce in televisione e sui giornali. Banksy all...

Nail + Guen DCN tunnel MM2, 2000

Immagine
Questa l'avete vista in bianco e nero su Buio Dentro . E se non sapete di cosa sto parlando, correte a comprare il libro . Come sapete, il libro parla del bombing nei tunnel della metro milanese tra il 1987 e il 1998. quei 10-11 anni raccolgono il grosso delle cose ralizzate nei tunnel delle prime 3 linee della metropolitana milanese. Quello in foto è successivo, circa 2000, quando Nail e Guen sono ridiscesi nei tunnel anni dopo gli ultimi bombing. La strada era quella più utilizzata fin dagli inizi, il tunnel che inizia poco dopo la stazione esterna di Cimiano della MM2 e scende sottoterra per arrivare alla fermata Udine. Cacciarono un paio di argenti singoli con i loro nomi, che potete vedere su instagram, e questo DCN chiuso insieme, come insieme sono presenti nella foto in posa sotto l'argentata. Le stelline sulla faccia fanno molto porno tedesco degli anni 70, e in effetti Nail aveva forse i baffi all'epoca della foto. Per fortuna non hanno tirato fuori il großer sch...

Secse ONE w-d in FNM, MI 2004

Immagine
Questa pagina sarà eternamente grata a Secse per le quintalate di foto che mi ha girato negli anni. Ma tra le centinaia che mi ha girato non ha mai messo una sua (beh, una si, ma gli avevo detto che volevo tutte le foto di un muro, e c'era anche una pezza sua!). Per fortuna come trainbomber ha fatto il suo. Era solo questione di tempo prima che arrivasse qualcosa. E quel "qualcosa" è un pannello window down sulla fiancata di un EB 930,  ̶f̶o̶t̶o̶g̶r̶a̶f̶a̶t̶o̶ ̶i̶n̶ ̶s̶t̶a̶z̶i̶o̶n̶e̶ ̶a̶ ̶C̶a̶d̶o̶r̶n̶a̶ ̶F̶N̶M̶ in servizio sul ramo FN di Brescia. Alcune di queste carrozze, come quella in foto, avevano l'accesso a vestibolo centrale con le porte arretrate di una trentina di centimetri dalla fiancata. Per questo motivo sono state spesso usate per pezze singole e meno per e2e o wholecar: le porte incassate rompevano la minchia. Secse, comunque ha cacciato un pannello molto leggibile (com'è sua usanza), con insides rossi, arancio e rosa, 3D blu scuro, over...

Patè + Xera VB, wholecar in M1, MI 2003

Immagine
Spiace per chi si vedrà questo wholecar sullo schermo di un cellulare, costretto a zoomare avanti e indietro per wedere il mostrone argento di Xera e Patè... I due VB hanno steso litrate di argento sul rosso e bianco di questa carrozza della linea rossa, MM1. Che poi, non l'hanno stesa sul bianco e rosso della livrea ufficiale della subway meneghina... sotto c'era la pubblicità dell'olio Carli! Ed è più milanese la Vai Bene crew o una di ditta di olii fondata a Imperia? Localz only su questo metallo, amici del frantoio marittimo. Letteroni argentoni e ciccioni, dicevamo. Il contorno sembra nero e viola, lo sfondo verde, l'over sembra arancione. Ma sotto le luci artificiali e fotografato un po' sgranato dalla poca luce... boh. I passeggeri hanno abbassato i finestrini. Cosa vorranno poi vedere fuori, che la rossa è tutta in galleria? Le fermate? Ma dai, guarda dalle porte quando si aprono. E fuori a bomba se è la tua! Ma almeno possiamo vedere le facc...

