giovedì 9 ottobre 2003

Ieri visione casalinga di "2 fast 2 furious". Ora, lo so che alla maggior parte dei lettori di questo blog non fregherà un cazzo di gare di auto, motori, muscle cars, assetti, centraline rimappate, propellenti nitro e tutto il resto. Lo so che per molti di voi il film, come il precedente, è un'americanata tremenda. E che i neon sotto la scocca sono l'ultimo grado della tamarreria.
Però.
Però quella Chevy con motore Hemi 426.
Però, sopratutto, quel Dodge Charger.
"Pura potenza americana", come dice uno dei cattivi.
Vere muscle cars degli anni 70, aggiungo io.
Certo, il resto erano giapponesi ultrapompate che hanno bisogno più di programmatori che di meccanici.
Certo, c'era un Dodge Viper dai colori terrificanti.
Però mi è piaciuto, e chi se ne frega della storia, della sceneggiatura, della cinematografia "alta", di Hollywood e degli indipendenti, del cinema italiano, iraniano, indiano, inglese. Chi se ne frega di Tarantino, Wenders, Almodovar, Salvatores e pure Fulci.
Se qualcuno mi regala una Shelby Mustang GT 500 al cinema ci vado solo se è drive-in.



Una classifica di auto al cinema (e tv), a questo punto ci vuole:
1 - Shelby Mustang 500 / Fuori in 60 secondi
2 - Ford Mustang 68 / Bullit
3 - Dodge Charger / Dukes of Hazard
4 - Ford Torino / Starsky & Hutch
5 - Mercury Custom / Fuori in 60 secondi

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