Longe TDT in FS, Bologna 2000


Ho preso quest'abitudine che il lunedì posto una pezza bolognese.
Però, questo lunedì, ho postato la vecchia murata per Fausto e Iaio, e mi è saltato il post sui muri felsinei.
Eh?! FELSINEI! Ma quante ne so. Per voi che siete capre ignoranti, ve lo spiego: Felzna era il nome etrusco di Bologna, per cui l'aggettivo "felsineo" riferito a qualcosa, significa che quella cosa è di Bologna.
E anche per oggi avete avete imparato qualcosa.
Comunque: siccome il post bolognese lo sto facendo martedì, non posto un muro ma un treno.
E il treno è quello FS in livrea XMPR, la colorazione più brutta che i treni italiani abbiano mai avuto, ma amata dalla dirigenza delle Ferrovie dello Stato perché, essendo quella con cui comparvero le prime pellicole, coincise con una diminuzione percepita del writing.
Percepita, perché essendo pellicolati i treni venivano ripuliti molto più velocemente ed economicamente che con le vecchie verniciature.
In realtà i pezzi continuavano a essere fatti.
Come questo pannello di Longe, che piazza un winodw down ultrasoft TDT sotto il 3, con colorazioni pastellose, firmando ai lati per le altre sue crews PK e BSA.
La data è dintorni 2000, ma non so precisamente.
Nota di demerito per le prove degli spray lasciate sul collo di cigno del carrello, vicino alla ruota. Mi fai una pezza bella pulita e precisa, e mi lasci gli sgorbietti sotto, diamine!
La tag è quella da dintorni 2000, con la freccetta uscente sulla E la G che fa il sorrisetto sotto.
Ma il post sulle tags di Longe lo faccio un'altra volta, che oramai ne ho una collezione.

(foto: Moe)