Caps + Pulce, heaven spot in autostrada, MI 2006

Immagine
Questa foto fa schifo, purtroppo è l'unica che ho. Scaricata da un sito di spugnettari antigr****ti, dove qualche disagiato, offeso dalla vista di scritte sui muri, l'aveva postata insieme ad insulti ai writers. Per fortuna il disagio mentale e relazionale, sommato a manie ossessivo compulsive rispetto al decoro cittadino, lo hanno portato a fare un gesto pericoloso per lui, ma utile alla documentazione degli heaven spot cittadini: fotografare un edificio mentre si sta guidando in tangenziale. Gente che, per mostrare i crimini dei writers, fa foto mentre guida in autostrada. Però è l'unica foto che ho trovato di questo tetto. La foto è stata fatta dallo svincolo autostradale dopo Viale Certosa, poco prima della diramazione per la Tangenziale Nord da un lato e l'AuoLaghi dall'altro. L'edificio che vedete, oltretutto, è difficile da raggiungere: si trova in Via Ameglio, ma in fondo a una strada privata chiusa da una cancellata. Penso che sia, tra gli heaven spo...

Secse + Viper, ONE Crew, Piscina Procida, MI 2004

Immagine
Della ONE crew di Treviso avevamo parlato nello scorso post sulla piscina Procida, as known as "Zio Pino", hall of fame zona Fiera - Vigorelli, dove la ONE aveva fatto una murata ultrablack . Questa volta lo sfondo non è più nero ma multicolore. Viper mantiene il rosso nella pezza, che dev'essere uno dei suoi colori preferiti dato che l'ha usato in molte murate e pannelli. Secse opta per colori mimetici nell'interno delle lettere. Che si mimetizzerebbero se fossimo in un bosco, ma essendo ai limiti di un piccolo parchetto cittadino, su un muro di cemento, sopra una stradina appena asfaltata... invece di mimetizzarsi si vede ancora di più. Viper si limita a un singolo overline bianco, per staccare le sue lettere metallare scritte al contrario dallo sfondo. Secse mette inline, outline, overline, 3D, ombra, overline del 3D e dell'ombra. Casomai qualcuno pensasse che il pezzo era poco definito. Intanto stavano finendo il cantiere del parchetto, la pedonale era ...

MLS pannello su ALe 582, 09092011

Immagine
Pannellata in direzione officina manutenzione per il buffing. La motrice è un ALe 582 in livrea XMPR, i cui orridi colori sono fortunatamente coperti da un MLS a colori caldi. Come altre 582 già postate, anche questa ha i finestrini ciechi che vengono coperti, per la gioia di chi non vuole stare windowdown, ma non vuole nemmeno che ti grattino via la vernice dal vetro proprio subito... almeno il viaggio in officina faglielo fare! In molte delle motrici di questo genere fotografate in area manutenzione, la maschera del frontale è sempre la prima a essere pulita. Infatti, come si vede, alla S di MLS manca il ricciolo finale. Avrà una pellicolatura più semplice da staccare, tipo quella di Valentino Rossi quando leva la pellicola dal casco in corsa? Sarà più veloce da pulire? Salcazzo. (Foto: EC)

Primaticcio part 1: Spice TAK GR ATM, MI 1996

Immagine
Del deposito di Primaticcio avevo pochissima roba. Un paio di foto in croce, dato che per me era un po' una sbatta andare lì, ed era al di fuori delle mie rotte di viaggio abituali. Per fortuna me n'è arrivata qualcuna in più! In Via Primaticcio, c'è questo deposito dell'AMSA (l'azienda di nettezza urbana milanese) con una ricicleria e un deposito dei mezzi di raccolta rifiuti e pulizia strade. Il muro del deposito è stato pezzato fin dagli anni 90. Quali anni novanta, precisamente, non lo so. L'ho scritto che ci passavo raramente. E insomma. Sul muro del deposito, in particolare, ci fecero pezze intorno alla metà degli anni 90 i GR e le altre crews a loro, più o meno, collegate. Da queste, nel 1996, qualche km. più in là in Piazza Vetra, sarebbero nati i Lords Of Vetra e i VDS. La pezza in foto è opera di Spice, che qui firma per le su prime crews, TAK e ATM, oltre alla successiva GR. Il pezzo non è datato, ma non essendoci firme Lords o VDS presumo ...

