Tram bombing: Sonda Cano Tawa Bros MI 2004


Intorno ai primi anni 2000 c'era stato questo periodo, durato peraltro abbastanza pochi anni, in cui si era sviluppato un po' di bombing sui tram milanesi.
In particolare sui jumbo tram a tre carrozze, quelli della serie 4900 sopratutto, ma anche qualche 4800.
Quello in foto è un tram ATM 4900, probabilmente linea 12 o 15 o 24, quelle dove erano e in alcuni casi sono tuttora usate più spesso, o in qualche altra linea poi sostituita dai Sirio a 5 casse e pianale ribassato.
Essendo tram a pianale alto avevano un discreto spazio window-down, le 3 casse permettevano pure discreti pezzi in lunghezza se non and2end ed erano un esperimento negli anni in cui pellicolature e buffing continui avevano progressivamente ridotto la scena dei treni sulle Nord.
Il più colpito era il lato sinistro del tram, lato totalmente senza porte, che aveva possibilità di pannellate più lunghe. Ma anche il lato destro, essendo quello degli ingressi, aveva più visibilità pur con pannelli interrotti dalle porte.
Non durò tanto: i tram colpiti giravano quasi sempre per un viaggio solo e poi rimanevano in deposito fino alla pulitura.
Per dire, ATM aveva 100 di questi tram su 4-5 linee. Quindi sempre qualche sostitutivo pronto in deposito.
Quello in foto è un end2end sulla carrozza di coda, lato sinistro, in combo MAD-16K con le mani di Sonda, Cano, Tawa e Bros.
Sullo sfondo si vede pure la pellicolatura pubblicitaria del tram, per cui pochi dubbi sulla ridotta durata in linea di questo pannello! Il motivo principale per cui negli anni seguenti non li ha fatti, salvo rare eccezioni, più nessuno.

(foto: archivo MAD)

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