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Visualizzazione dei post da 2002
Il post di ieri ha apportato l'arrivo di 40 persone in luogo dei 10/20 affezionati lettori che capitano qui quotidianamente. Mai avrei creduto che l'ampio posteriore di Corrado mietesse sì tanto successo. Sarà contento il rissoso irascibile ferramenta che attinge la sua forza da un chupito di rum cubano. Rimango comunque colpito dal fatto che a colpire siano le sue atletiche e scolpite forme piuttosto che la profondità di pensiero e poliedricità dell'eloquio, ma del resto la fine del mondo è vicina e questi sono tutti segnali. ... 3 o 4 post fa ho parlato del tour dei Firehouse e, tra le altre cose ho parlato anche dei Disco Drive. Il giorno seguente ho ricevuto una mail da Pomini (il cui blog ho aggiunto ai links, tra l'altro) in cui mi faceva alcuni appunti sulle cose che avevo scritto. Il fatto è che aveva totalmente ragione, e ogniuno ha tutti i diritti di definirsi e definire il proprio gruppo come vuole. E sono daccordo con le cose che mi rinfaccia al 100...
Cyco Miko Fan Club Esistono vari tipi di malati di mente e/o di maniaci depravati. Leggersi l'elenco delle chiavi di ricerca che dà il counter di shinystats qui a fianco ne è una riprova. Ma leggere che una delle chiavi di ricerca più gettonate è "corrado+riot+foto"è inquietante. Per chi non frequenti la scena hardcore/punk italiana, Corrado è il proprietario della nota ferramenta Riot Records, sita in viale Monza a Milano (per chi lo volesse fotografare si consiglia il grandangolare data l'ampia occupazione del campo visivo). Com'è, come non è, ho deciso di fare un regalo a uttti i maniaci depravati presenti nel web: questo è il link per vedere la FOTO DI CORRADO RIOT!!!!! DIvertitevi, e curatevi.
Essendo ancora decisamente rallentato nelle capacità intellettive nonché assolutamente privo della necessaria coordinazione psicomotoria atta a scrivere, a causa degli ultimi 3 o 4 pranzi dei giorni passati, mi limito a questo inutile post e ad aggiornare gli archivi...
Se nel corso di dicembre ho postato molto poco un motivo ci sarà, come già sa chi ha letto i vecchi post. A dire la verità ce n'è più d'uno, ma tra questi anche il fatto di aver fatto, finalmente, uscire il libro dei Firehouse Kustom Rock Art Co.: una coppia di artisti californiani specializzati nelle serigrafie di poster, sulle orme di gente come Rick Griffin, Victor Moscoso, Stanley Mouse, ecc. Per chi non abbia idea di chi siano rimando ai link nella colonna a sinistra "firehouse" e "Gig Posters", nel primo trovate un pò di informazioni su di loro, mentre nel secondo, un archivio di poster di concerti, grazie a un motore di ricerca interno potete vedere almeno 200 loro opere. Sottolineo il fatto che si tratta di serigrafie, cioè poster stampati a mano in tiratura limitata, non dei poster di concerti che sono attaccati sui muri delle città. La genesi di questo libro non è stata delle più facili, non essendo Ron e Chuck (i 2 Firehouse) "protetti...
4000 contatti sul counter. And now, back to the same old buncha shit.
PandaRFT, l'ultima volta che ci siamo visti al Bulk mi ha detto che gli piace il mio blog. Qualcun'altro ha detto che dovrei postare molto più spesso. Il problema è che la mia vita (come le vostre, del resto) non è così interessante da scriverne tutti i giorni. Poi a me piace scrivere quando trovo un modo in cui mi diverto a raccontare i cazzi miei, e questo è ancora più difficile. Se poi trovo l'argomento, l'ispirazione e il linguaggio che mi fanno venire la voglia di scrivere può anche succedere che non ho il tempo di farlo. Dopo aver lavorato tutto il giorno, qualche volta ti va di uscire, vedere qualcuno, avere degli scambi reali e non solo peer to peer, guardare le persone negli occhi e non nell'IP. ..... E' un tot che non scrivo un post lungo, ma durante le due ultime settimane di lavoro allucinante, con 10/12 ore davanti al monitor a mettere a CAD in 10 giorni 3700 metri cubi di edilizia residenziale a Novate Milanese, complete di relazioni, co...