SPA 89-99, Bologna Via Libia: Rusty (2/3)

Immagine
Uh! Il Ponte di Via Libia a Bologna! Ci ha dipinto la SPA per decenni e un po' di altri. Tempo fa avevo postato una serie di foto di una murata del 98 conalcuni SPA  e alcuni CKC insieme . Qui, invece, siamo all'anno successivo. 1999. La SPA compie 10 anni (89/99) e alcuni di loro (Dado, Rusty e Ciufs) cacciano questa murata celebrativa con sfondo quadrettato tipo tovaglia di trattoria per camionisti (20 anni prima di Chef Rubio!). Dado l'avevo postato a metà maggio , rimandando gli altri a post successivi. Poi mi sono dimenticato. Perdio, mi son dimenticato Rusty e Ciuffo, mica cazzi. Vabbé, capita. Avrò avuto dei motivi, forse. Perdoname madre por mi vida loca. Rusty cacciò questo wild abbastanza complicato, talmente intricato che non sono sicuro se ha scritto RUSTY o RASTY, con insides scurissimi, blu scuro, blu elettrico e grigio scuro, che fanno contrasti appena percettibili, con outline rosso fuoco a schiarire e rendere leggibile, talmente fuoco che in alcuni punti ...

MorkOne Gens Luze, lungolinea Bovisa, MI 1999

Immagine
Il muro di contenimento in cemento, e quel capannone giallo che vedete dietro, si trovano sotto il ponte di Via Chiasserini, che collega Quarto Oggiaro (dietro le spalle del fotografo), Bovisasca (dove c'è il capannone giallo) e Bovisa (a destra del fotografo. Si, è proprio all'incrocio di 3 quartieri, che sono separati dalla ferrovia e dal ponte, che s'incrociano qui. I binari che si vedono sono quelli della linea delle Ferrovie Nord per Saronno, tra la stazione di Bovisa e quella di Quarto. Se questa zona è stata bombardata fin dai primi anni 90, con il quadruplicamento delle linee delle ex Ferrovie Nord Milano, e i nuovi muri in cemento armato, le superfici per i bombing sono aumentate, tanto quanto sono aumentati i bombers in linea. Lungo questi muraglioni, infatti, ce ne sono centinaia di bombing: pezze, throwie, flop, bianconi, blocchi, estintori e tutte le cose. L'imbarazzo della scelta. O per lo meno, ci sarebbe l'imbarazzo della scelta se la gente si pren...

Pongo DropC Bread CKC, E2Ein FN 1996

Immagine
Pongo, Naro (di DropC), Bread. Questo quasi end2end penso sia apparso già su varie fanze dell'epoca. "Quasi" perché gli mancava giusto lo sportello verso la testa della carrozza per chiudere la fiancata. Probabilmente per quelle porte a soffietto, arretrate di una decina di centimetri rispetto alla fiancata di questa EA840, che erano probabilmente un discreto fastidio dato che in molti finivano per farci giusto le tags e max un colore di sfondo. Comunque un classico delle Ferrovie Nord a metà anni 90's, tre CKC sulla livrea bianco verde delle FNM. Pongo con il suo stile classico, Dropsy con il NARO (ganjanaro) a lettere un po' più spigolose di quelle che usava per i classici Drop, Bread con uno sturmtruppen a sostituire la A, una stella da mostrina militare nella D e un simbolo della pace dietro la B. Per l'anno di produzione io ho scritto 1996, dato che la foto faceva parte di un gruppo con quelle data, ma non essendoci date sui pezzi, boh, mah, chissà (int...

