lunedì 5 marzo 2018

PAZO e Dado al Ponte sul Reno, Bologna


Che poi te lo devo dire: che di queste pezze non so niente.
Anno boh, luogo quasi boh, anzi BO. Mi hanno detto ponte sul Reno e, così a memoria e vedendo quei mattoni direi il ponte sul Reno dove passa la Via Emilia, tra Bologna e Borgo Panigale.
Strada che ho fatto qualche volta, quando non volevo prendere l'autostrada, ma mai ho pensato di guardare sotto il ponte.
Comunque ho queste 2 foto di murate Pazo PMC e Dado SPA, che a giudicare dallo stile qualche annetto lo portano.
Purtroppo non ho foto a vernice fresca, che mi sarebbe piaciuto fare il confronto now & before...
Come tutti sanno amo il degrado e le pezze che decadono.
E diciamolo: fare delle pezzate sotto un ponte che passa sopra un fiume è l'equivalente, per chi ama il writing sbriciolato, di un video su pornhub per un fan del porno.
Fanculo la trama degli anni che passano, le cose che succedono, i regaz che piazzano sopra qualche tag marcia e lo scemo che disegna cazzi con la schiuma da barba, per anni e anni, finché i grigioni del Comune ci passano il grigio sopra.
No.
Veloci, straight to the point, zero storie.
Che lì ci passa un fiume, e non c'è bisogno della piena che arrivi a lavare via tutto, l'umidità risale e regna sul muro, l'intonaco si polverizza, il mattone butta fuori i sali. E la vernice cede.
Guardatevi la foto: è stata fatta qualche mese fa ma è già vecchia. Ora qualche linea, qualche riempimento di sicuro mancherà. Se fai unafoto ora sarà diversa.
Tempus fugit.
E così ci ho cacciato anche il latinorum.

(foto: 051gruphspotting)

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