Non vorrei sembrasse che posto solo quando aggiungo link, ma tant'è. L'ultimo è ad Arkangel , che non conosco ma che fa quello che è probabilmente il mio blog preferito come modo di scrivere. L'ho trovato su blob of the blogs (naturalmente), dove non a caso le hanno dedicato una pagina intera. Oltretutto ottima grafica... diversamente da me non gli uscira mai fuori nella riga in basso del browser: "!errore: impossibile visualizzare correttamente la pagina!". Aggiunto anche il link al blog di Venacut , che postando assai più di me si aggiudica quindi il premio king of tha adolescenti bloggers pur avendo cambiato voce e cresciuto i peli sul petto da tempo. Al solo scopo di irritarlo aggiungo che la scena hardcore veneta la deve andare a vedere nelle osterie, perché i buffoni che chiamano gruppi accacì da quelle parti manco al Circo Togni li vogliono. Direi pure "This is MIHC, love it or ciuccia sta nappa" ma i gruppi accacì a milano non esistono pi...
Aggiunti due link nella colonna di fianco, a Mellife di un Toninho Cerezo disgustosamente emo in alcuni post ma nonostante ciò di ottima e interessante lettura, nonché a veleno a colazione di Decibel, che mi hanno linkato e che ricambio con piacere. Dovrei parlare di musica punk, ma ho saltato il concerto dei Murphy's Law al c.s.Orso di Milano per andare a vedere i cori partigiani al Leoncavallo. Lo so che questo mi farà perdere punti nella classifica di king of tha pit , ma ho abbastanza tacche sugli anfibi per poterlo fare. E poi 4 mondine di ottant'anni che hanno fatto la lotta partigiana sono molto più punk di chiunque altro. Oltretutto i Murphies li ho già visti 4 volte, per cui passo... Infine un caro saluto a Cyco Miko, 2 giorni dopo l'ennesima figura di merda della sua inter (il minuscolo è d'obbligo!), a cui ricordo che, casomai qualcuno ne dubitasse, ma MILANO SIAMO NOI!!!. E se qualcuno si chiedesse il perchè del colore di questo blog...
SAXON Milano, Palasport, gennaio 1984 THE CLASH Milano, Palasport, febbraio 1984 Il 1984, nonostante lo sgombero del Virus da Via Correggio 18, fu un discreto anno per i concerti, almeno per me. Infatti fu quell'anno che vidi il mio primo concerto autogestito (MDC, Impact e Wretched, ma leggetevi qualche post indietro per saperne di più), nonché, appunto, Saxon e Clash. Entrambi i concerti si tennero al Palasport, che, per chi avesse meno di 30 anni, era un palazzetto che sorgeva di fianco allo stadio San Siro, dove giocava la gloriosa Olimpia Milano (squadra meneghina di basket, che all'epoca credo si chiamasse Billy). Il Palasport non ebbe vita lunga: nonostante l'architettura moderna e l'avvenieristica tensiostruttura del tetto, la nevicata che a fine inverno 84 portò quasi un metro di neve sulla madonnina, gli fu fatale, infatti cedette e collasso su se stesso. Ma lasciando da parte le carenze progettuali dell'ingegneria strutturale contemporanea e t...
Cancellato per il momento lo spazio commenti... il codice mi continuava a dare errori di visualizzazione della pagina e non funzionava. Vabbè, vedremo più avanti.
Stephen Blush, "AMERICAN HARDCORE a tribal history", Feral House Il libro è una storia dell'hardcore americano nelle differenti scene (da qui la definizione di "storia tribale"), San Francisco e Bay Area, Los Angeles, New York, Washington, North West, ecc. Per ogni area viene raccontata la nascita e lo sviluppo della scena locale dalle origini, dai primi gruppi seminali, fino alla seconda metà degli anni ottanta, quando l'allargamento della scena ha permesso a molti più gruppi di fare tour per tutti gli states e in Europa (e oltre), perdendo la caratteristica "localistica" che la caratterizzava. Il racconto avviene attraverso le parole di quelli che hanno contribuito alla nascita e sviluppo della scena, per cui abbiamo Harley Flanagan che parla di NYHC, Jello Biafra che parla di San Francisco, Ian McKaye che parla di harDCcore e così via. E' interessante sentire dalla voce dei protagonisti, di chi ha creato, spesso dal nulla, una scena o u...
Ok per banane e noccioline. Per i commenti bisognerà aspettare un pò...
Ho aggiunto uno spazio per i commenti di chi legge. Spero funzioni visto che il blog stava urlando di dolore quando ho innestato le righe di codice. Mentre lo facevo dovevo avere l'aria degli scimmioni di 2001 odiessea nello spazio, mentre battevano con pezzi d'osso sul monolite... Se qui sotto esce scritto Commenti potete complimentarvi con me per il mio ingresso nella civiltà, in caso contrario banane e noccioline vanno lasciate appena fuori dalla gabbia.