Rok DH su Trenord, 2012

Immagine
Ne ho diverse di queste pannellate di Rok, verso la testa della motrice. Prima della cabina di guida hanno quei 2 finestrini sempre ciechi su questo lato, o con griglie di areazione sul lato opposto. Ci pezzano spesso li, dato che la chiusura dei finestrini ha la stessa finitura del resto della lamiera, compresa la pellicola, e non sembra di andare sul finestrino, che essendo più arretrato è sempre una rottura di cazzo. Comunque grandi sfoggi di verde menta e viola e bordoni neri arrogantemente larghi. (foto: EC)

WIFIs Wholecar, MI 19112019

Immagine
Stava passando alle spalle, visto all'ultimo momento, ma un wholecar WiFis va bene anche mosso. Del resto è quello il bello del writing sui treni, che si muovono. (Stazione di Greco?) (foto: J3i)

Che cazzo significa DASV? Darsena MI 1992

Immagine
Già. Che cazzo significa DASV? E' una crew? E' un nome? Ma poi, c'è scritto davvero DASV? Ma cominciamo dall'inizio. Il capodanno del 1991 è passato da poco. Con i miei soci WHIP/S13 abbiamo occupato, un paio di anni prima, un negozio in Via Savona 13 - l'S13 del nome deriva da quello: S(avona) 13 - e la zona dei Navigli tra via Savona, Porta Genova e la Darsena è dove passiamo molte delle giornate e delle nottate. Già dall'anno precedente avevamo fatto le prime pezze sulla facciata verso Via Gorizia. A gennaio 1992 si decide di fare una nouva murata, questa volta sul lato verso Via Vigevano. E si decide anche il giorno: il 18 gennaio. Quel giorno c'è una delle periodiche feste dei Navigli, il traffico nelle vie intorno è bloccato, ci sono bancarelle dappertutto e la situazione è ideale per pezzare senza traffico alle spalle. In quegli anni gli occupanti di Via Gorizia avevano aperto uno spazio per concerti, sound system, mostre, nel sotterraneo della ca...

Tawa 16K, "awa" in Via Richard, MI 1995

Immagine
Ritorniamo i Via Richard nel 1995, uno degli anni migliori per passarci, con i 16K in piena attività, con ospiti sul muro kings internazionali. Dopo il RIF di Cano postato giorni fa , passiamo a un altro dei padroni di casa: Tawa. In alto scende il Cavalcavia Don Milani, che parte dal Giambellino, scavalca i binari FS di San Cristoforo e scende qua, alla fine di Via Richard, in Piazza Ohm: dove inizia la Barona. Era la hall of fame storica 16K: non poteva essere che l'ingresso in Barona. Già da qualche anno sia Tawa che Cano stavano lavorando su questi stili che mischiavano organismi alieni, strutture biomeccaniche e incroci di ossa, frattaglie e cartilagini. Anche Tawa lavora sulla simmetria del pezzo e, avendo già una lettera simmetrica nel nome, la W, seziona via la T del suo nome per costruire il pezzo come un AWA biomeccanico al cui centro c'è una croce luminosa. Questo si ripete anche nelle firme, dove la T viene ridotta per lasciar visibile sopratutto il palindromo sim...

Robin RNS, argentoni sulle Nord, circa 1996

Immagine
Continuo la serie di pannelli sulle Ferrovie Nord della seconda metà degli anni 90. In buona parte inedite, ma provenienti dall'archivio di GoTaste. Tutte cose tra 1996 e 2000. Presumo che questo argentone di Robin risalga al 1996, anche se il w-d non è datato, dato che tra le dediche intorno al pannello c'è Waeze, che diventerà Dumbo, se non ricordo male, l'anno successivo. Lettere argento outline rosso e doppio overline bianco rosso. In giro anche tag argentate dei romani, Hekto e Panda. Qui vedete solo quelle di Hekto perché ho raddrizzato un po' la foto storta, ma di fianco spuntava una PAN! La carrozza è una doppio piano tipo 1979 Casaralta delle Ferrovie Nord, con la vecchia livrea bainca e giallo oro. Erano gli stessi colori delle linee francesi SNCF, da cui le FNM comprarono le carrozze, cambindo solo loghi e numeri. Alcune di queste 2 piani esistono ancora revampate e in livrea Trenord. Se guardate il finestrone sulla porta, dietro spunta un pezzo di pannella...

Il muro di Berlino l'abbiamo abbattuto noi!