Le recensioni di cui parlavo tempo fa sono quasi finite. Nel frattempo solito carico di cazzate. Nel frattempo le solite cazzate hanno attirato 3200 visitatori. Poi dicono che il web serve per lavorare, studiare, ricercare. Seeeeeeeee. Non avete proprio un cazzo da fare, eh?
Sarà capitato a tutti di perdere qualche concerto che si voleva assolutamente vedere. Perché si è senza soldi, perché il posto è troppo lontano, perché la stessa sera si ha già un altro impegno, perchè si scopre del concerto solo il giorno dopo, perchè non ti fanno entrare. Ecco perché questo post si intitola: I CONCERTI PIU' BELLI CHE NON HO VISTO A dispetto del caos temporale dei post precedenti, di seguito i concerti saranno elencati in rigoroso ordine temporale. L'unica condizione che mi sono posto nella scelta è il fatto di elencare concerti a cui sarei potuto effettivamente andare, per intenderci, i Ramones hanno suonato in italia nel 79, ma io avevo sentito una loro canzone al massimo (su una delle prime radio private), che fosse una loro canzone lo scoprii 2 anni dopo, non sapevo che suonassero e avevo solo 13 anni... Andiamo a incominciare: 1980 - Bob Marley & the Wailers, Stadio San Siro, Milano Nel 1980 bommalley si sentiva spesso. Se qualcuno di ...
Breve post di aggiornamento: ho aggiunto il link a Blob of the Blogs . Il nome del sito dice tutto, sono tagli, ritalgi e frattaglie dal mondo dei blogs italiani. IDCblog è stato messo nel gruppo dei blog "pulp" alla Tarantino... ringrazio dell'onore e ricordo che nessun animale ha sofferto nella realizzazione di questo blog. A parte, naturalmente, me. Sempre a proposito di blog, mi bullo tutto per aver sorpassato negli accessi il blog di Fabio Batigol laMini , invito comunque tutti a cliccare il link e leggere i post di Fabio e dei suoi seimila collaboratori. L'hanno già linkato tutti quanti, ne parlano su Bloggando , ne sparlano su Fastidis , lo linko anch'io. Signori e signore, lo scandalo dei blogs: Velvet Skin . Alè.
L'estate del 1989 fu un estate calda a Milano. Non tanto per i venti di scirocco che portavano il caldo africano, quanto per lo sgombero del Leoncavallo, che portò nel cuore rosso di Lambrate centinaia di sbirri in assetto antisommossa, caschi, scudi, mitra e manganelli (e pure artificeri con la dinamite). Ma non per me. Io, splendido 23enne, pur solidarizzando coi compagni ero in giro per l'Europa, in cerca di ciò che qualunque 23enne in interail cerca: birra, fumo e figa. Inutile dire che se la birra scorreva a fiumi e il fumo saturava gli ambienti, la figa era decisamente scarsa. Certo, allora non avevo la classe e il fascino dello splendido 36enne che sono ora, oltretutto essere costantemente ubriachi e/o bolliti non sembrava esercitare estrema sensualità nei confronti delle donne... il Grand Tour, della durata di 3 settimane comprendeva: Berlino per la birra, Munster per il contest di skate, Amsterdam per i tulipani, Londra per i dischi, Dublino per la Guinness, Parigi ...

Mondiali di Fuckchester 1982

E' il 1982. Io avevo 15 anni e da un paio avevo scoperto il punk, preso i miei primi dischi e le prime spillette. Avevo il mio primo paio di anfibi: mica i Martins di voi fighette modaiole, ma anfibi militari recuperati da un parente tornato dai 12 mesi di najademmerda. Scomodi, pesanti, per nulla anfibi (nel senso che in una pozzanghera si fracicavano come spugne). L'unica cosa che capivo era che quella musica era quello che faceva per me. Faceva scomparire nel nulla la roba che ascoltavo tra la fine anni '70 e i primi '80, dai Led Zeppelin a Guccini, da Alberto Camerini ai Village People, e pure tutto l'hard rock e metal che ascoltavo in quel periodo, Deep Purple, Saxon, Iron Maiden, Scorpions, Ac/Dc, Kiss, Accept, Hanoi Rocks. Vabbé, a parte gli unici che reggevano il confronto: Motorhead. Dal 1980-81, l'anno in cui ripetevo il primo anno di liceo, la mia vita fu salvata (o fottuta, dipende dai punti di vista) da God Save the Queen, White Riot, Sheena is...
Ho spostato la tag-board su I Don't Care 2 (quella in inglese) perchè qui mi rompeva i coglioni oltre che scompigliarmi la grafica. Mi sa che quel sito diventerà la discarica di tutti i gadget gratuiti per i siti, oltre che quello dove faccio gli esperimenti di html...
e ora lo sposto ancora. Ma mi sta già rompendo i coglioni.
E ora la sposto.
Giusto per intasare la colonnina qui ha sinistra ho aggiunto una tagboard. appena ci capisco qualcosa modifico il codice!
FIGURE DI MERDA CON LE PERSONE FAMOSE CHE MI HANNO CONOSCIUTO (episodio 2) Andiamo indietro di due anni abbondanti. Il periodo storico è l'estate 2000 e, per le ferie estive, vado nei Paesi Baschi con Corrado RIOT e i Mach5 che fanno un minitour in Euskadi. All'epoca ero all'apice della mia passione alcolica, che aveva sostituito la passione amorosa da 7/8 mesi, dopo che mi ero lasciato con la Barbara. Tutto nasce nella prima settimana passata ad Andoain, ridente villaggio sui monti sopra Donostia (San Sebastian). I primi 3 giorni eravamo ospiti di Zulueta, uno della Ezan Ozenki, etichetta basca che stampa i dischi di Negu Gorriak, Dut e molti altri gruppi baschi. La casa, abitata normalmente da 3 persone che in quei giorni erano assenti aveva la comodità di stanze separate e vasto letto a mia disposizione (questa vi sembrerà una notizia inutile, ma capirete più avanti...). Al quarto giorno ci trasferiamo da Drake, ex cantante dei Bap, gruppo sciolto da qualche a...
Ennesimo post breve in attesa di qualcosa di più corposo... Ieri serata a Bergamo al c.s. Pacì Paciana per il concerto degli Himsa. Poca gente, una 50ina di persone, per un concerto non malvagio. Primi a suonare gli A Sight For Sore Eyes, accacì vecchio stile un pò casinoso, non aiutati dalla decisione di montare l'impianto sul pavimento e non sul palco. Certo, il palco del pacì è un pò troppo alto e sembra di suonare sulla testa del pubblico, ma ad altezza suolo il suono usciva un pò troppo impastato. Gli Himsa hanno cominciato subito dopo. Durante il sound check il chitarrista ha accennato un giro di chitarra dei Van Halen provocandomi un blocco della digestione. Comunque hanno fatto un buon concerto, suonando quello che definirei Epic-HC... Il pubblico brulicava di nomi noti delle messageboards che, probabilmente stanchi di postare vaccate qua e la , si sono ricordati che la scena vera esiste ai concerti e non solo online.
Pochissimo tempo questa settimana per scrivere... ho aggiunto un link ad un'altro blog: Senor Tonto . Dal tracker mi sono accorto che mi aveva linkato e che qualche persona era arrivata qui. Il suo blog mi piace, per cui mettere un link sul mio blog mi sembrava il minimo. Per il resto, sono in arrivo alcune recensioni di libri sul punk e l'hardcore, ma li vedrete tra un tot.
Aggiornamento veloce: a prova che buttarsi la merda in faccia ha sempre successo e che a tutti piace ridere delle figure di merda altrui, il post del 17 ha avuto più di cento lettori in due giorni, andando al primo posto tra i post più letti... La cosa è successa talmente veloce che non ho avuto il tempo per festeggiare i 2000 visitatori, infatti siamo già oltre i 2100. Per il resto, ho aggiunto un link a bloggando nella colonna a fianco. E' una directory di blog italiani divisi per temi, utile per chi vuole saperne di più sui blog, per chi vuole segnalare il proprio sito e per chi vuole navigarsi un pò di blog. Sto preparando il secondo episodio di Figure di merda... , in arrivo nei prossimi giorni!
L'idea di un post come questo mi è venuta leggendo un fumetto di Andrea Pazienza che si chiamava "persone famose che mi hanno conosciuto". La lettura dei fumetti di Paz dovrebbe essere un obbligo scolastico, quindi non starò a spiegare di cosa trattava quello che ho letto, ma, del resto, il concetto è abbastanza evidente dal titolo. Se scrivere post autobiografici è di per se indice di predisposizione a buttare la propria merda in pubblico, la mia innata predisposizione a raccontare cazzate, condita naturalmente da un atteggiamento decisamente sborone, mi porta a scrvere cose che, forse, avrei fatto meglio a tacere. Ecco perchè questo post, primo di una per fortuna non lunghissima serie, si intitola: Figure di merda con le persone famose che mi hanno conosciuto Siamo nell'autobiografia più spinta e, come in ogni autobiografia che si rispetti, bisognerebbe cominciare dall'inizio dando la stura ad un lungo elenco di figure di legno dai primi anni '70 f...