Immagine
Tra pochi giorni sarà il trentennale del crollo del Muro di Berlino. Siccome usciranno servizi televisivi, articoli di giornale, post sui social, che saranno tutti pieni di cazzate, sopratutto quelli del fascistame piccoloborghese e paesanotto che ammorba questo paese, vi racconto io com'è crollato. Come vedete dalla foto, io e il Gio, abbiamo preparato un composto chimico che abbiamo versato lungo la base del muro. Portroppo non è crollato subito, ma siamo abbastanza certi che il composto abbia corroso i blocchi di cemnto armato, che in questa parte, vicino alla porta di Brandeburgo è risultato particolarmente friabile. Per chi volesse riprodurre l'esperimento, il composto era fatto da monossido diidrogeno, diammide dell'acido carbonico, cloruro di sodio, azoto, sodio, urobilina, 5 tipi di acidi diversi tra cui l'acido solforico, potassio calcio e magnesio, oltre a qualche impurità varia. In pratica ci abbiamo pisciato sopra. Reggile te tutte quelle birre tedesche l...

Caps UHT NTR YEA, heaven spot Via Doria, MI 2010

Immagine
Di Caps, a guardare in alto in questa zona, di cose ce ne sono. Tante. Tante, contando che si tratta di bombing ad altezze irraggiungibili dalla maggior parte di voi. Che i writers capaci di andare in quei posti, nella storia del writing a Milano, li conti sulle dita di una mano. E forse la seconda, ma nemmeno tutta. Siamo sul tetto dell'edificio dell'ASL di Via Doria, a uno sputo da Piazzale Loreto ( e lo sputo è per l'appeso). Sul fianco sinistro dello stesso palazzo, insieme a Rud, aveva fatto un bombing aereo 2-3 anni prima . Nel 2011 aveva fatto il WCAPS sul muro cieco dell'edificio di fianco . Questo dovrebbe essere a "metà strada" tra i due. L'anno preciso non lo so, ma comunque precedente all'ingresso in WCA, dato che ha scritto solo le crews più vecchie. Ho messo 2010 a occhiometro... nel 2008 non c'era, nel 2011 c'era. Tra i tre heaven spot è quello di cui è più intuibile il percorso: il throwie è sulle lamiere che coprono ...

Bros e Sonda w-d su ATM serie 4900, MI 2003

Immagine
La carrozza centrale lato sinistro dei tram serie 4900 dell'ATM è il posto perfetto per una pezzata window down: niente porte, lunghezza giusta per una pezza media. Certo, se Bros inizia il suo softie bello comodo, ci aggiunge una freccia a sinistra e, con quattro lettere, si prende più di metà della carrozza... E di fianco hai Sonda che, ci sto, tranquillo che ci sto, nessun problema ci sto. Non ci sta. stringe la O, schiaccia la D ma, vabbé, non ci sta. Quella cazzo di A la allungo, che prende lo snodo e mette il piede nella terza carrozza. Mi sarebbe piaciuto vedere la pezza quando il tram curva a destra e leggi SOND.....A, oppure a sinistra e leggi SOND§. E l'overline? Sonda si è finito la bonza del bianco a metà. Infatti l'ha messo solo alla S e sotto al resto. Oh beh. Capita! Forse non tutti sanno che : non avendo il piano ribassato, ma ancora più rialzato dei tram classici milanesi, alcune di queste vetture sono state dotate di piattaforme elevatrici per l...

Panorama dei Navigli 2004-2019

Immagine
Come tutti i turisti milanesi sanno, i pittori dei navigli sono un'istituzione. Con i loro atelier sulle rive dei navigli milanesi, raccontano con i loro quadri la poesia della vecchia Milano: i tramonti sulla Darsena, i Navigli nella nebbia, i ponticelli che collegano le alzaie, le viette e i cortili della vecchia Milano. Olii su tela caldi e pastosi, acquarelli poetici, matite scolorite di un tempo che fu. Questa tradizione non si è persa. Nella foto: Autori Vari, "panorama dei Navigli", smalto su lamina metallica e decoupage, Milano 2004-2019 (foto: AM7)