Ultima recensione per le strade di San Francisco! Sono tornato quattro giorni fa dopo 13 ore di viaggio e non ho avuto il tempo di aggiornare il blog prima della partenza, ma a questo appuntamento ci tenevo, infatti il titolo della serata era: MILANO HARDCORE: NATI PER ESSERE VELOCI Mission Badlands / Balazo Gallery Mission St. 2881 SF La Plebe + The Grabbies Ci tengo, perché è una mostra che ho organizzato io, insieme a Chuck Firehouse, Lawrence El Colacion e Txutxo Perez (gli ultimi due curatori della galleria). La mostra, già esposta due anni fa tra le mura domestiche del Leoncavallo, è una selezione di poster di concerti hardcore a Milano tra il 1982 e il 1992, cioè il periodo in cui i concerti punk/hc si tenevano solo nei centri sociali, nonchè un centinaio di foto scattate ai concerti stessi. Nonostante la cosa fosse stata organizzata in pochi giorni prima della mia partenza per San Francisco tutto è andato per il meglio. Una volta giunto a destinazione ho comunque a...
Demonics + Copper Tones + Flakes Parkside Bar - 1 settembre 2002 Come sempre il concerto inizia presto, per i nostri standard, cioe' alle 10.00. I primi a suonare sono i Flakes, gruppo rock'n'roll niente de che, infatti ho passato la maggior parte del tempo a bere e a chiacchierare nel patio sul retro del locale, questa volta facendo conoscenza con due personaggi spettacolari della fauna del locale: Shawn e Rick. Tutti e due lavorano al West Side Chopper Shop, Shawn sembra un newyorkese piu' che uno di SF, infatti sembrava uscito da un video degli Agnostic Front... Tatuaggi, camicia aperta, canotta e tutto il resto. Rick, invece e' un gigantesco skin di 200 kili, totalmente tatuato e appassionato di dischi, anche se di italiani conosceva solo Raw Power e Klasse Kriminale. Nel frattempo, dopo le chiacchere e gli sbevazzi iniziano i Copper Tones, ed entriamo a vederli. Fanno un surf classico ma suonato in modo un po' incerto, comunque l'atmosfera e'...
Serata da punkabbestia. Ieri sera Lust Killers, The Lewd e Vibrators al Pond SF. Il Pond e' una specie di capannone metallico rivestito all'interno di legno grezzo e dipinto di nero. Bar con birre varie e cocktail mignon. L'acustica pero' era buona, infatti tutti i gruppi si sentivano piu' che bene. I Lust Killer, gruppo locale, erano amici di tutti e per la felicita' del pubblico presente hanno fatto un punk rock tra il settantasette e cose alla Electric Frankenstein, suonando per un buon 3/4 d'ora. I Lewd, nonostante un concerto senza infamia e senza lode, erano piu' che altro un gruppo truffa, infatti della formazione originale era presente solo il cantante, J. Satz Beret, con altri 5 sconosciuti che lo accompagnavano. Al contrario i Vibrators erano tre ultraquarantenni con evidenti tracce di vita on the road, ma non hanno risparmiato un ottimo concerto con tutti i vecchi pezzi cantati in coro dal pubblico. Dopo un ora hanno comunque aggiunto 2 o ...
Queens Of The Stone Age 27 agosto 2002 - Virgin store San Francisco Visto che ho passato la notte al cesso a vomitare, non so se per un hamburger andato a male o che altro mi perdonerete se la recensione di questo concerto e' un po' breve... Comunque, lo showcase inizia alle 11 di sera, cosa strana in una citta' dove i concerti di solito finisco a quell'ora... I QOTSA suonano una decina di pezzi, sia del nuovo disco "Songs for the deaf" che quelli storici. Incredibilmente il suono e' abbastanza buono, pur essendo in un megastore non fatto per le esibizioni live. Avevano suonato il giorno precedente in un altro locale, ospitando alla batteria Dave Grohl che, sfortunatamente, stasera non c'e'. Ma la sorpresa la fanno lo stesso, infatti per 3/4 pezzi sale sul palco a cantare anche Mark Lanegan. La cosa provoca uno svenimento nel Guasco, l'ultramelodico cantante dei Cain, che e' con me al concerto, che con un filo di voce guttural mi ...